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Gestire Subversion con RabbitVCS e ssh

Gestire Subversion con RabbitVCS e ssh


TortoiseSVN è un ottimo client open-source per il sistema di controllo della versione Subversion. Su Windows si integra perfettamente ed offre una gestione completa per i repository.

Per Ubuntu non è disponibile la versione equivalente ma esistono alcune soluzioni con interfaccia grafica anche se non sempre si rivelano all'altezza della situazione.

Per chi non volesse usare la vecchia ma stabile linea di comando per SVN (in certi casi un po' ostica) segnalo questo progetto degno di nota:

RabbitVCS

Come si può notare dagli screenshot sul sito, l'aspetto è familiare per chi proviene dal mondo Windows. Difatti è cosa nota che RabbitVCS tragga ispirazione proprio da TortoiseSVN.

Una volta scaricato ed installato il pacchetto .deb ci si accorge che anche le funzionalità sono pressochè identiche al tool grafico disponibile su Microsoft.

E' possibile aggiornare, modificare e gestire completamente un repository attraverso il menù contestuale che si integra perfettamente in GNOME.

Se avete necessità di gestire un repository con SSH su Ubuntu ecco i semplici passi da seguire:

1) Una volta ottenuta la chiave pubblica id_rsa mettetela in:

2) Cosa fondamentale è assegnare i permessi corretti alla chiave altrimenti non verrà presa in considerazione.
Permessi troppo "aperti" sul file (ad esempio 755) genererebbero un errore.
I CHMOD corretti sono -rw per l'owner (Lettura e Scrittura per il solo Proprietario)

3) A questo punto testiamo la connessione ssh digitanto nel terminale la seguente riga:

1
~$ ssh utente@nomedominio.it

Nella riga sopra dobbiamo personalizzare i seguenti parametri:
utente: l'utente della vostra chiave
nomedominio.it: il dominio del server dove è presente il repository

Se tutto è andato per il verso giusto dovremmo ricevere un output simile a questo:

1
2
PTY allocation request failed on channel 0
( success ( 2 2 ( ) ( edit-pipeline svndiff1 absent-entries commit-revprops depth log-revprops partial-replay ) ) ) Connection to nomedominio.it closed.

A questo punto possiamo seguire due strade:

1) proviamo velocemente a scaricare un repository da terminale
2) facciamo un checkout premendo con il tasto destro su una cartella qualsiasi utilizzando i comandi integrati di RabbitVCS.

Nel primo esempio basterà digitare la seguente riga nel terminale:

1
svn co svn+ssh://utente@dominio.it/nome_repository

Le parti in grassetto sono quelle da personalizzare. In questa maniera viene creata una cartella nella posizione del terminale con i file presenti nel repository specificato.

Il secondo metodo, invece, è il classico procedimento utilizzato anche su TortoiseSVN per effettuare il checkout di un repository.

Uso RabbitVCS da circa due mesi e fino ad oggi non ho riscontrato grossi bug degni di nota. Il progetto è ancora giovane, certo, ma è ben seguito e promette bene.

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