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1.6 – Internet è comunicazione. Gli strumenti per interagire


Come abbiamo visto, una delle particolarità della Rete – rispetto ai tradizionali strumenti di comunicazione – è la capacità di favorire l’ interazione fra gli utenti indipendentemente dal luogo e dal tempo. Ciò può avvenire con diverse modalità.
Quali sono, quindi, le tipologie di interazione comunicativa consentite sulla Rete?
In generale ne possiamo individuare due:
1)forme di interazione in cui i soggetti comunicano “in differita”, con un apprezzabile scarto temporale che separa l’ invio di un messaggio, la sua ricezione e l’ eventuale risposta.
Definiamo questa modalità “comunicazione asincrona”;
2)forme di interazione in cui lo scambio informativo avviene in “tempo reale”, senza l’ intercorrere di pause significative fra un messaggio e la sua ricezione.
Definiamo questa modalità “comunicazione sincrona”.
Alla base del grande boom che ha portato la Rete ad essere un medium comunicativo senza rivali c’ è sicuramente la posta elettronica, un medium asincrono.
Concettualmente, un messaggio di posta elettronica non è troppo diverso da una normale lettera inviata attraverso i canali postali tradizionali. Ma la velocità di trasferimento dell’ informazione, la semplicità della preparazione e dell’ invio del messaggio – abbattendo la laboriosa preparazione che accompagna in genere la stesura di una lettera – rendono tuttavia la posta elettronica una sorta di ibrido fra la telefonata e la lettera tradizionale.
D’ altro canto, come vedremo in dettaglio nel seguito, molte possibilità offerte dalla posta elettronica sono sconosciute alla posta tradizionale. Così, ad esempio, l’ interazione resa possibile da una lista di distribuzione postale su Internet, attraverso cui mantenere in contatto un gruppo di persone che condividono un interesse comune e il desiderio di discuterne insieme nella forma neo-epistolare appena descritta, costituisce sicuramente un fenomeno nuovo e interessante.
Condizione indispensabile per lo scambio di un messaggio attraverso la posta elettronica è che mittente e destinatario siano “raggiungibili“ entrambi su Internet, dispongano cioè di un proprio “indirizzo“ (e-mail address).
L’ indirizzo è di norma assegnato dal fornitore di connettività e corrisponde a una sorta di casella postale che è in genere ospitata dal sistema informatico utilizzato per connettersi ad Internet: in sostanza, uno spazio sul suo disco rigido, nel quale i messaggi vengono depositati automaticamente.
Questo significa, fra l’ altro, che il proprio computer non deve essere sempre acceso e perennemente collegato in attesa dei messaggi che ci potrebbero arrivare; è il computer del fornitore di connettività che si assume questo incarico e conserva la corrispondenza fin quando viene scaricata.
Anche nei casi sempre più frequenti in cui si disponga di un collegamento permanente alla Rete (come accade ad esempio con i collegamenti ADSL), è di norma più semplice lasciare che sia il provider a occuparsi di installare e configurare un mail server e cioè il programma-ufficio postale che si occupa dello smistamento della posta.
Sul computer personale, invece, basterà utilizzare un semplice mail client, una sorta di programma-postino, attraverso il quale ricevere e inviare i messaggi. Sarà proprio il mail-client che, oltre a permetterci di scrivere e inviare i messaggi, controllerà nella casella postale (sul server del provider) se c’ è posta.
In sostanza, il computer di un provider funziona come una segReteria telefonica, ricevendo per i clienti i messaggi che arrivano.
L’ elemento basilare della posta elettronica è l’ indirizzo email. La forma generale di un indirizzo di posta elettronica è la seguente:
nomeutente@nomecomputer
La parte di indirizzo alla sinistra del simbolo @ (detto “chiocciola” o, con riferimento al suo significato all’ interno di un indirizzo Internet, “at” ) identifica l’ utente in maniera univoca all’ interno del sistema informatico che ospita la relativa casella di posta elettronica. Di norma si tratterà del sistema informatico del provider che fornisce all’ utente l’ accesso a Internet.
Il nome utente potrà essere il proprio cognome (o nome e cognome), un codice, o un nomignolo qualsiasi. L’ importante è che non ci siano due utilizzatori di quel sistema con lo stesso identificativo.
La parte di indirizzo a destra del simbolo @ identifica invece in maniera univoca, all’ interno dell’ intera Rete Internet, il particolare sistema informatico presso il quale la casella postale dell’ utente è ospitata e corrisponde all’ indirizzo simbolico dell’ host.
Come è facile comprendere, la procedura appena descritta di “costruzione” di un indirizzo di posta elettronica garantisce che esso identifichi univocamente l’ utente all’ interno dell’ intera Rete Internet.
In ogni caso sarà proprio l’ indirizzo completo, quello che comprende sia la parte precedente sia quella successiva alla chiocciola, che dovrà essere comunicato ai corrispondenti per essere contattati.

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