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Dalle 2 alle 4 ruote e ritorno

Dalle 2 alle 4 ruote e ritorno


L'ultima domenica di Novembre ci ha offerto un clima perfetto per uscire in moto: sole splendente, temperatura mite, asfalto asciutto nonostante la pioggia del giorno prima.

L'unico intoppo è stato creato dal tempo inteso come "successione continua di istanti in cui si svolgono gli eventi e le variazioni delle cose": sempre troppo poco.
Inoltre la partenza da Roma è avvenuta molto tardi e quindi non si poteva andare tanto lontano.

Dopo un veloce briefing avvenuto al solito benzinaio si decide per un evento storico: passare dalle 2 alle 4 ruote.
Per una volta passeremo alla "concorrenza", dove non serve l'equilibrio, dove non si fanno le impennate, dove non si piega ma si curva… si va sui Go-kart (kartodromo "Il sagittario" – Latina).

Arrivati in pista scopriamo che – fino alle 15.00 – ci sono le prove libere per le Motard… rumorose, veloci e divertenti da vedere. Spettacolo!

motard.jpg

Il numero 90 – eletto a nostro eroe – si è fatto mezza pista di traverso su una ruota, il resto del circuito l'ha spazzolato completamente.

Ci viene da sorridere quando vediamo affissi – un po' per tutta la pista – i manifesti che reclamizzano la gara ufficiale del Campionato SuperMotard a cui avrebbe dovuto partecipare (scritto a caratteri cubitali) anche Max Biaggi… che invece si ritrova nella sua piccola alcova del Principato di Monaco con una caviglia rotta proprio a causa di una caduta in prova con una di quelle moto.

E rimaniamo stupiti quando il responsabile del kartodromo ci dice che Biaggi è caduto in quello stesso circuito, indicando la curva dove un pilota sta facendo una derapata della madonna.
Sono tifoso di Valentino, mica lo nascondo, però mi dispiace per Max.

Tra una foto e una chiacchiera su quanto sarebbe divertente provare una Motard, finalmente giunge il nostro turno.

Peppe entra agevolmente sul kart, io – con i miei 87 Kg – ho qualche difficoltà… credo di aver perso un po' di agilità nei movimenti.

In ballo c'è la nostra dignità: chi rimane in testa vince e può prendere per il culo l'altro. Chi perde dovrà abbassare lo sguardo per una settimana.

1, 2, 3… via!

Embè? 'sto coso non cammina? Mi sembra di guidare una jeep della Peg Perego…

Alla fine ho perso – lo ammetto – ma non certo a causa della mia guida. Il mio kart andava troppo piano rispetto agli altri e se ne sono accorti tutti quando hanno visto un moscerino che mi sorpassava.

È stato divertente ma poteva esserlo di più se solo i mezzi fossero stati all'altezza della pista. Ma non si può pretendere…

Finalmente si torna sulle due ruote… adesso sì che si ragiona.
Pinna liberatoria, seconda, terza e via verso casa.

Da segnalare:
- 5 Km di coda e 7 di rallentamenti in carreggiata opposta alla nostra a causa di tutti quei fagiani che – alle 17.00 di domenica – decidono di andare all'Outlet. Il romano medio non è molto furbo… a questo punto è meno rischioso andare all'IKEA.

- 3 Km di coda sulla nostra corsia a causa del solito cretino che sta attaccato alla macchina che lo precede. Il tamponamento è d'obbligo… e tutti incolonnati come soldatini.

Saibal "che ci fai con 4 ruote? Ne bastano 2" Forti

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Commenti totali: 3


  1. Sticazz..sei un agnellone, per Natale che fai?

    Cmq io ne peso 92

  2. Scritto da Sustia
    Sticazz..sei un agnellone, per Natale che fai?

    mi mettono al forno

  3. Scritto da saibal
    mi mettono al forno

    e io ho anche idea di dove ficcare il ramoscello di rosmarino

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