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Inserire un video con HTML5

Inserire un video con HTML5


I tipi di codec

Un approfondimento sui vari codec ci aiuterà a capire meglio lo stato dell’arte.

Attualmente sono 5 i formati video più diffusi con cui è possibile presentare un video sul web:

  • AVI

    E’ un vecchio formato inventato da Microsoft ai tempi in cui trovare contenuti video sul web era molto raro. Ad oggi non viene più ufficialmente supportato dai player più diffusi sebbene la maggior parte di essi sia in grado di leggere filmati .avi.

  • MPEG4

    E’ un formato video basato sul vecchio QuickTime di Apple e, per questo, ampiamente supportato dai dispositivi della Mela oltre che da Explorer su Windows.

  • FLV

    E’ il formato predefinito utilizzato da Flash ed è quindi fondamentale avere il relativo plugin installato sul client. A partire dalla versione 9 il Flash Player supporta, oltre a questo formato, anche i video .mp4. Sebbene gli equilibri inizino a cambiare con l’avvento di HTML 5, il formato .flv è ancora il più diffuso per i filmati sul web.

  • OGG (Theora e Vorbis)

    E’ un formato opensource supportato nativamente da browser come Firefox, Chrome e Opera. Nella versione video è conosciuto come Theora mentre nella versione audio come Vorbis. È supportato da tutte le maggiori distribuzioni Linux mentre su Mac e Windows può essere letto installando il plugin per QuickTime. E’ destinato ad essere soppiantato dal formato WebM.

  • WEBM

    E’ il nuovo formato video opensource sponsorizzato da Google che si prefigge l’arduo obiettivo di diventare uno standard capace di mettere d’accordo tutti. Chrome e Opera già supportano nativamente questo formato; Firefox lo farà a partire dalla versione 4; Adobe ha annunciato che, in un prossimo futuro, il Flash Player sarà in grado di leggere i filmati WebM.
    Apple e Microsoft, invece, non hanno ancora chiarito del tutto le loro posizioni: la casa di Cupertino sembra non voler appoggiare i video WebM perchè in netto contrasto com Mpeg4 (come già accaduto per Theora e Vorbis) mentre l’azienda di Bill Gates sembra fornirà un supporto a partire da IE9 ma senza aver specificato se sarà nativo o avrà bisogno di un plugin.

A questo punto è facile intuire che, anche dal punto di vista dei formati video, si è lontanti da uno standard unico. La piena compatibilità con tutte le piattaforme si raggiunge proponendo un singolo video in 3 formati diversi: mp4, ogg e webm. Per la verità, allo stato attuale, basterebbero i primi due dato che webM si sta ancora ritagliando un proprio spazio.

L’ordine dei formati all’interno del tag <video> non risulta casuale e serve per assicurare la migliore compatibilità con tutti i dispositivi:

1
2
3
<source src="video/test.mp4" type="video/mp4" />
<source src="video/test.webm" type="video/webm" />
<source src="video/test.ogg" type="video/ogg" />

Il primo formato è necessariamente mp4 per il funzionamento su iPad. Apple infatti richiede che il formato mp4 sia il primo della lista. Leggeranno questo file dispositivi come Explorer 9, Safari, Chrome, iPhone, il già citato iPad e device su cui gira Android.

Subito dopo c’è il nuovo webM che verrà letto dall’ultima versione di Opera (Chrome sarebbe in grado ma si ferma al primo video mp4).

Infine c’è il formato ogg valido per Firefox (anche qui Chrome sarebbe in grado ma si ferma al primo video mp4).

Codec supportati dai vari browser

Una tabella riassuntiva sui codec supportati dai vari browser fornirà una panoramica completa:

Codec supportati dai vari browser:
  Fx 3.0 Fx 3.5 Fx 4.0 Opera 10.5 Opera 10.6 Chrome 6.0 Safari IE 6 IE 7 IE 8 IE 9 iPhone Android
MP4 NO NO NO NO NO OK**** OK OK OK OK OK OK OK
OGG OK OK OK OK OK OK NO NO NO NO NO NO NO
WebM NO NO OK NO OK OK NO* NO NO NO OK** NO OK***
  • * Safari può leggere qualsiasi video compatibile con i plugin di QuickTime. Installando il componente adatto, quindi, è possibile vedere qualsiasi formato
  • ** Microsoft non ha ancora specificato se il supporto a WebM sarà nativo o tramite un componente da installare separatamente
  • *** Google ha annunciato che le versioni future di Andraoid supporteranno il formato WebM
  • **** Google ha annunciato che, a partire da Marzo 2011, le versioni di Chrome non supporteranno più il codec H.264

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