Elucubrato da saibal
Addì 1 Dicembre 2010
Inserire un video con HTML5
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Il tag Video
Prima di passare all’analisi di 10 player HTML5 – diversi tra loro per caratteristiche e funzionalità – è bene fare conoscenza, a grandi linee, con il tag <video>.
Esempio basilare di tag video:
1 2 3 | <video src="test.ogg" controls="controls"> il tuo browser non supporta HTML5 </video> |
Queste 3 righe di codice permettono la visualizzazione di un video in formato OGG su browser come Firefox 3.5 o sup., Chrome 3.x o sup., Opera 10.5 o sup. su piattaforme sia Windows che Linux. Ma il navigatore di casa Microsoft come si comporta? Dipende… dalla versione ovviamente.
Explorer 6, 7 e 8 visualizza il messaggio che avverte l’utente di aggiornare il proprio software. Explorer 9 mostra il video se, e solo se, è installato il plugin QuickTime sul client. Il perchè di questa dipendenza ci viene data dall’estensione del file proposto: OGG (Theora nella versione video e Vorbis nella versione audio). OGG, infatti, è un formato opensource supportato nativamente da alcuni browser ma che IE visualizza solo con l’ausilio di QuickTime.
Per avere la piena compatibilità con Microsoft ed Apple dovremmo convertire il video nel formato MP4 e riscrivere il codice in questa maniera:
1 2 3 | <video src="test.mp4" controls="controls"> il tuo browser non supporta HTML5 </video> |
A questo punto, però, si verificherebbe la situazione opposta: Firefox ed Opera non riuscerebbero a leggere il file (Chrome sì poichè è l’unico browser a supportare entrambi i formati).
La situazione è facilmente risolvibile “moltiplicando” a cascata il parametro “src” del tag video. In questo maniera ad ogni browser verrebbe proposto il formato più adatto:
1 2 3 4 5 6 | <video controls="controls"> <source src="video/test.mp4" type="video/mp4" /> <source src="video/test.webm" type="video/webm" /> <source src="video/test.ogg" type="video/ogg" /> il tuo browser non supporta HTML5 </video> |
Questo semplice snippet di codice assicura la compatibilità sulla maggior parte dei dispositivi che supportano HTML5, compresi i device mobili come gli SmartPhone (iPhone su tutti).
La prima incogruenza che salta all’occhio è il numero di formati diversi necessari per mostrare il video su tutte le piattaforme più diffuse.
Da una parte, con l’introduzione del tag <video>, si è fatto molto per creare uno standard che non includesse più tecnologie proprietarie come Flash mentre dall’altra, a causa di guerre più o meno ideologiche, si è ancora lontani dall’adozione di un formato video unico. Eppure qualcosa inizia a muoversi.

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