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Le perle della TV

Le perle della TV


Seratina televisiva veramente niente male quella appena trascorsa… da leccarsi le falangette della mano.
Il 7 Settembre 2003 Mamma Mediaset ha offerto, agli amanti del genere, due opere trash degne di menzione.
Anche se non possono essere considerati due pilastri della Hall of Fame, i film trasmessi da Canale5 e Italia1 meritano comunque di essere visti almeno una volta.

Partiamo dal lungometraggio passato in prima serata sulla rete del Biscione: "Deep Impact".
Leggendo i nomi presenti nel cast potrebbe sembrare tutto fuorchè un'opera trash. Anzi, c'è gente con le palle e contropalle: Morgan Freeman, Robert Duvall, Téa Leoni dovrebbero essere garanzia di un prodotto di successo… ma, fortunatamente per noi, non è così.
Questo film, proposto come un colossal americano e rivelatosi un vero flop per gran parte del pubblico, offre – sulla carta – una trama avvincente e ricca d'azione.
La storia è di quelle catastrofiche, apocalittiche, che dovrebbero tenere incollato allo schermo lo spettatore. Ancora una volta la Terra è minacciata da un evento naturale di proporzioni gigantesche. In questo caso non parliamo dell'elezione di Berlusconi al Governo (non è un evento naturale!!) ma di un asteroide grosso come New York che rischia di entrare in collisione con il nostro pianeta.
Per evitare il peggio un gruppo di eroi, mentre la popolazione si prepara a morire, dovrà andare nello spazio e tentare di distruggere l'enorme masso.
La somiglianza con un' altra pellicola dello stesso genere è evidente: Armageddon… solo che Armageddon è fatto bene

Il film inizia in modo lento… ci vorrà circa mezz'ora prima di sentir parlare per la prima volta della minaccia venuta dallo spazio.
Le scene in questo lasso di tempo, quindi, sembrano servire solo ad allungare il brodo… sono necessarie alla trama quanto il parmiggiano sulla macedonia.
Anche la regista Mimi Leder se ne deve essere accorta – probabilmente si è addormentata anche lei mentre le girava – e ha deciso di dare un'accelerata decisa alla storia.

Ecco quindi che i nostri eroi partono con lo Shuttle, vanno nello spazio, arrivano alla nuova navicella Orione, parcheggiano ed escono dallo Shuttle, entrano dentro Orione, partono e raggiungono l'asteroide… e tutto questo nell'arco di tre minuti netti!!!! Se non è azione questa!
In pratica, alla fine del primo tempo, si vede la partenza da Houston e, ad inizio secondo, siamo già sulla superficie del masso stellare… cazzo! Una trama dettaglia eh?

Come in Armagageddon, anche qui qualcosa va storto (e come te sbagli?)… ma non vi preoccupate: tutti i problemi vengono risolti nello stesso tempo che Carl Lewis impiegava per coprire i 100 metri.
Ecco un possibile riassunto del dialogo tra i membri della missione spaziale:

- Capitano Duvall: "Cazzo! Abbiamo fallito il nostro unico tentativo"

- Equipaggio: "Sì, è vero"

- Capitano Duvall: "Famo così: salviamo il mondo e schiantiamoci contro l'asteroide"

- Equipaggio: "Ok"

Wow!!! Stupendo!

Ma per riempire i restanti 50 minuti del film qualcosa ci si doveva pur inventare. Si assiste allora all'evoluzione della brillante carriera di una giornalista, all' avvincente storia d'amore di due ragazzini che si sposano a 16 anni e ai continui appelli del Presidente americano, interpretato da un Morgan Freeman che – per tutto il film – non fa altro che parlare al Paese a reti unificate… che sia logorroico?

Da non dimenticare, poi, l'eccezionale trovata della lotteria. Gli Stati Uniti, infatti, hanno deciso di salvare 1 milione di americani in apposite caverne scavate negli otto mesi precedenti e di cui non si è accorto mai nessuno. Lo stesso avrebbero fatto tutti gli altri paese del mondo.
Questa operazione sarebbe servita a preservare la vita nel Mondo visto che, per due anni dall'impatto, il sole sarebbe stato oscurato dalla cenere. Biblico!

Ma in base a quale criterio scegliere i fortunati? Semplice: la lotteria!
Un computer avrebbe selezionato, in modo random, le persone che sarebbero poi state condotte al sicuro… per tutti gli altri: vaffanculo… morite e non rompete i coglioni

Vi immaginate in Italia cosa sarebbe successo? Per prima cosa, a Napoli, avrebbero organizzato le scommesse clandestine… tanto per fare gli ultimi soldi prima di schiattare. In televisione, invece, ci sarebbe stato il buon Magalli che, in prima serata su RaiDue, avrebbe fatto i sorteggi insieme ad una figa quanto insipida valletta. E l'audice s'impenna!

Come finisce il film? Cade o no l'asteroide?

Bhè… gli autori erano un po' indecisi. Non sapevano se salvare il mondo e far morire gli astronauti come eroi oppure far accadere una catastrofe sulla Terra. Nel dubbio hanno fatto tutte e due… così non scontentavano nessuno.

Sfiga ha voluto che l'asteroide, al primo tentativo di farlo esplodere, si dividesse in due parti. La prima, più piccola, è caduta in mare aperto provocando un'onda anomala di dimensioni mai viste. Quest' onda si è abbattuta su alcune coste (ma soprattutto su quella americana ovviamente) spazzando via tutto ciò che incontrava: case, palazzi, macchine, cani, gatti, uccelli, uomini, donne, Berlusconi, Fassino… e pure Bertinotti. Un casino insomma.

Ma rimaneva ancora il masso grande che, sicuramente aggiungerei, avrebbe provocato l'estinzione della vita sul nostro pianeta.
Ma ecco il colpo di scena!!! Il momento più toccante di tutto il film! Il tocco di originalità! Una sequenza storica!
L'equipaggio si lancia a folle velocità verso l'asteroide, lo fanno esplodere e muoiono…
WOW!!! Ho ancora la pelle d'oca. A questo punto la domanda che tutto il mondo si pone è: ma se avessero avuto l'airbag si sarebbero salvati?

Titoli di coda, applausi, sipario.

Soddisfatto di aver visto un così bel film trash, mi sono avventurato in un po' di zapping fino a quando… cazzo! Ma che è Natale oggi? Non ci posso credere… un'altra opera imperdibile!

Questa volta ci spostiamo su Italia1 dove è appena cominciato "Classe mista 3 A".

Cercando su Google ho trovato veramente poco materiale su questo lavoro diretto da Federico Moccia e datato 1996. Mi aspettavo almeno un fan club o qualche citazione degna di nota… invece nulla. Peccato, perchè l'opera è un bel trash tutto italiano che potrà aspirare, col tempo, ad occupare una buona posizione nella Hall of Fame… adesso è ancora troppo giovane come film.

La trama è semplice: in un Liceo romano si snodano le vicende di una classe all'ultimo anno che si prepara alla maturità.
Con uno stile che ricalca il filone "real life" dei Vanzina (Yuppies, Vacanza di Natale), si vuole proporre uno spaccato della vita giovane degli anni '90… il problema è che l'obiettivo è totalmente fallito.
La storia gira intorno agli avvenimenti quotidiani dei ragazzi: i primi amori, le prime corna, gli amici, i piccoli problemi… il tutto fantasticamente orrendo.

I novelli attori, tutti degni di partecipare alla trasmissione "Meteore" (visto che oggi siamo in tema), sono il meglio che si può trovare sulla piazza trash: dizione zero, recitazione ancora peggio, espressività simile a quella di un batterio della SARS…. fenomenale!

Gira voce che, per mancanza di un budget solido, i protagonisti siano stati ingaggiati in blocco e senza provino da un impresario cinematografico poi rivelatosi il bidello della scuola.

Le battute e i dialoghi sono qualcosa di veramente fantasmagorico… da oscar per gli amanti del genere.
Roba tipo:

"Mi dica l'Infinito di Leopardi"
"Leopardare!"

oppure, ancora meglio

"State uniti, state uniti"
"A professò, e che siamo l'America?"

Geniale!!! Inverosimile!
Nota di merito per Giuliano, il compagno ciccione e casinaro della classe… un reale e genuino esponente del trash.
Non credo ci sia stato bisogno di costruire il suo personaggio… gli avranno solo detto "Sii te stesso…".
Mi piacerebbe incontrarlo per stringergli la mano e complimentarmi con lui… di gente così ce n'è poca in giro ormai.

Prima di concludere, visto che siamo in tema cinematrografico, lancio un accorato appello ai responsabili dei palinsesti tv di tutte le reti nazionali (in special modo Rete4 che amo tantissimo d'estate).
So che probabilmente nessuno mi leggerà (sarebbe proprio il massimo se accadesse il contrario) ma ci tengo ad esternare il mio dissappunto sull'organizzazione dei programmi notturni.
Basta con quei filmini insulsi in bianco e nero! Basta con le repliche di vecchi varietà che non si fila nessuno! Basta con quelle televendite in piena notte… ma chi cazzo volete che compri in televisione alle 5 della mattina???

ARIDATECE I POLIZIESCHI DEGLI ANNI '70!!!

Ma a voi che vi costa? Tanto basta una telefonata e via… siete o non siete uomini potenti? Il vostro scopo non è soddisfare il pubblico? Bene! Io sono una parte di esso… rendete felice un povero spettatore…. vi prego! cry.gif

Non chiedo tanto… non voglio certo un passaggio in prima serata, va bene anche alle 4 di mattina, ma fatemi rivedere Maurizio Merli, Tomas Milian e tutti gli altri… vi scongiuro cry.gif
Ma non vi faccio pena? Neanche un po'? cry.gif

Sono disposto anche a comprare un elettrostimolatore dalle vostre televendite oppure a sorbirmi tutti i giorni il TG di Emilio Fede (e non è poco!)… ma fate qualcosa per me… ve ne sarò grato a vita.

Se accetterete la mia proposta vi invito a scrivermi così sarò sicuro di non perdermi il vostro regalo: <a href="mailto:babbo_natale@lorenzone.it">babbo_natale@lorenzone.it</a>.

Un vostro affezionato spettatore notturno.

Saibal "trashissimo" Forti

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