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La musica giusta al momento giusto!


Mi scrive un utonto e mi ringrazia per le cazzate che scrivo sul mio "Diario di brodo" (non ho scritto male )… dice che lo tirano su quando è giù di morale.

Bene! Visto che oggi è Domenica, visto che la Domenica è notoriamente un giorno malinconico, visto che mi girano le palle anche a me come due pale d'elicottero, visto che non ho peli sulla lingua e, come al solito, se li ho non sono miei… torna Radio Saibal con una puntata speciale: "Sottontreno Night".

Adesso tocca a voi: per continuare a leggere serve un po' d'immaginazione, un morale un po' a terra e, anche se non è fondamentale, un bel pornazzo da scaricare. E mi raccomando: oggi non si ride.

Parte il gingle di Radio Saibal… musichetta di sottofondo e poi lo slongan, recitato da una voce dolce e suadente:

"Radio Saibal: un po' dandy, un po' trendy, e pure un po' trash. Radio Saibal è la tua radio"

Sigla dello speciale "Sottontreno Night". In studio Saiballo Dj, che starà con voi tutta la notte.

"Buonanotte ascoltatori della notte… eccoci ancora insieme per un appuntamento speciale: "Sottontreno Night".
Il vostro Saiballo bello vi terrà compagnia in queste ore di buio, quando la città dorme, quando c'è tempo per riflettere, quando siete soli o comunque in compagnia… quando un giorno è appena finito e un altro giorno è appena iniziato… e Marzullo è l'unica persona che tenta di sfidare gli ascolti record degli annunci porno in televisione.

Dedico questa puntata a chi, in questa notte fredda d'inverno, si sente un po' giù di morale… a chi si è fermato per pensare e ha scoperto che era meglio non farlo… a chi vorrebbe fermarsi a pensare ma non può… a chi sta studiando e a chi, invece, dorme invece di studiare… a tutta la gente della notte che ha qualcosa da reclamare al proprio destino.

"Sottontreno Night" è tutto questo e anche di più. Questa notte scaleremo insieme la classifica delle canzoni più tristi e malinconiche della storia. Di quelle che, di solito, si mettono quando ci si vuole fare del male… perchè, sono sicuro, anche voi amate farvi un po' di male ogni tanto. Di quelle canzoni che, magari perchè avete litigato con un amico o siete stati mollati dalla ragazza/o, vi fanno crogiolare nel vostro dolore… e questo vi piace. Di quelle canzoni che, forse, vi fanno pure un po' schifo in tempi normali ma che tanto servono per andare completamente giù. Di quelle canzoni che molti possono giudicare trash… e anche se lo sono non dovrebbero mancare nel vostro bagaglio musicale.

"Sottontreno Night" non è un nome scelto a caso… questa notte, se già vi sentite giù, vi farà bene andare sott'a un treno… perchè solo toccando il fondo si può risalire.

Iniziamo con un must che non dovrebbe mai mancare nella vostra "Sottontreno Compilation": Gianluca Grignani.
Ascoltiamo insieme i suoi successi iniziali, quelli con cui ha conquistato il cuore di tante ragazzine.
Questa notte Saiballo Dj vi propone:

Destinazione Paradiso
La mia storia tra le dita

Eccoci ancora insieme gente della notte… come vi sentire ora? Spero ancora bene… siamo solo all'inizio.
Continuiamo con un classico e lo dedico – in particolare – a tutte le persone che, volontariamente o meno, stanno soffrendo per amore. Questa è per voi amici malinconici: Michele Zarrillo.

Cinque Giorni

Era il 1994 quando, a Sanremo, Zarrillo presentava questa canzone che avrà, nei mesi successivi, uno straordinario successo popolare e di vendite.
Ma noi non ci fermiamo amici della notte… la strada è ancora lunga.
È ora il momento di andare sul pesante… di procurarci un po' di sano e vitale dolore: Nek.
Manderemo in onda tre dei suoi successi… e mi raccomando: levate lamette, coltelli e forbici dalla vostra portata.

Dimmi cos'è
Sei solo tu
Sei grande

Abbiamo una telefonata in diretta di una nostra ascoltatrice.

"Ciao chi sei?"

"Ciao Saiballo, sono Veruska"

"Ciao Veruska, da dove ci chiami?"

"Chiamo da Pordenone"

"Bene.. come mai ci hai chiamato?"

"Vedi Saiballo… ho un problema di cuore"

"Dimmi tutto"

"Ho scoperto che il mio ragazzo preferisce scaricare i porni da Internet anzichè stare con me"

"Mmmm… da quanto va avanti questa situazione?"

"Non so… circa tre mesi. Probabile che abbia influito il fatto che sono un po' cambiata ultimamente"

"Cambiata? Carattere? Magari sei stressata, un po' nervosa…"

"No… non di carattere. Sono semplicemente ingrassata di 35Kg, mi è venuto uno sfogo di brufoli in faccia, ho dovuto mettere gli occhiali perchè mi è aumentata la miopia di 14 diottrie, mi sono caduti 4 denti a causa di tutti i dolci che mangio e ho scoperto di essere frigida. Che posso fare?"

"Bhè la situazione è risolvibile dai. Regala al tuo ragazzo un abbonamento a Fastweb… vedrai che sarà contento. Ciao!"

Ringraziamo Veruska e continuiamo con la nostra "Sottontreno Compilation".
Un grande della malinconia: Raf.
Vi propongo:

Infinito
Via

Eccoci ancora insieme amici della notte. State accusando il colpo eh? Bene, bene… andiamo avanti allora.
È il momento di andare un po' sul trash-triste: Samuele Bersani.

Spaccacuore
Giudizi Universali

Spero che qualcuno sia ancora in ascolto. Ho sentito diverse ambulanze passare sotto lo studio… il suicidio si sta facendo largo nei vostri pensieri?
Se ancora non è successo niente ascoltate il prossimo brano: Aleandro Baldi e Francesca Alotta.

Non amarmi

Grande successo Sanremese del 1992… chissà se sono stati insieme quei due… chi sa la verità è pregato di telefonare in redazione.
Ma non fermiamoci qui amici della notte… l'alba è ancora lontana.
È il momento dei Gemelli Diversi.
Due le canzoni che vi propongo:

Mary
Un attimo ancora

E proseguiamo con un altro gruppo italiano: Sottotono.
Ci facciamo del male con:

Dimmi di sbagliato che c'è
Solo lei ha quel che voglio
Tranquillo

Ci siete ancora? O alcuni stanno dormendo… ma non importa. La nostra classifica non è ancora finita… c'è ancora tempo per chi ha resistito.
È il momento di Vasco Rossi che ci lascia una grande canzone:

Angeli

Ehi! Dico a voi… siete volati via? È il momento di passare ad alcuni successi stranieri… e bisogna conoscere le lingue.
Vi propongo 4 canzoni:

RadioheadCreep
Goo Doo DollsIris
Natalie ImbrugliaTorn
U2One

Sono quasi le 5 amici della notte. La città inizia a risvegliarsi e il nostro viaggio sta per finire. Concludiamo la "Sottontreno compilation" con una canzone capace di abbattere anche un rinoceronte. L'autore è Daniele Silvestri.

Occhi da orientale

E sulle note di questa, a mio parere, sottovalutata canzone vi lascio allo stress quotidiano, ai rumori delle macchine, allo squillo dei cellulari. Il viaggio è finito. Ora che avete toccato il fondo siete pronti per risalire la china…

Sigla, stacco e pubblicità.

Saibal "volevo fare il dj tagliavene" Forti

Mi sorge un dubbio…


In questo turbinio di riesumazioni, vecchie glorie che tornano in auge, antichi personaggi lustrati a nuovo, Pappalardi che rinascono… ma Drupi… che fine ha fatto?

Saibal "lo scheletro nell'armadio" Forti

Mi sento fortunato!


Anzi… c'ho proprio un gran culo

Pur non volendolo potrei diventare uno di quei giochetti cretini che hanno Google come protagonista.

Per la verità è roba vecchia ma in caso ancora non li conosceste ne riporto qualcuno.

Basterà andare sulla home del motore più bello dell'universo, digitare una delle seguenti frasi e cliccare su "Mi sento fortunato":

1) Impossibile trombare la gnocca
(il primo tormentone)

2) Miserabile fallimento
(Google comunista?)

3) Miserable failure
(il corrispettivo americano )

4) Successo
(scandaloso!!)

A questo elenco, da oggi, sarà possibile aggiungere una nuova parola.
Sul forum di Html.it la cara Yuma ha scoperto una cosa interessante che mi ha fatto capire come mai io abbia così tante visite pur avendo un sito sfigato.

Provate a scrivere cazzone e poi cliccate su "Mi sento fortunato"…

Ho superato innumerevoli siti porno, sono diventato più famoso di Rocco Siffredi, sono il primo cazzone di Internet… ma non è fantastico tutto ciò?!?

Saibal "lo dice anche Google che sono un cazzone" Forti

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Premio Film-busta 2003


Il mio 2003 cinematografico, appena trascorso, di certo non passerà alla storia come un'annata da ricordare… almeno per quanto riguarda i generi thriller, avventura o action movie.

Pellicole come Il signore degli Anelli – Le due torri, Matrix Reloaded, La regola del sospetto, La 25° ora e pochi altri non possono di certo salvare una stagione in cui, a mio parere, non c'è stato nessun film in grado di farmi dire "cazzo che figata! non me l'aspettavo… geniale!"
L'ultima volta che sono rimasto veramente sorpreso è stato all'uscita del primo episodio di Matrix; tornando un po' indietro nel tempo mi ricordo il 1995 quando, nell'arco di due mesi, mi sono ritrovato a vedere due film che amo tantissimo: Seven e I soliti sospetti.

Il 2003, invece, mi sembra così vuoto. È probabile anche che mi sia perso delle chicche interessanti (non vivo in un cinema) ma rimango dell'idea che ci siano state stagioni nettamente migliori.
L'unico film che, forse, merita una nota per l'idea è In linea con l'assassino. Potrebbe essere noioso e scontato un lungometraggio ambientato unicamente in una cabina telefonica ma alla fine c'è il gusto della suspance e il prodotto finale non è male. Un po' come Ore 10: calma piatta, del 1989 con Nicole Kidman, girato unicamente su una barca e con tre attori in totale (oltre ad un cane).

Stabiliti i miei gusti in fatto di cinema, e ribadendo che sono opinioni strettamente personali, ho deciso di organizzare il premio:

FILM-BUSTA del 2003

Prima di continuare facciamo chiarezza su cosa sia "una busta".
Una busta è una sòla, una fregatura, 'na schifezza… a Napoli, ma non solo, si direbbe "un pacco".

In termini cinematografici, un film-busta è un film che ti fa venire la voglia di uscire durante l'intervallo; un film da cui ti aspetti tanto e invece, dopo le prime scene, vorresti riaccendere il cellulare e mandare i messaggini alla zia visto che non la senti mai; un film che, dopo un quarto d'ora che è iniziato, guardi la tua ragazza e le confessi di averla tradita pur di movimentare la serata; un film che, per la noia, inizi a contare le luci di cortesia sulle scale della sala… insomma: portatemi ad un torneo di canasta che mi diverto di più!

Tutto questo è un film-busta.

Fino al mese di dicembre, a dir la verità, non c'era in circolazione un film così brutto da meritare l'ambito premio. Ma poi, nell'arco di soli 7 giorni, la situazione è cambiata radicalmente.
Proprio quando il 2003 stava volgendo al termine, sono riuscito a vedere due pellicole veramente notevoli, roba da simulare un attentato dinamitardo e farsi arrestare pur di uscire quanto prima dal cinema.
Ma attenzione! Non sto parlando di "trash"; il trash è un prodotto d'autore e mai lo criticherei… qui sto parlando di film veramente senza senso e non capisco come venga in mente ai produttori di buttare i soldi… ah già! c'è gente cretina come me che li va a vedere.

Dato che tutti e due i film scelti meritano veramente, ho deciso di premiarli entrambi: uno l'ho affittato in DVD (ce l'avevo fatta a perdermelo nelle sale) e ha vinto nella categoria BLOCKBUSTER FILM-BUSTA 2003; l'altro me lo sono vomitato…ehmmm gustato nelle sale e ha sbaragliato la concorrenza nella categoria CINEMA FILM-BUSTA 2003.

Iniziamo dai soldi buttati nell'affitto del DVD.

Il monaco
bustafilm_monaco.jpg
Titolo originale: Bulletproof Monk
Nazione: Usa
Anno: 2003
Genere: Azione
Durata: 103'
Regia: Paul Hunter
Sito ufficiale: http://www.mgm.com/bulletproofmonk
Cast: Chow Yun Fat, Seann William Scott, James King
Produzione: Terence Chang, Charles Roven, John Woo
Distribuzione: 01 Distribution
Uscita prevista: 14 Agosto 2003 (cinema)

Wow! Mi ricordavo i trailer e la storia sembrava promettente. Potenzialmente era un action movie di tutto rispetto, in realtà ho capito subito perchè è uscito dalla programmazione così presto.
Io l'ho visto in due parti: la prima sera mi sono fermato poco dopo la metà perchè chi stava con me si è rifiutato, giustamente, di continuare nella visione di questo… ehmmm… bhò… film?
La seconda parte me la sono gustata il giorno dopo solo perchè avevo da stirare e non c'era nulla di meglio in televisione.

Per la trama dettagliata vi rimando a questa scheda: clicca e premi play.
Il risultato è geniale: prendete un filippino e travestitelo da monaco; aggiungete 3/4 di scene in stile "matrix denoantri"; non dimenticate una trama banale e scialba; terminate con dialoghi pallosi, frasi degne di confucio in gita al Colosseo, effetti speciali fatti in casa.
Ecco: tutto questo è il monaco.

L'inizio della storia fa subito presagire lo stile del film: è vero che Matrix ha fatto epoca ma vedere due monaci che sfidano la forza di gravità zompettando allegramente su un ponte sospeso è veramente troppo… per non parlare poi del superstupefacentefantrasmagorico effetto speciale che dovrebbe rendere più reale la cosa… ma vaffanculo!

Il seguito è ancora peggio: un capo nazista che, se nella seconda guerra mondiale aveva più o meno 40 anni, 60 anni dopo ne dovrebbe avere circa 100 (sempre se la matematica non l'ha inventata Berlusconi).
Anche se sta su una sedia a rotelle, è attivo come un ragazzino… nessuna forma di arteriosclerosi, nessun problema alla prostata, nessun femore rotto… ci manca solo che gli tiri ancora l'uccello e siamo a posto.
Le cose sono due: o a quello lì gli fanno le pere di roba ogni giorno, oppure ha mangiato per anni le minestre sane e genuine della "Valle degli Orti"… altrimenti non si spiega come sia così a 100 anni. Mio nonno ne ha 85 ed è già rincoglionito da tempo.

Per non parlare, poi, della cura nei dettagli. Ad un certo punto, infatti, muore l'amico cinese del protagonista.
Si vede che in America non è usanza preoccuparsi dei cadaveri dato che il ragazzo, appena scopre il corpo del defunto, non si preoccupa minimante di avvertire la polizia… no! Tira giù due o tre pensieri del menga e decide di andare via col monaco. Tanto la polizia non lo verrà mai a cercare, non risalirà mai a lui per fargli delle domande. No! Macchisenefrega se c'è un cadavere… lasciamolo lì a marcire, tanto nessuno se lo caga.

E delle sparatorie ne vogliamo parlare? Ad un certo punto c'è un elicottero talmente carico di armi che Rambo se lo sognava da piccolo. C'è una sparatoria in cima ad un grattacielo con questo elicottero che gira felicemente nei cieli della città; vengono tirati tanti di quei colpi che sarebbe dovuto intervenire l'esercito di mezzo mondo… altro che il Saddam lì. E invece? E invece succede che quelli se le danno di santa ragione sul tetto del palazzo; i proiettili, ovviamente, non fanno male a nessuno dei protagonisti; l'elicottero cade per strada e la polizia ancora non è arrivata.
Voglio dire: ad ogni ora del giorno, in ogni città del mondo, c'è sempre una signora rompicojoni che sta in finestra a farsi i cazzi degli altri. Se mi metto nudo in balcone mi arrivano i carabinieri dopo neanche 10 minuti e volete dirmi che un elicottero può sparare tranquillamente senza che nessuno si accorga di nulla se non dopo mezz'ora? Mavaccagare!

Vi risparmio l'analisi dettagliata della fine (calcolate sempre un casino di esplosioni, bombe, proiettili e nessuno dice nulla): il monaco ha trovato il suo erede, anzi i due eredi del segreto… e il ragazzo e la ragazza tromberanno felici per i prossimo 60 anni.

Leggendo questi commenti ho scoperto che, forse, sono stato un po' troppo critico. C'è gente che addirittura lo apprezza!Clicca e commenta

Resta il fatto che, per me, questo coso vince il premio BLOCKBUSTER FILM-BUSTA 2003 di cui fornisco una diapositiva:

busta_premio.gif

W la pecora Dolly

W la pecora Dolly


Mi sono sempre divertito ad analizzare i web-cloni sparsi per la rete, grazie anche alle segnalazioni che ogni tanto mi giungono dai miei cari utonti. Un po' per poca fantasia, un po' per mancanza di bravura, un po' per spirito di emulazione capita spesso di vedere che un sito, famoso quanto la mia portiera, è indetico – nella grafica, nei colori o nei contenuti – al più blasonato gemello da cui si è presa "ispirazione".

Immancabile, poi, la dicitura a fondo pagina… un must per chi copia siti:

© 1997-2003 – Grafica, layout e contenuti sono di esclusiva proprietà di NOME_DEL_COPIONE

Questa breve frase sembra essere il pass-par-tout che apre tutte le porte; un vezzo che conferisce professionalità e serietà alle nostre pagine e, soprattutto, dovrebbe "legalizzare" il furto.
Come dire: "se metto questa roba qui me ne posso fregare del copyright e delle regole… affanculo l'onestà intellettuale. L'importante è mettere meteriale nel sito."

Se ci pensate un secondo noterete che il controsenso è evidente e può essere riassunto in questa semplice formula (valida, ovviamente, solo per alcuni):

Tu crei qualcosa -> Io copio e mi approprio del copyright con una semplice scritta a fondo pagina -> Tu non puoi più dirmi niente

Geniale!!!

Ma attenzione! C'è da fare una netta distinzione tra "ispirazione" e "carta carbone". Internet è un mondo aperto (un po' come il mio fondo schiena ) ed è giusto che i contenuti girino liberamente… nulla in contrario, anzi certe volte fa anche piacere. Ma una cosa è prendere spunto, un'altra è scaricare il sito in locale e riportare tutto sul proprio spazio web.

Ogni contenuto, quindi, è sempre a rischio. Può capitare che tu, che sei una mente opensource, ti fai un mazzo tanto per scrivere una guida coi controcojoni oppure perdi 10 giorni per creare una grafica in flash rivoluzionaria e poi, per caso, scopri che un sitarello ha preso in toto la tua creazione spacciandola per propria.
La cosa brutta è che fa più visite di te e, nel guestbook, ci stanno pure i complimenti all'autore per il lavoro svolto… roba da matti!

Purtroppo non esiste una soluzione semplice e veloce per ovviare a questo problema, soprattutto per le persone che mantengono un sito solo per passione.
Parliamoci chiaro: quella famosa scritta a fondo pagina non serve a una bega se non c'è un'effettiva registrazione alla SIAE. Inoltre, anche nel caso si siano fatte le cose per bene (spendendo soldi), si può perdere tempo a mandare lettere di avvocati a destra e a manca, con il rischio di mettere nei guai un bambinello di 12 anni che neanche sapeva bene quello che stava facendo? Direi di no…

E allora che si fa? Bhè… per adesso, in attesa della sedia elettrica per i copiatori , ci si adegua e si usa l'educazione.
Il primo passo da fare è scrivere a chi si è macchiato di questo grave atto chiedendogli, gentilmente, di rimuovere i contenuti che riteniamo nostri dato che… sono nostri appunto. Se non dovessimo ottenere una risposta, oppure parere negativo, si fa un altro tentativo sperando che funzioni.
Se anche questa prova dovesse andare a vuoto si vanno a cercare i dati del dominio e si va a casa del tipo per strappargli i lobi a morsi.

Per quanto mi riguarda, e mi refirisco ai contenuti scritti per Html.it, il primo metodo ha sempre funzionato. Guide e articoli con la mia firma sono stati clonati diverse volte (wow! che onore) ma mi è bastato chiedere con calma di rimuoverli per risolvere il problema.
Decisamente sconsigliate, invece, le solite minacce: "ti mando l'avvocato", "ti vengo a cercare", "l'amico dello zio di mio cugino è un grosso penalista", "ti faccio un culo così"… ma chi volete prendere in giro?

In altri casi, invece, ho scoperto che esiste un metodo molto più veloce ma sicuramente meno "politically correct": la forza della community.
Se avete una grossa comunità di utenti alle spalle sperate sempre che qualcuno non segnali, tramite mailing list o forum, che hanno copiato i contenuti del sito… in poco tempo si potrebbe scatenare la terza guerra mondiale.
Eh sì! Perchè se la community è affiatata, il problema viene preso a cuore. Copiare il sito di cui si è membri è peggio che farsi trombare la donna dal migliore amico… non si può non reagire ad un affronto del genere.

Ricordo che una volta qualcuno segnalò, sul forum di Html.it, un evidente caso di "clonaggio" dei nostri contenuti. Nemmeno il tempo di rendermi conto della situazione che uno sciame di utenti inferociti si riversò su quel sito e iniziò a bombardarlo di messaggi, non proprio educati, sul guestbook, sul forum , tramite email… qualcuno voleva pure organizzare una spedizione punitiva.
Morale della favola: non ho dovuto difendere Html.it ma il povero proprietario del sito dagli utonti del forum.
Devo dire, però, che anche se il metodo appena illustrato è da deprecare, i contenuti sono stati rimossi nell'arco della giornata… e senza neppure il bisogno di scrivere in via ufficiale… la potenza del gruppo!!!

Proprio per la frequenza di questi web-cloni è nata la sezione apposita nel mio sito. Non è aggiornata da tempo ma vi assicuro che in archivio ho diverse foto da inserire.

Anche Lorenzone.it, nel suo piccolo, vanta un esiguo numero di tentativi di imitazione. Questo non può che farmi piacere, sia ben chiaro, ma certe volte si esagera.
Mi viene in mente quella volta in cui scrissi una news in cui mettevo a confronto un sito che, non solo aveva copiato la grafica, ma anche lo spirito… utilizzando frasi e contenuti identici al mio.
Il sito era fatto talmente ad arte che, nei fogli di stile, si poteva leggere:

/*
Saibal-css for Lorenzone.it
Fogli di stile creati con TopStyle Pro 3.0
luglio 2002
*/

Mitico!!!
A questo punto tutto mi potevo aspettare tranne che una reazione così massiccia di alcuni visitatori affezionati. In poche ore una banda armata di utonti, brandendo minacciosamente un mouse ottico, hanno invaso il forum del malcapitato e hanno letteralmente distrutto tutto… peggio delle cavallette.
Anche quella volta mi sono dovuto trasformare da parte lesa in salvatore: ho rimosso la news e sono dovuto intervenire per calmare le acque… che casino!

Il mio pensiero in merito "all'ispirazione" che si può trarre da un sito è semplice: non sono assolutamente favorevole ad una "blindatura" dei contentui; Internet è, per natura, un mondo libero e le idee circolano liberamente alla velocità della luce; mi viene da ridere quando leggo "Spiacenti, il tasto destro è disabilitato"… sappiamo tutti che, una volta pubblicato qualcosa in rete, questo diventa per tutti. Il fatto stesso che io metta a disposizione, gratuitamente, semplici script in php è utile per capire chiaramente come la penso. Aggiungo anche che, per la rimozione del mio copyright, chiedo solo l'invio di una email per vedere dove è stato installato lo script… solo per curiosità, solo per capire come è stato implementato un mio codice in un sito qualsiasi.

Eccheccazzo! Mica ho chiesto di farmi trombare tua sorella… anche se ogni offerta simile sarà vagliata con attenzione.

Tutto questo, però, non significa che io debba lavorare per gli altri. Se scrivo qualcosa, se programmo un po' di codice, se metto a disposizione risorse, lo faccio per gli altri, è vero, ma anche e soprattutto per piacere personale nel vedere che sono stato utile.
Aver perso tempo per buttare giù una sezione di guide o articoli o essermi scervellato per creare una caca-grafica è appagante quando ricevi un'email di complimenti… e questo ti spinge a continuare.
Se però poi scopri che qualcuno, senza avvertirti, ti ha copiato ci rimani male… è frustrante.

E chi sono io? Babbo Natale?! [evitate facili battute]

Tralasciando i lavori fatti per Html.it, che non possono essere pubblicati se non sul mio sito, per il resto sono abbastanza comprensivo, almeno credo.
La soluzione pulita, senza macchie, per prendere spunto da un sito è semplice: basta chiedere. Perchè se non chiedi allora sai di copiare e sei in malafede… o no?

Se ti piace un mio articolo basta scrivermi (che poi tu sia un malato mentale perchè apprezzi ciò che scrivo è un altro discorso ). Non tutti i contenuti sono cedibili ma, se c'è la possibilità, non dirò mai di no.
Tutto ciò che chiedo è solo di mettere, in calce a quanto dato in prestito, la fonte e l'autore… perchè quel che è giusto è giusto.

Bene! Chiarite le idee su come la penso in merito al fantomatico copyright, passiamo a fatti più concreti. Fino ad oggi mi era capitato di distinguere due tipi di web-cloni:

1) cloni per la grafica

2) cloni nei contentuti

Sono entrambi fastidiosi e hanno caratteristiche diverse.

Per web-clone grafico si intende un sito che abbia una grafica praticamente identica all'originale. Il layout, ovviamente, deve richiamare in modo evidente il modello da cui si è presa "ispirazione".
Voglio dire: diverse volte mi sono arrivate segnalazioni di cloni di Html.it. Andando poi a controllare scoprivo che il presunto imputato aveva una struttura a tre colonne con sfondo blu.

Ma questo non è un clone! Le colonne non le ha di certo inventate Html.it, tantomeno il colore blu.
Un clone è un richiamo forte e chiaro al modello originale.
Ad esempio questi, per me, possono essere considerati cloni a tutti gli effetti (non me ne vogliano i proprietari):

Clicca e clona

da confrontare con

Cgipoint

oppure

Clicca e clona

Sommando le famigerate tre colonne, lo sfondo a righe, il colore del testo e dei link, la tabella nera sotto l'intestazione con il menù testuale, la cella nera a fondo pagina, ed altre cose si ottiene un clone.

Il web-clone nei contenuti, invece, riprende – in tutto o in gran parte – i contenuti del sito madre, senza ovviamente citare la fonte. In pratica: voi lavorate e qualcun altro prende i complimenti… fichissimo!!

Ma da ora ho scoperto che esiste un terzo tipo di clone: il web-clone nosense.

Cosa significa? Semplice.

Supponete di avere delle foto personali sul vostro sito; sono foto che riguardano voi e solo voi. Il materiale fotogtrafico non è come una guida o un articolo. La guida o l'articolo sono a vantaggio di tutti gli interessati, le foto personali hanno un senso se messe nel vostro sito, non altrove.
Eppure c'è qualcuno che la pensa diversamente.

Prendete queste due immagini

lorenzo

hulk_io

La prima è la foto di una mia gara fatta tanto tempo fa, a cui è stata aggiunta una scritta direttamente dal boss Valente.
La seconda è un fotomontaggio del mio amico Netkiller che mi ritrae insieme ad Hulk Hogan (dato che ho i baffi come lui… o almeno ci provo. )

Teoricamente sono strettamente personali perchè hanno un senso solo per me.

Adesso pensate di trovare un sito con queste due foto:

foto_clonata2.jpg

foto_clonata1.jpg

Ma non vi viene da ridere?

Sarebbe interessante scrivere al tipo per sapere come diventare come lui… sono proprio curioso.

La gente sta troppo fuori!! E i fotomontaggi sono fatti pure male… mitico!!!
Per non parlare di questa poi… veramente il top!

foto_clonata3.jpg

Non segnalo il sito per evitare una possibile invasione… che poi mi tocca pure fare da moderatore!!
Ovviamente, nel sito, non manca la sezione "Info Site"… molto simile alla mia.

Ma la fantasia, su Internet, dov'è andata a finire??

Saibal "pecora Dolly" Forti

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