Elucubrato da saibal
Addì 16 Luglio 2004
2.7 – I ruoli nelle comunità
In tutto il mondo, in ogni tipo di comunità, vediamo in azione gli identici ruoli sociali. Ci sono i nuovi arrivati, che devono mettersi alla prova prima di essere pienamente accettati. Segue l’ emergere dei leader naturali che s’ incaricano di mandare avanti lo spettacolo. E gli utenti più anziani che si siedono da qualche parte a raccontare storie, tenere rituali e lamentarsi su quanto siano cambiate le cose.
Tutti questi processi, molto simili a quelli riscontrabili nei gruppi della vita reale, fanno parte del bagaglio di ogni fiorente comunità. Possiamo quindi affermare che in ogni luogo, sia esso virtuale che reale, in cui ci sia uno scambio comunicativo assiduo tra diversi soggetti, emergono i medesimi ruoli sociali di base. Nello specifico le webcommunity vengono tenute insieme da una fitta trama di ruoli sociali e, per farle prosperare, occorre implementare opzioni e programmi atti a sostenere tali ruoli.
In base allo studio dei ruoli in ogni comunità si possono fare due diverse classificazioni: una in base alla frequenza ed una in base al tipo di compito svolto all’ interno di essa.
Per quanto riguarda la prima suddivisione possiamo notare almeno quattro diverse classi:
- I visitatori
- I novizi
- I regolari
- Gli anziani
Questi quattro stadi rappresentano, in via schematica, il ciclo vitale che ogni membro della comunità può attraversare.
Quando si visita per la prima volta un sito, senza sapere bene il funzionamento e le dinamiche della comunità, ci si sofferma ad osservare per un tempo più o meno lungo. In questo caso, sebbene tanta sia la voglia di partecipare e lanciarsi in esplorazioni, ci si chiederà dove andare, cosa vedere e su chi fare affidamento. Alcuni si limiteranno a una o due sole visite ma altri torneranno più e più volte per poi iniziare a partecipare attivamente alla community. È questa la prima fase che ogni utente-visitatore attraversa prima di decidere se rimanere o meno.
Una volta presa la decisione di fermarsi in un determinato luogo virtuale, si diventa membri a tutti gli effetti con il ruolo di novizi.
I novizi attraverseranno tutte le fasi tipiche dei nuovi incontri nella vita reale: le presentazioni al gruppo, l’ apprendimento delle regole – scritte e non – di quella comunità, la conoscenza degli altri membri.
Una volta messe le radici all’ interno del gruppo si è pronti per cambiare stadio e diventare membri regolari. Questi ultimi costuitiscono il nucleo centrale della comunità e sono loro a tenere in vita l’ intero medium proponendo e rispondendo a discussioni, giocando, partecipando attivamente.
Con il passare del tempo alcuni regolari ne avranno abbastanza di seguire tutte le attività quotidiane. Finiranno per abbandonare gradualmente la posizione in prima linea per posizionarsi nelle retrovie ed uscire allo scoperto solo in alcuni casi.
Avendo familiarità con la storia e con le strutture operative della comunità, ne diventeranno gli anziani. Saranno loro i testimoni principali dell’ evoluzione di una community; racconteranno gli aneddoti più importanti ai novizi; faranno gli onori di casa ai nuovi arrivati; saranno rispettate fonti di conoscenza e saggezza.
Il passaggio dal primo al terzo stadio – passando per il secondo – è automatico per tutti i membri che superino un certo periodo di frequentazione. Per arrivare ad essere degli Anziani a tutto tondo, invece, non sarà determinante solo il fattore tempo ma anche, e soprattutto, la “fama” conquistata sul campo.
Questo implica che l’ utente Anziano sia diventato tale grazie alla concomitanza di diversi fattori:
1)l’ iscrizione di vecchia data
2)un comportamente quanto meno corretto nel tempo
3)una fama conquistata grazie ad interventi regolari e che abbiano colpito “il pubblico”
4)una certa dose carismatica che gli abbia permesso di distinguersi da altri utenti di vecchia data
5)un affetto, protratto nel tempo, verso la comunità frequentata
La seconda classificazione, invece, prevede una distinzione in base al ruolo svolto all’ interno della community.
Le interazioni nei gruppi virtuali non sempre avvengono in maniera spontanea. Il senso della leadership nelle comunità virtuali si ritrova, proprio, nell’assistenza e incentivazione del gruppo per l’acquisizione dei propri scopi e propositi. Dietro le quinte di ogni comunità fiorente, infatti, si nasconde la presenza di una leadership efficiente e sollecita. Sono i leader a infondere, prima di tutti, vita al gruppo: coordinano gli eventi, gestiscono le iniziative, curano l’ infrastruttura, mantengono vitali e civili le attività in corso. Inoltre, come per il mondo reale, una più o meno vasta aggregrazione di persone – che non sia solo un piccolo gruppo di amici – ha bisogno di regole o metodi di condotta (diversi a seconda delle comunità) da rispettare.

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