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Nonno Ugo e la città del Mobile Rossetti


– C'era anche Tata di Ovada, al secolo Giovanni Taffone, il clown più triste del mondo dopo Emilio Fede… anche se quest'ultimo non è ancora pienamente cosciente del suo personaggio.
Tata di Ovada, successivamente diventato la colonna portante del programma, aveva un ruolo di sostegno… un po' come Telespalla Bob nei Simpson.
Doveva far divertire i bambini e intrattenerli con giochi e scherzi e non di rado capitava di vedere un fanciullo scoppiare in pianti isterici, ricercando la mamma o il papà… fate voi.
Da una ricerca su Google ho scoperto, con sollievo e non poco stupore, che Tata di Ovada è ancora in attività e ha persino un sito personale: clicca e abbassa le casse.
Dal profilo si apprende che il Taffone sia nato nel 1941.. ma io ricordo che già quando ero piccolo dimostrava almeno 70/75 anni… sarà mica imbalsamato? Scherzi del trucco evidentemente.
Oggi Giovanni Taffone continua la sua attività a Ladispoli – nei dintorni di Roma – dove ha addirittura aperto una scuola per clown.
Sempreverde

– Negli ultimi anni, prima della sospensione del programma, aveva fatto la sua comparsa anche la nipotina di Nonno Ugo: la piccola Deborah Rossetti… anche se non ho mai capito dove cazzo si mettesse l'h.
La ricordo mentre, in una delle sigle, dipingeva allegramente un'intera stanza mettendo le mani e i piedi nelle vernici colorate. La invidiavo tantissimo perchè mi sarebbe piaciuto poter fare la stessa cosa.
Oggi non so che fine abbia fatto. Dovrebbe avere qualche anno meno di me e, se non dico una cazzata, mi ricordo che era appassionata di pattinaggio. Ho provato a fare una ricerca su Google e ho trovato questa pagina… l'unica cosa che mi lascia perplesso è che si sia trasferita a Molinella. Possibile?
Meteora

– Infine c'era lui a supervisionare tutto: Ugo Rossetti. In perfetto stile Berlusconiano, Nonno Ugo era presente in ogni puntata e si autoritagliava degli spazi propri, facendo il cazzo che gli pareva.
Come in una campagna elettorale d'altri tempi, si faceva riprendere mentre era gentile con una bambina, mentre accarezzava la testa di un fanciullo, mentre regalava un supermega giocattolo ad un bimbo. Sarebbe stato un perfetto politico!
Oggi non si sa bene che fine abbia fatto… chissà se è morto? Chi sa parli, cazzo! Voglio sapere dove è andato il mio Nonno Sugo.
Incommensurabile

Come si può intuire facilmente dalla mia personalità contorta, i miei genitori non mi ci hanno mai portato alla Città del Mobile… e questo fatto ha segnato tutta la mia crescita. Prima di ricorrere all'aiuto di uno psicologo, ho avuto problemi relazionali con i coetanei, crisi depressive, eiaculazione precoce fino ai 20 anni, acne e malattie della pelle. Negli anni '80 un bambino era considerato un figo se era stato da Nonno Ugo. Io ero uno sfigato.

Oggi la cara "Città del Mobile Rossetti" non c'è più, inghiottita dal business moderno e dai milioni di mobilifici nati in poco tempo. Al suo posto, al KM 19 della via Salaria, c'è una filiale dell'asettica e impersonale società "Mondo Convenienza" che ha occupato gli spazi e i capannoni dopo che questi sono stati usati anche per l'organizzazione di rave legali (1991).

Ma il passato storico, quello importante, è duro a morire.

Provate a recarvi sulla Salaria e, con immensa gioia, potrete vedere ancora – ai lati della strada – i vecchi cartelli di Nonno Ugo, simbolo di un'età ruggente e un po' trash che non c'è più.

Saibal "No-nnoooooo U-goooo… lallalla lalalalà" Forti

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Commenti totali: 63

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  1. Scritto da saibal
    me le presti?

    ti vengo dietro (ma non pensare male..) anche io le cassette….

  2. cosa mi avete scatenato dentro, non potete neanche immaginarlo…..nonno Ugo! O mio Dio (detto in maniera piuttosto scandita data l'emozione e la scarsa salivazione)…..ricordo pochissimo, solo che mia madre mi metteva davanta alla TV il sabato mattina per fare in modo da non essere disturbata da me mentre faceva le pulizie…quale migliore intrattenimento delle storielle immaginabilmente coglione che la banda Rossetti preparava ogni settimana?
    Dio santo, un'infanzia bruciata da Nonno Ugo, Tata di Ovada e Sputagio'…..scusate, mi vado ad impiccare con la catena del cesso….

  3. Il sito di Tata di Ovada alias Taffone :

    http://www.geocities.com/tatadiovada/

    Scritto da carmenzita
    cosa mi avete scatenato dentro, non potete neanche immaginarlo…..nonno Ugo! O mio Dio (detto in maniera piuttosto scandita data l'emozione e la scarsa salivazione)…..ricordo pochissimo, solo che mia madre mi metteva davanta alla TV il sabato mattina per fare in modo da non essere disturbata da me mentre faceva le pulizie…quale migliore intrattenimento delle storielle immaginabilmente coglione che la banda Rossetti preparava ogni settimana?
    Dio santo, un'infanzia bruciata da Nonno Ugo, Tata di Ovada e Sputagio'…..scusate, mi vado ad impiccare con la catena del cesso….

  4. …e le vigilesse fighe della città del mobile? Indimenticabili!!!

  5. Io so che si è candidato alle elezioni Regionali del 2000, nel Lazio, nella lista della appena rinata Democrazia Cristiana.

    Sul cartellone aveva il numero 28.

    Ecco i suoi dati:
    Rossetti Ugo (detto nonno Ugo)
    nato il 04/11/27 ad Alatri (FR).

    Non ho idea di quanti voti abbia preso,
    ma alle elzioni successive, quelle dell'anno scorso non si è ricandidato.

  6. Complimenti per il meraviglioso articolo.

    Stiamo preparando uno scherzo per un nostro amico. Vorremmo ricreare una copia in mignatura dello sputagiò, ma non mi ricordo bene i colori e la forma.
    Ricordo che c'era una specie di oblo' da dove uscivano i regali e credo fosse di colorazione nera con dettagli blu, rossi e gialli.

    Qualcuno di quelli che hanno le cassette mi potrebbero aiutare? Magari mandandomi una foto o un disegno checchesia…

    Thanks.

  7. Alle elezioni del 2000 ha preso ben 28 voti! Ma pare che si sia candidato per 10 anni consecutivi senza mai essere eletto…
    Il 7 febbraio 2006 sul Manifesto è uscito un articolo a tutta pagina che ripercorre l'epopea di Nonno Ugo e racconta che fine abbiano fatto lui e il suo mobilificio. A questa pagina potete trovare l'articolo: http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/07-Febbraio-2006/art113.html

    Cmq vi anticipo che il caro nonnetto è ancora vivo ed ha 80 anni.
    Tata di Ovada ne ha 65 a fa ancora spettacoli (l'ultimo circa un mese fa) e abita a Ladispoli (a 100 metri da casa mia).
    Cercando su internet sono riuscito a trovare la mitica canzone cantata dalla nipote di Nonno Ugo!!! Ma nessuna immagine…

  8. Gazie Valerio, sei stato fondamentale!!

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