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Io voglio bene a Giuliano Urbani

Io voglio bene a Giuliano Urbani


Prendete questa notizia tratta da Punto-informatico, leggetela, fatevi quattro risate, rileggetela perchè penserete di aver capito male, continuate a ridere, traete le vostre conclusioni.

Per i più pigri, riporto un sunto della normativa che ben spiega di cosa stiamo parlando:

"Fra sei mesi – spiega l'Unione Consumatori – chiunque abbia un sito Internet con informazioni a disposizione del pubblico dovrà inviarne il contenuto alle due Biblioteche centrali di Firenze e di Roma, altrimenti rischierà una multa fino a 1500 euro."

A questo punto, dopo aver smesso di ridere per non piangere, potete fare 3 cose:

A) Emigrate in Uganda perchè siete stanchi di dover sottostare a leggi elaborate da chi, in materia, ne sa quanto un elettrauto di Ingegneria Biochimica. In molti paesi africani ci sarà anche poca democrazia ma almeno certe leggi non esistono.

B) Vi candidate alle prossime elezioni politiche con la speranza di diventare Ministro dei Beni Culturali. Voglio dire… se ce l'ha fatta Giuliano Urbani possiamo farlo tutti.

C) Prendete questa foto, la stampate e la usate come bersaglio per giocarci a freccette. Magari non servirà a nulla ma almeno vi sentirete sollevati. Il centro vale 50 punti, il culo vale 100, er faccione da caciotta vale 500.

urbani.gif

Oppure fate come me.

Ho deciso di scrivere al Signor Illustrissimo Ministro per offrirmi in qualità di Docente di Informatica Base. Mi sembra giusto che anche lui sia istruito sulla materia su cui sta legiferando.

Gentile Signor Giuliano Urbani,
mi chiamo NOME_COGNOME e Le scrivo per offrire un aiuto al Governo Italiano. Ho notato, con molto piacere, il grosso impegno con cui Lei sta lavorando per regolamentare Internet in Italia.
Credo, però, ci sia anche la necessità di capire l'ambiente prima di legiferare; ed io sono qui appositamente per offrirle il mio aiuto: senza nessuna richiesta di denaro sarò ben lieto di diventare il suo docente personale.

Ad esempio, partiamo dalle prime regole. Sono abbastanza complicate ma credo che, per una persona della sua cultura, sarà abbastanza facile comprenderle. Se avesse delle difficoltà non esiti a chiedermi maggiori chiarimenti.

A) L'Internet non è una squadra di calcio che non riesce a vincere lo scudetto dal 1989.

B) Per accedere ad Internet c'è bisogno di una connessione. È necessario anche avere a disposizione un computer ma sappia che è possibile sfruttare altri strumenti come palmari, telefoni cellulari o altro. Per adesso, però, Le consiglio un classico pc domestico.

C) Il computer, o qualsiasi altro mezzo utilizzato per connettersi, deve essere acceso per navigare.

D) Dopo essersi connessi, è necessario fare un giro: Internet, infatti, è un mondo molto vasto. Pensi che è più grande anche della residenza di Arcore del Presidente Berlusconi.

Signor Urbani, spero non si sia demoralizzato. Capisco che queste prime regole possano averla sconvolta visto l'impegno richiesto ma un po' di lavoro è necessario per svolgere al meglio il proprio compito di Ministro. E poi ci sono io ad aiutarla, non si preoccupi.

Quanto alla famosa legge 106 del 2004.

Sono molto contento che Lei sia così interessato ai contenuti di noi poveri utenti. Avere a disposizione l'intero backup della Rete italiana non potrà che giovare a tutti: a Lei, perchè sono sicuro che si interesserà personalmente all'archiviazione di tutti i siti, allargando così i suoi orizzonti culturali (in fondo si tratterà solo di qualche miliardo di pagine, non credo ci vorrà molto); a noi utenti perchè, in caso di guasto allo spazio web, non perderemo nessun dato: basterà inviare una richiesta via email e sono sicuro che Lei ci invierà direttamente a casa il Cd-Rom con tutti i contenuti.

Per farle capire quanto stimo la sua proposta, provvederò il prima possibile ad inviarle, via corriere, un supporto con tutto il materiale del mio sito.
Pensi quanto è fortunato Lei: io gestisco un sito porno! Come la invidio… è proprio vero che ad essere Ministro ci sono sempre dei vantaggi.
E pensi a tutti quei casi in cui le invieranno interessantissimi siti personali in cui si parla delle prime esperienze sentimentali di Luca, della pagella andata male di Luana, dell'hobby di Carlo e delle ricette di Tiziana.
Beato Lei! Potrà accedere a tutti i contenuti della Rete italiana! Ovviamente non sto a sottolineare il fatto che questi contenuti siano già pubblici e basterebbe navigare per leggerli; come non sto a sottolineare il fatto che i siti vengano anche aggiornati e i backup annuali lasciano il tempo che trovano. Questi sono solo dettagli di poco conto.

Ora che ci penso, la legge l'ha fatta Lei, non io, e quindi mi sembra giusto che le spese di spedizione siano a carico suo. Ora che continuo a pensarci, però, mi sono ricordato che il prezzo dei Cd-Rom è stato aumentato in modo spropositato per combattere la pirateria ed io non ho più i soldi per comprare un supporto adatto.
Potrei inviare tutto via email ma la banda larga in Italia non è ancora una realtà consolidata ed io ho ancora un modem 56K con cui ci metterei circa 3 mesi per spedire il materiale.

Facciamo così: venga a prendere un caffè a casa mia e le darò tutto quello che le serve. Ovviamente non dimentichi di portare un disco vergine.

Distinti Saluti
NOME_COGNOME

Saibal "posso inviare il materiale via piccione?" Forti

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Commenti totali: 6


  1. er saiballo è in forma oggi, eh?

  2. Sono arrivato sul sito poco fa nella speranza di trovare un tuo commento alla questione Urbani. Mi chiedo anche io come sia possibile che una persona totalmente ignorante in materia possa avere addirittura la presunzione di farci delle leggi sopra. La cosa che però mi fa più rabbia, è accorgermi che giornali e telegiornali, tacciono completamente su tutta la vicenda. Non solo su quest'ultima fagianata, ma anche per la questione del decreto P2P… Giusto che i contenuti registrati vadano protetti, ma quando l'on Carlucci (relatrice del decreto) mi dichiara che 'E' venuto fuori una schifezza… L'unico modo per non fare danni sarebbe far decadere il decreto…. Abbiamo chiesto più volte al governo di farlo decadere, ma hanno degli accordi con gli operatori del settore (leggi SIAE) e non possono tornare indietro…' Viene quantomeno da pensare allo scandalo… Tristezza totale…

  3. Sul decreto del P2P non ho espresso commenti anche perchè, di fondo, la legge ha il suo perchè e – teoricamente – non potremmo lamentarci visto che, in molti casi, stiamo prendendo gratis ciò che andrebbe pagato. Il discorso comunque sarebbe lungo e con diverse sfaccettature.
    La legge 106, invece, così come è stata impostata sembra essere inutile e senza senso… staremo a vedere.

  4. l'Ho appreso su un'altro portale e giuro…tonto come sono, ho creduto fino all'ultimo si trattasse di una barzelletta. Il tuo articolo, nello stile 'cazzone', elugubra tutte le evidenti falle che una tale assurdità può avere in dote.

  5. concordo…l'ho eletto mio mito della settimana

  6. se mi dimostri che gli hai davvero mandato codesta lettera giuro che mi faccio inchiappettare dal tuo gatto (avrei detto da te ma sai com'è….a me piace sentirle certe cose :-)

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