Elucubrato da saibal
Addì 19 Giugno 2011
L’eredità digitale: ipotesi di progetto
L’Idea dell’eredità online
L’idea nasce dalle considerazioni precedenti: un servizio che permetta di creare una lista di persone autorizzate a richiedere le credenziali di accesso ai siti da me indicati.
Immaginiamo questo percorso prima della morte:
- per ogni sito che voglio “registrare” posso indicare N persone autorizzate a richiedere, alla mia morte, le credenziali di accesso.
- la lista è ad accesso esclusivo. Nel caso in cui il primo soggetto non faccia richiesta nell’arco di N giorni oppure non accetti l’eredità si prosegue con il secondo e così via.
- per ogni persona indicata devo fornire nome, email e un numero di documento valido.
- ogni persona registrata riceve una email in cui le viene notificato che è stata aggiunta come beneficiaria del mio testamento digitale (senza indicare il nome o il tipo del servizio aggiunto).
- se la persona accetta clicca su un link e conferma la registrazione. Da questo momento è un soggetto autorizzato per quel servizio.
- in qualsiasi momento posso rimuovere una persona dal singolo servizio senza ulteriori conferme dal soggetto interessato. A lui verrà solo notificato via email che è stato rimosso dal mio testamento online.
- stesso discorso per i servizi: posso aggiungere, modificare o rimuovere siti in qualsiasi momento.
- per ogni servizio aggiunto posso aggiungere una descrizione che indichi al beneficiario il tipo di servizio di cui sarà erede (in seguito vedremo perchè).
Immaginiamo questo percorso dopo della morte:
- un soggetto è a conoscenza di essere un beneficiario generico grazie all’email che ha accettato in precedenza.
- in virtù di questa qualifica presenta richiesta al Gestore del Servizio “eredità” per entrare in possesso della lista dei siti per cui dispone l’autorizzazione a richiedere l’account.
- la richiesta viene fatta presentando il certificato di morte del defunto ed i propri dati personali. Se il Gestore del Servizio ha già ricevuto un certificato di morte da parte di altri parenti si procede con la sola autenticazione del soggetto.
- verificata l’identità del beneficiario, si procede con l’invio dei siti accreditati. In base alla descrizione fornita dal defunto, è possibile per il beneficiario capire di quale sito o di quale materiale si tratti.
- per ogni sito il beneficiario può accettare o rifiutare l’eredità. Dal momento in cui viene data risposta positiva, il beneficiario viene autorizzato ad entrare in possesso dell’account ed il Gestore del Servizio farà richiesta ufficiale al sito specifico per ricevere una password che verrà inviata via email direttamente al beneficiario. Quest’ultimo ha N giorni per effettuare il primo login altrimenti perde il possesso dell’account.
Questo è a grandi linee lo schema dell’idea. Tante ancora le questioni aperte come, ad esempio, gestire l’affidabilità del servizio o stringere accordi con tutti i maggiori siti del mondo.
Un qualsiasi servizio, soprattutto se tratta argomenti come soldi, privacy e account, deve avere autorevolezza alle spalle. Per questo motivo ho pensato che le società più accreditate per sviluppare un progetto del genere sia Google o Facebook.
Questi due nomi sono brand a livello mondiale in grado di mediare e stringere accordi con tutte le società IT del pianeta: Twitter, eBay, Microsoft, Apple, etc etc.
Ma questo non basta. Google o Facebook fornirebbero sviluppo, infrastrutture e gestione. Ma servirebbe anche stabilire uno stretto rapporto con lo Stato che ospita il servizio (per dare autorevolezza e legalità). Si potrebbe pensare ad una collaborazione tra il Ministero delle Telecomunicazioni del paese ospitante e la società che gestirebbe il tutto.

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