Elucubrato da saibal
Addì 6 Gennaio 2004
Premio Film-busta 2003
Adesso parliamo del vincitore indiscusso della categoria CINEMA FILM-BUSTA 2003
In the cut

Titolo originale: In the cut
Nazione: Usa
Anno: 2003
Genere: Thriller
Durata: 120'
Regia: Jane Campion
Sito ufficiale: http://www.sonypictures.com/movies/inthecut
Cast: Meg Ryan, Mark Ruffalo, Kevin Bacon, Jennifer Jason Leigh
Produzione: Nicole Kidman, Laurie Parker
Distribuzione: Nexo
Data di uscita: 19 Dicembre 2003 (cinema)
Brrrr!!! Se ci ripenso ho ancora la nausea… vi assicuro che una notte di sesso con Derelita, la moglie di Vito Catozzo, mi avrebbe fatto meno schifo.
Per la trama dettagliata vi rimando, come al solito, a questa scheda: clicca e premi play.
Raramente ho avuto la voglia di uscire a metà tempo, anzi: ora che ci penso ho sempre resistito senza troppi sforzi.
In questa occasione, invece, ero pronto a schizzare fuori dalla sala appena me ne avessero dato l'opportunità. Ma quelli dei cinema sono furbi… mica no. Sapendo, forse, che il film era un mattone senza capo nè coda non mi hanno messo l'interruzione… bastardi!! Mi avete fatto soffrire fino alla fine delle due ore!
Sarà stato il fatto che il cinema era praticamente vuoto (al massimo 20 persone), sarà che ero stanco perchè appena arrivato a Venezia per una breve vacanza, sarà che mi aspettavo molto di più, sarà che la congiunzione astrale non era delle migliori, sarà perchè ti amo dei ricchi e poveri, fatto sta che non volevo credere ai miei occhi: ma che è 'sta roba??
Credetemi quando vi dico che ci sarebbe da fare denuncia al Codacons per il rimborso dei biglietti… non ho mai visto un coso del genere. Ad un certo punto ho pure pensato ad uno scherzo… "no dai, non può essere questo il film" – pensavo.
E invece no! Lo hanno fatto veramente!
I trailer promettevano una Meg Ryan "come non l'avete mai vista"… cazzo! C'avevano ragione.. e spero di non vederla più… 'tacci loro!
Prendete una storia senza senso a cui dovete aggiungere una trama lenta, lenta, leeeeeeeennnnntaaaa… dei dialoghi soporiferi, noiosi, da far dormir…zzzzzz… cazzo svegliati!
Anche un cocainomane che si sia aspirato una pista di mezzo metro si sarebbe addormentato. Pensate che davanti a me c'era un temerario che era venuto da solo a vedere il film. Ad un certo punto pensavo fosse morto perchè non respirava neanche… mi faceva talmente tanta tenerezza che avrei voluto invitarlo vicino a me per fare quattro chiacchiere.
Il genere a cui appartiene il film è "thriller"… ma forse la trama è stata partorita da Gianni Minà, al massimo da Japino… perchè non è possibile che la storia sia così banale.
Dopo 6 minuti e 15 secondi lo spettatore ha già il 50% di possibilità di capire chi è l'assassino… dopo 13 minuti e 4 secondi non può sbagliare!
Fantastico! Manco nei "Gialli mondadori" sono così veloci.
A questo punto vi chiederete come faccia a durare due ore. Bhè… calcolate che solo per dire "Ciao come va?" ci mettono 40 minuti… fate voi.
Meg Ryan è bruttissima… ma almeno quello penso sia stato fatto volutamente dato il ruolo che interpreta. Credo sia dimagrita per girare alcune scene e il risultato sono due tettine mosce e vuote che hanno infranto tutti i miei sogni erotici su di lei.
Ah già… le scene di sesso! Come non parlarne. Tinto Brass, nella sua rozzezza, avrebbe fatto di meglio.
Le scene vagamente pesanti, in realtà, sono solo due… ma tutto hanno fatto tranne che stuzzicare la mia libido. In quei momenti pensavo solo a quando cazzo passava quello dei pop-corn… tanto per distrarmi. Purtroppo l'omino non passerà mai e lo capirò solo alla fine del film dopo averlo aspettato come Fido aspetta il padrone che l'ha abbandonato sull'autostrada.
Poco dopo l'inizio ho creduto che la serata non sarebbe mai più finita… mi vedevo già, dopo 65 anni, ancora nella sala, invecchiato su quella stessa poltrona con la flebo e il catetere attaccati. Avevo anche il timore che Angela, mentre si faceva un profondo pisolino accanto a me, pensasse di lasciarmi al termine della proiezione. Non avrebbe avuto tutto i torti… d'altronde l'idea era stata mia.
Più il tempo andava avanti, più guardavo l'orologio. Più guardavo l'orologio e più la storia sembrava ferma. Per circa mezz'ora ho pensato "adesso entrerà nel vivo", "adesso arriverà qualche elemento intrigante", "adesso inizia la storia seria"… no!!!!!!! voglio morì! datemi una lama che mi recido da solo la carotide.
Dopo aver aspettato invano la fine del primo tempo ho accettato, inerme, il mio destino: dovevo vederlo tutto… ma che ho fatto di male? Non mi pare di essere stato così cattivo nel 2003… non mi merito tutto questo.
Intanto il tipo davanti a me, quello che dormiva, deve aver avuto un incubo perchè si è svegliato… ma si è riaddormentato subito, povera stella… come biasimarlo? Adesso chiedo se hanno una coperta perchè poi prende pure freddo.
Finalmente, dopo due ore esatte, iniziano i titoli di coda. Ma dai!!!! Sì! È finita… sono ancora vivo! Vorrei spogliarmi ed iniziare a ballare nudo sulle poltrone per festeggiare; subito dopo vorrei andare dalla cassiera, ficcarle due cannucce nel naso e farmi ridare i soldi del biglietto.
Ma succede una cosa strana… e succede a tutta la sala.
Il film è talmente fuori da ogni concezione umana che tutti gli spettatori rimangono immobili a guardare lo schermo. Un misto di incredulità e sollievo pervade tutte le persone. C'è chi non riesce a credere di aver visto un film così brutto; c'è chi si deve riprendere; c'è chi si è appena svegliato.
I commenti che sembrano uscire dalle bocche di tutti sono chiari e cristallini:
"Ma cosa è stato? Che schifo!"
"Finalmente è finito"
"Datemi una striscia che mi tiro su"
"O Madonna! Che cagata"
"Era meglio se andavo a fare una rapina"
"Stronzo! Sei uno stronzo!" (una ragazza che se la prendeva con il fidanzato che aveva usato, senza successo, la tecnica del tradimento esposta in precedenza)
"Ma è già finito?" (il commento del tipo davanti a me perchè stava sognano di fare sesso con due mulatte ed è stato svegliato)
"Ti prego… andiamo a trombare!" (questo è mio )
Fortunatamente questa volta il mio pensiero sembra coincidere con quello di altre persone: leggete che bei commentini
È ufficiale: "In the cut" ha vinto, meritatamente, il premio CINEMA FILM-BUSTA 2003… ha sbaragliato la concorrenza… non c'è storia.

E si aggiudica anche il premio della critica per il film più brutto degli ultimi 5 anni:

Saibal "Ciak, si tromba" Forti
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Minority report [l'idea non é male e il finale non é poi cosí scontato] e The Bourne Identity [questo era divertente almeno nelle scene in cui la mini é meglio di supercar!!!]
sono d'accordo… mi sono piaciuti entrambi
Peccato per il nano in Minority Report…