Elucubrato da saibal
Addì 16 Luglio 2004
2.7 – I ruoli nelle comunità
Gli utenti
Gli utenti semplici, infine, sono tutti i membri non appartenenti allo staff. Sono, ovviamente, in numero maggiore rispetto ai moderatori e rappresentano il vero motore della comunità. Sono loro che danno vita alla discussioni, che animano il luogo virtuale, che stringono amicizie, giocano, litigano, svolgono attività quotidiane.
Il loro ruolo, seppur privo di apparenti responsabilità, richiede una certa attenzione. Innanzitutto sono tenuti a comportarsi secondo il regolamento vigente che, di norma, viene approvato prima dell’ iscrizione; inoltre dovrebbero sempre mantenere un comportamento rispettoso verso gli altri membri, cosa che – specialmente in un mondo virtuale – non sempre si avvera. Da non dimenticare, poi, il rispetto della Netiquette.
Ma il ciclo vitale degli utenti semplici non è fatto solo da doveri. Gli utenti semplici hanno anche l’ importante ruolo di “clienti”. Più una comunità è gestita bene più i clienti aumenteranno. Gli utenti semplici, in molti casi, hanno voce in capitolo e determinano alcune scelte fatte dagli amministratori. In linea di massima, non ascoltare le reali esigenze dei membri significa condannare a morte la comunità. Sebbene non abbiamo diritti reali, a parte le comunità in cui si sia sottoscritto un contratto a pagamento, gli utenti devono poter usufruire di un servizio che vada in contro ai loro bisogni.
Le attività quotidiane degli utenti possono essere paragonate alla reale vita quotidiana di un gruppo. Come ad un mercato o in un bar molto frequentato, ci sarà gente che quotidianamente si incontra per i motivi più disparati. Alcuni chiacchiereranno del più e del meno; altri si dedicheranno alla ricerca dell’ anima gemella; altri ancora staranno in disparte a seguire lo svolgimento della giornata.
Ogni membro all’ interno di ogni comunità virtuale ricopre un ruolo “sociale” che è facilmente riscontrabile anche nella vita reale. Anche se non rispecchia fedelmente la propria personalità, ogni utente si proporrà in base a ciò che vuole apparire. In ogni gruppo sarà facilmente riscontrabile lo scorbutico, il saggio, il giocherellone, il romantico, l’ attaccabrighe, etc etc.
La novità principale è la possibilità di presentarsi in due modi: o per ciò che si è realmente o per una persona totalmente diversa. Trovandosi dietro ad un monitor, senza la possibilità di essere visti da vivo, senza essere guardati negli occhi, volendolo sarà facile comportarsi in maniera diversa rispetto al reale. Inoltre l’ anonimato offerto dalla Rete può cambiare radicalmente una persona, anche se questo accade spesso inconsciamente.
Un soggetto mite si trasforma in aggressivo e polemico o viceversa.
In molti casi, quindi, durante il normale svolgimento delle attività quotidiane, potrà capitare di dover gestire diatribe o litigi. Se non si riesce a far ragionare i soggetti interessati, sarà necessario allontanarli dalla comunità per evitare di allargare la polemica ad altri membri. Ad ogni modo, quando è previsto l’ allontanamento coatto dalla comunità, è sempre consigliato specificare apertamente i motivi. In questo modo si raggiunge un duplice risultato:
1)spiegando al soggetto il perchè dell’ allontanamento si cerca di evitare il ripetersi del fatto.
2)si offre a tutti la possibilità di capire come mai un membro è stato allontanato.

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