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Qualcuno me lo spieghi!!!


Partiamo da questo presupposto: io con le statistiche del sito non ci ho mai capito un cazzo… è proprio il caso di dirlo.

A questo punto qualcuno mi spiega perchè, nei referrer di Lorenzone.it, ci sono questi due link??

http://www.mypillreview.com/

http://www.mypillreview.com/works.html

La cosa è decisamente inquietante e viola tutte le norme inerenti la privacy.

Voglio dire: che ne sanno del mio desiderio nascosto? Come hanno fatto a saperlo? Chi è stata la persona che ha confessato la vera lunghezza del mio pene?

Fuori i nomi!!!

E soprattutto: quel metodo funzionerà davvero?

Saibal "la potenza è nulla senza controllo" Forti

Parliamo di pompe…


Se parlassi di blowjob, risucchi e rifrulli sono sicuro che ne verrebbe fuori un'interessantissima discussione, addirittura con interventi di luminari e studiosi della materia.
Questa volta, però, devo rimandare la trattazione del tema – su cui per altro ho una cultura non indifferente – per lasciare spazio ad un argomento che, anche se sempre di pompe parliamo, poco ha a che fare col sesso. O meglio: se non siete necrofili, poco ha a che fare col sesso.

Parliamo delle pompe funebri, ovviamente.

L'altro giorno, fermo ad un semaforo, la mia attenzione è stata attratta da un cartello pubblicitario che indicava un'agenzia funebre non lontanda da lì. Il cartello recitava, più o meno, così:

"Vieni a scegliere la tua bara da noi. Non è mai troppo presto!"

Ovvio che, subito dopo, sia scattata una sana e ricca grattata di palle perchè, come diceva la mia insegnante di Latino, "Grattatio pallorum non est superstitio sed iusta precautio". Insomma: va bene esorcizzare la morte, ma non prendiamola per il culo.

Tornato a casa, forse ancora scosso da quel cartello, ho iniziato a fare uno studio sui servizi di pompe. Il mio inconscio mi ha portato direttamente su uno dei tanti bookmark porno che frequento abitualmente e, solo dopo un accurato giretto, sono riuscito a focalizzare l'obiettivo della mia ricerca.

Alcuni dei siti che ho visitato offrivano servizi "di preview" per il futuro:

  • scegli la tua bara
  • scegli le decorazioni floreali
  • confronta le varie tariffe

    Ce n'era per tutti i gusti: dal morto di fame (è proprio il caso di dirlo) all'imprenditore ricco che non badava a spese. Si potevano visionare bare in mogano, in frassino, in ciliegio… mancava solo di aggiungere optional come aria condizionata, airbag, navigatore satellitare ed eravamo a posto.

    Bene! In tutto questo, però, mi sono accorto che mancava un servizio fondamentale: la possibilità di visionare e scegliere il proprio annuncio mortuario.
    Eh sì! Perchè si fa presto a comprarsi la bara da 50.000 Euri, un vestito degno di un principe e tanti di quei fiori che manco a Sanremo. Non dobbiamo dimenticare che anche il manifesto funebre ha la sua porca importanza.

    Voglio dire: la morte prevede un'uscita di scena definitiva e, quindi, va fatta in grande stile… tutto deve essere perfetto. Non si può rischiare che qualche parente, per la fretta di riscuotere l'eredità, faccia stampare un annuncio scialbo e anonimo. Noi siamo morti, non coglioni.

    Ecco, quindi, che – prendendo spunto dal lavoro fatto per le pagine di errore di Lorenzone.it – ho creato un servizio che spero potrà essere utile a tutti… soprattutto alle agenzie di pompe funebri.

    clicca e stampa

    Non so se esista già un servizio del genere in rete. Nel qual caso mi scuso per la ripetizione dell'idea.

    Adesso sì che possiamo pianificare il nostro futuro in modo perfetto.

    Saibal "R.I.P." Forti

  • Logorrea mediatica


    Ci sono dei periodi dell'anno in cui non si fa che parlare di alcuni eventi televisivi. Due o tre programmi al massimo riescono a monopolizzare, in modo totalitario e prepotente, i commenti di tutti: addetti ai lavori, critici, pubblico, animali.

    Una volta, ai bei tempi della tv "really trash" (un trash spontaneo e non programmato), c'erano trasmissioni come Domenica In.., Fantastico 1,2,3…n, i quizzoni e i mega premi di SuperFlash, i fagioli della sora Lella Carrà, Indietro tutta

    Oggi, invece, si sente dire spesso che la televisione moderna è noiosa, che non offre nulla di nuovo, che sempre le solite cose e bla bla bla… ma poi – chi più, chi meno – siamo tutti ansiosi di vedere, succhiare informazioni, leggere commenti e gossip su ciò che avevamo denigrato fino a pochi secondi prima. Si sputa nel piatto in cui si mangia, senza dubbio.

    Potrei citare "Bisturi", potrei citare "La Talpa", potrei citare altri 3 o 4 tormentoni che fanno parlare l'Italia intera ma è inutile negarlo: a Marzo di ogni stagione televisiva, da qualche anno a questa parte, sono loro a farla da padroni… anzi da dittatori: Il Festival di Sanremo e Il Grande Fratello.

    Per qualche settimana – peggio della cinese, dell'asiatica e della filippina (che ancora non esiste ma di certo arriverà) – è impossibile sfuggire a queste epidemia di logorrèa mediatica: ognuno sente l'impellente bisogno di dire la sua, in qualsiasi momento. E questa volta, statene certi, l'Imodium non serve.

    Allora succede che tutte le persone sono più simili tra loro: spariscono le barriere linguistiche, la scala sociale conta ora un solo gradino, affanculo i comizi leghisti, scompaiono le differenze tra i ceti. Finalmente la nazione italiana si ritrova unita e compatta, come solo seppe fare ai tempi del fu Mazzini e del Risorgimento.
    "Un solo paese, un solo popolo!!" griderebbe contento Giuseppe Garibaldi se fosse vivo… ma siamo sicuri che Piero ed Alberto Angela si stanno già dando da fare per una prossima puntata di Quark.

    Succede che lo stimato avvocato, vestito elegante e con un 110 cum laude, si metta a raccontare – ad un collega magistrato – quanto sia stato avvincente il siparietto lesbo tra due recluse della casa; la massaia di Salerno, invece, ha già le idee chiare su chi vincerà il Festival; il macellaio di Cuneo, tra un chilo di macinato e sei etti di frattaglie, racconta alla cliente che pure lui aveva la residenza vicino a Montecarlo, Ventimiglia per la precisione; lo studente in ingegneria, invece, è amico del fratello del cugino del Piotta e lo racconta elettrizzato a tutti; per non parlare dell'insegnante di italiano di Benevento che, orgogliosa di avere un compaesano nella casa, dà lezioni di dialetto ai propri alunni… tanto per non perdere la tradizione.

    A questo perverso gioco delle parti – oltre ai giornali, ai rotocalchi, ai sevizi tivvù – non sfugge, ovviamente, il mondo della rete. Qualunque sia il sito cliccato ci sarà sempre un link, un banner, una news, un post che rimandi ad uno o all'altro… nella peggiore delle ipotesi a tutti e due. Non si scappa!

    La blogosfera, ovvero il mondo fatato dei blog, non può che gioire. Se era venuta a mancare (o non c'era mai stata) l'ispirazione, se ci si era stancati di scrivere della propria monotona vita, se bastava una mano per contare il numero massimo di visitatori giornalieri, adesso si cambia registro, eccome!

    Blog che erano morti e sepolti da tempo sono stati rigenerati a nuova vita come le cartucce per stampanti; blog che già godevano di fama e stima vedono incrementare enormemente le loro visite.
    Tutto verte, ovviamente, su questi due temi. Ci si trova di fronte ad turbinìo di articoli, post, link ad altri blog che rimandano ad altri blog che rimandano al blog di partenza, commenti ripetuti all'infinito, opinioni scambiate come le figurine, descrizioni minuziose dei fatti che manco un medico legale sarebbe capace.

    E alè! Tutto il mondo (virtuale) è paese: ovunque ti giri – anche dietro lo schermo – ci sarà sempre qualcosa che ti ricorderà la Simona Ventura o la Barbara D'Urso… fattene una ragione: Patrick e Tony Renis sono i tuoi migliori amici.

    Se hai un blog, nel mese di Marzo di ogni anno, non puoi non parlare dei due eventi mediatici dell'anno. Parlane bene, parlane male ma parlane!
    Succede che la Selvaggia Lucarelli, che tanti criticano ma che tanti invidiano (quanto meno per le tette), abbia la sua postazione direttamente sotto una delle poltroncine dell'Ariston; succede che Macchianera abbia incentrato la sua produzione giornaliera sul Festival, tanto che cambierà presto nome di dominio: macchia-renis.net o macchia-neris.net, scegliete voi; succede che Zoro mi abbia fregato l'idea del titolo proprio mentre scrivevo e ora sarò costretto ad inventarmi qualcos'altro (fortuna che me ne sono accorto ); succede che sestaserasonoqui interverrà direttamente in un blog creato appositamente: sanremo.splinder.it; succede che ciccsoft faccia pure lui la sua parte; succede pure che altre decine di blog parlino di Patrick, di Ascanio e compagnia bella…

    Tutti i siti linkati sono "di un certo livello", fanno parte della blogosfera dei UIPS (hanno più visite di altri); non li visito abitualmente ma li ho potuti conoscere attraverso la lettura quotidiana di un altro blog che si è fatto strada nella "vip area" : Daveblog… scontato l'invito a leggerlo… meglio di Novella2000

    È d'obbligo, a questo punto, scrivere qualcosa su Sanremo e Grande Fratello… voglio dire: sarò anche brutto ma non sono mica tanto diverso dagli altri. L'epidemia ha contagiato anche me. Da tutte le informazioni che ho letto in queste settimane ho capito quanto segue:

    Cioè, in pratica funziona così. C'è Tony Renis che una volta faceva il cantante e adesso è il direttore artistico del Festival. Quindi, pensando a lui, non ci si domanda più "Quando, quando" ma "Perchè? Perchè?". Il perchè di quella scenografia non lo so ma so che gli "Aventura" non sono i parenti lontani della Ventura. Bella con quei vestitini, quasi meglio della Barbara che si è macchiata di un delitto infame: uccidere Teddy Bear non è stato mica carino. Carino? Ascanio sarà anche un ragazzo piacente ma non ha certo dei modi principeschi come l'Alberto di Monaco. Proprio lì ha la residenza Patrick, quello biondino con la frangetta e i capelli stirati. È vero! Dicono che Marco Masini si è fatto la piastra ma con quel look non era bellissimo. "Era bellissimo"… come la canzone di DJ Francesco, il figlio di quello dei Pooh, quanti ricordi! Certo che però non ci stanno più i gruppi di una volta: I Dik Dik, I Formula3, I Ricchi e Poveri. Saranno ospiti nella casa e supporteranno i ragazzi. Giusto! Quest'anno si lamentano che ci sono solo due ragazze tra i concorrenti; se è per questo, su 22 partecipanti, i cantanti veri sono, forse, solo 4. Uff… questa edizione del Grande Fratello è un po' scaduta rispetto alle altre, c'è stata poca innovazione, sa di vecchio. Quel Domenico lì, a 44 anni, è proprio ridicolo in mezzo ai giovani. Ormai non c'è più questa distinzione, la categoria è unica anche per i meno famosi. In effetti se non fosse stato per quel programma, Adriano Pappalardo sarebbe rimasto una meteora. E se non ricordo male Gene Gnocchi, una volta, stava a Mediaset. Ma hanno detto che Berlusconi non andrà da Vespa. Perchè? Facile! Perchè Sanremo è Sanremo…

    Saibal "lo sai che i papaveri son alti alti alti" Forti

    p.s.
    Mi sembra ovvio che, questa sera, ad uscire dalla casa del Grande Fratello, sarà proprio il caro e vecchio Anzianotti.

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    Vendesi... anzi Copiasi grafica

    Vendesi… anzi Copiasi grafica


    Qualche mese fa mi lamentavo del fatto che alcuni sedicenti webmaster difettassero in fantasia e creatività, finendo per "ispirarsi" decisamente a siti già esistenti.

    Fermo restando che, a distanza di tempo, confermo tutto quanto scritto in questo articolo, clicca e godi, oggi mi è arrivata una segnalazione in email con un link che è uno SCOOP!! :

    clicca e stupisciti

    Bene! A questo punto cosa dovrei fare? Sono indeciso tra diverse opzioni:

    A) Essere onorato del fatto che qualcuno apprezzi le mie scarse doti grafiche tanto da copiarmi il layout

    B) Andare sotto casa del tipo, centrifugargli i testicoli con un frullatore e obbligarlo a cambiare layout

    C) Da buon cristiano porgere l'altra guancia e ammettere che, tra i due, quello che ha copiato sono io

    D) Mi tocco

    Ovvio che abbia scelto l'opzione D… d'altronde la mia grafica non è registrata, il mio sito non è nulla di importante, di certo non perderei mai tempo dietro a queste cose… e quindi alla fine è meglio toccarsi.

    Però, visto che molte volte una segnalazione pubblica vale più di mille avvocati, non potevo esimermi dal segnalarvi il lavoro di questo sedicente webmaster di cui, tra l'altro, sconosco l'identità.

    – Sarà il solito ragazzetto che, per spirito di emulazione, copia il lavoro dei propri idoli?

    – Sarà l'impiegato con l'hobby del webpublising che, per mancanza di tempo o voglia, non riesce a creare un layout personalizzato?

    – Sarà la solita casalinga annoiata che, non praticando più del sesso col marito, ha deciso di copiarmi il layout sperando che me la trombi?

    – Sarà la classica Web Agency, giovane e dinamica, che non ha ancora un grafico nel proprio organico?

    Non lo sapremo mai… per adesso limitiamoci ad ipotizzare un' ipotetica causa legale.

    Chi ha ragione? Come posso dimostrare di essere io l'originale?

    Vediamo.

    Per prima cosa analizziamo le "casuali" affinità tra i due siti. Di certo, e lo vedrebbe anche Steve Wonder, la grafica è del tutto simile se non identica. Ma questo no basterebbe per provare la mia buonafede… mica c'è la data su ogni immagine. Passiamo allora a spulciare il codice.

    Il "caso" vuole che anche lui abbia, nel proprio HEAD, tre javascript identici al mio:

    [<]!– inclusione dei js esterni –>
    [<]SCRIPT language=JavaScript src="images/jolly.js">[<]/SCRIPT>
    [<]SCRIPT language=JavaScript src="images/jolly2.js">[<]/SCRIPT>
    [<]SCRIPT language=JavaScript src="images/select.js">[<]/SCRIPT>

    Sempre il caso vuole che, nel js "jolly2", ci sia questo codice:

    [<]!–
    //vuoto
    //–>

    Proprio come il mio!!! "Strano il mio destino" canterebbe Giorgia…

    Da notare due particolarità:

    A) I javascript sono contenuti nella cartella "images" e non nella cartella "jscript" (metterli, come ho fatto io, nella cartella "jscript" sarebbe stato troppo… poi va a finire che lo accusavano di aver copiato )

    B) Esiste il link alla favicon… ma la favicon non esiste

    A questo punto il caso sembra ostico… nessun giudice sarebbe in grado di formulare una sentenza chiara e precisa. Chi ha ragione allora? Serve una prova schiacciante!

    Trovata! Come in ogni indagine che si rispetti, esiste sempre un particolare che incastra il colpevole! Basta andare a fondo pagina e, magicamente, ecco un commento lasciato dall'assassino:

    [<]!– include sniffer php by saibal –>
    [<]!– fine include sniffer php by saibal –>
    [<]!– per evitare problemi con netscape stampo questa cagata di javascript –>

    Il caso è chiuso. Saibal viene scagionato "per non aver commesso il fatto".

    Ricordo anche che, se proprio qualcuno desidera copiare la mia caca-grafica, basta mettere un "credit" o, meglio ancora, farmi trombare la sorella… c'è scritto anche in fondo ad ogni pagina di Lorenzone.it.

    Saibal "50€ per il layout" Forti

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