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Addio Giuliano!

Addio Giuliano!


È notizia di pochi giorni fa che il Cavalier Berlusconi ha trombato il Giuliano Urbani per sostituirlo con Rocco Buttiglione.

Tralasciando le proprie posizioni politiche, c'è da ammattere che la perdita non è di poco conto. Non è facile, al giorno d'oggi, trovare un Ministro così competente in materia come lo è stato il dott. Urbani. Continua a leggere…

Il Ministro Urbani è sempre un passo avanti

Il Ministro Urbani è sempre un passo avanti


Si fa un gran parlare, in questi giorni, della nuova legge antifumo che entrerà in vigore dal 10 Gennaio.

Riassumendo in soldoni la norma approvata dal Governo, ecco i punti chiave:

- divieto di fumare in tutti i locali pubblici
- multe salate per i trasgressori
- intervento dei vigili urbani in caso di violazione della norma
- facoltà, per i gestori, di creare una zona fumatori sottoposta a precise regole di progettazione e gestione Continua a leggere…

Ditemi chi è stato! Urbani ringrazia...

Ditemi chi è stato! Urbani ringrazia…


Ricevo e pubblico:

Martedì 25 Maggio STOP CONNESSIONI INTERNET! Diamo una scossa ai nostri provider e facciamogli capire che siamo incavolati e sopratutto che siamo tanti!!! Inchioda il modem al muro dalle 00.00 fino alle 24.00!! Passate le voci!! Dobbiamo fare una cosa in grande!!

A parte il fatto che "dalle 00.00 fino alle 24.00" non vuol dire una sega, a parte che se lo inchiodo al muro il modem mi si rompe, per favore… ditemi chi ha inventato questa genialata che lo ringrazio.
Finalmente quel giorno la mia ADSL funzionerà da dio ed io potrò scaricare in santa pace quel porno di Jenna Jameson che da tanto manca alla mia collezione.

Chi ha messo in giro questa catena di Sant'Antonio sarà mica lo stesso che non fa più benzina ai distributori italiani per far abbassare il prezzo del petrolio?

Sarà mica lo stesso che non compra più prodotti Kraft e diverse altre marche perchè contenenti transgenici?

Sarà mica lo stesso che non va più in autostrada per protestare contro i pedaggi troppo cari?

Sarà mica lo stesso che non compra più gli shampoo perchè contiene SLS, una sostanza usata per strofinare i pavimenti dei garage?

Spero per voi che non seguirete il consiglio di non collegarvi… semplicemente perchè è inutile e poi finireste come il tipo che ha inventato tutte queste catene:

A) ormai gira in monopattino perchè non ha più benzina nella macchina

B) non mangia da mesi e si nutre solo con radici di garofani coltivati in terrazza

C) non va più in autostrada perchè col monopattino non è consentito

D) era fidanzato con una stratopona brasiliana che l'ha lasciato visto che gli puzzavano i capelli

Credo che una protesta del genere sia inattuabile e non abbia senso… cui prodest? A chi giova tutto ciò?
Se proprio si vuole dimostrare di essere incavolati basta inviare una email di ringraziamento al Ministro Urbani per il lavoro svolto.

Ricevendo centinaia e centinaia di elogi, il Ministro si chiederà come mai una legge italiana sia stata accetta così di buon grado dagli utenti.
In perfetto stile "Bel Paese", credendo che il Decreto sia troppo permissivo, cambierà la norma con regole opposte… semplice no?

Dal Ministro mi aspetto questo ed altro…

Saibal "porni a rotella" Forti

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Urbani di Rivombrosa

Urbani di Rivombrosa


Più seguita de Il Grande Fratello, più intricata di Beautiful, senza senso come La Fattoria, Urbani di Rivombrosa è la fìscion italiana che sta tenendo col mouse sospeso milioni di internauti.

Dopo la solida conferma di Claudio Bisio con "Zelig", dopo la rivelazione televisiva "Libero" di Teo Mammucari, Giuliano Urbani propone il suo Decreto e si candida come serio pretendente ai prossimi Telegatti di Canale 5: categoria "comici italiani".

Proprio in merito all'autocandidatura da parte del Signor Ministro, la giuria di TVSorris&Canzoni ha ritenuto opportuno cambiare gruppo di appartenenza al Decreto: non più fìscion ma farsa italiana…

Urbani di Rivombrosa, in poco tempo, è diventato un successo nazionale… tutti ne parlano!
Il perchè di questo strepitoso risultato è presto detto: prendete un Ministro che al massimo sa utilizzare il Grillo Parlante (e non sempre vince), mettetelo davanti ad un PC, aprite Internet Explorer con pagina predefinita "about:blank", ditegli di navigare per capire cos'è Internet e lascetelo lavorare.

Dopo qualche ora tornate e scoprirete che:

- Il Ministro, dato che Silvio gli ha vietato di avere contatti con l'opposizione, non ha toccato la tastiera credendo che PC stesse per Partito Comunista

- Internet Explorer è ancora su "about:blank" e il Ministro sta attendendo che si carichi la pagina iniziale per avere istruzioni su dove andare

- il Ministro, nel frattempo, ha infilato il bancomat nello slot del floppy per fare un prelievo ma si lamenta perchè i soldi non escono

- La legge, incredibile, è bella e pronta per essere approvata

Questo, in sentesi, il riassunto della prima puntata. Un serial talmente appassionante che – in poco tempo – milioni di internauti avrebbero voluto soffocare il protagonista… con le loro dimostrazioni di affetto.

A questo punto iniziano i colpi di scena. Nell'arco di poco più di un mese: il Decreto viene approvato, poi forse ritirato, poi modificato…

Gli Italiani non ci capiscono più una sega ma continuano a seguire con interesse la vicenda. La considerazione del protagonista da parte di tutti si ingrandisce velocemente… c'è persino un fan che raccoglie ben 750 bigliettini da portare al Ministro a dimostrazione della sua notorietà.

Dalle Alpi alla Piramidi, dalla Pianura Padana alla Salerno-Reggio Calabria, dalla Laguna al futuro ponte sullo stretto, ci si pone sempre la stessa domanda: come andrà a finire la storia?

Per adesso non ci è dato saperlo… siamo tutti in attesa delle ultime puntate. Intanto è notizia di ieri che il Senato ha approvato in via definitiva il Decreto Legge Urbani. Ma c'è da aggiungere che il Senato ha anche approvato un ordine del giorno che impegna il Governo ad una modifica in tempi brevi delle norme sulle sanzioni penali per chi diffonde materiale audiovisivo, sul bollino virtuale SIAE e sugli aumenti per i dispositivi di conservazione digitale.

In pratica, allo stato attuale delle cose, la situazione di alcuni punti cruciali è questa:

A) Se scaricate materiale audio-visivo da Internet potreste finire in galera… magari accanto a qualche maniaco sessuale così vi passa la voglia di scaricare i porni.
Se invece avete cercato e scaricato l'ultima canzone di Tiziano Ferro in galera ci dovreste finire a prescendire per oltraggio al pudore.

B) La SIAE è stata acquistata dalla Chiquita. Visto che in una Repubblica delle banane non poteva mancare la famosa multinazionale, anche la SIAE si è adeguata ed ha ottenuto l'introduzione, nel Decreto, di un bollino virtuale da inserire nei siti Web che presentano opere d'ingegno.
Probabilmente il bollino servirà per controllare i gas di scarico e i freni delle canzoni… non sia mai che si scarichi un MP3 pericoloso per la guida.
Anche le canzoni di Pupo e di Cesare Cremonini avranno il bollino… sebbene riesca difficile classificarle come "opere d'ingegno".

C) Viene introdotta una tassa sui supporti di memorizzazione digitale di 0,36 euro per GByte e una tassa sui software di masterizzazione da corrispondere alla SIAE. La stessa società – si apprende – farà pervenire i soldi raccolti agli autori di opere d'ingegno. A questo punto mi viene da pensare che la SIAE voglia emulare le "Suore Carmelitane dello Spirito Santo"… non fiori ma opere di bene!
Tutto questo si traduce in un inevitabile aumento dei prezzi a cui si aggiunge un'ulteriore disgrazia: se da oggi, infatti, comprerete un CD-Rom vergine per masterizzare il filmato della comunione di vostro cugino, sappiate che avrete contribuito al sostentamento anche di Dj Francesco… ma io certi "autori di opere d'ingegno" li voglio sopprimere, non aiutare!

Per adesso Urbani di Rivombrosa finisce qui… tutto è rimandato alla prossima – speriamo ultima – puntata dopo la quale si potrà finalmente stilare (cazzo come parlo forbito oggi) un bilancio definitivo sul Decreto.

Andremo tutti in carcere? Pupo organizzerà nuovi concerti grazie ai contributi SIAE? Tiziano Ferro vincerà il Festivalbar? Bhè… a tutte queste domande speriamo di dare risposta negativa.

Per adesso sono sicuro solo di una cosa: con tutte le tasse che abbiamo in Italia ormai è dato certo che il tasso è l'animale che scopa di più al mondo… se rinasco voglio essere un tasso!

Io ci scherzo sopra ma per chi vuole approfondire seriamente l'argomento consiglio:

Webnews.html.it
Punto-informatico.it

Saibal "ringrazio tutti i miei fan che mi hanno linkato… se mi denunciano è colpa vostra" Forti

Giuliano Urbani: l'Internet vincerà lo scudetto

Giuliano Urbani: l’Internet vincerà lo scudetto


Come da copione, il gioco è finito in breve tempo.

Al grido di "la palla è mia e le regole le decido io", il Ministro Urbani ha fatto gentilmente sapere che l'ormai famosa legge 106 è inattuabile.

Fonte: clicca e godi

Ma va? Chi l'avrebbe mai detto…

Anche questa volta il popolo della Rete è riuscito a scamparla. Sebbene il decreto sul file sharing avesse il suo perchè e si appoggiasse su basi decisamente solide e nobili (tutelare il diritto d'autore), la prima stesura sembrava molto male strutturata.

Prima – parziale – marcia indietro del Ministro.

Nel caso della norma 106, invece, ci si è trovati di fronte ad una legge inutile, senza senso, inattuabile… in pratica: una classica legge italiana .

Seconda – parziale – marcia indietro del Ministro.

Molti utenti – obiettivamente in modo precipitoso – si sono fatti prendere dal panico (ecco cosa succede a precorrere i tempi); altri se ne sono fregati altamente; alcuni, come me, ci hanno scherzato sopra – clicca e godi – ben sapendo che un decreto del genere non sarebbe mai passato neanche se fossimo stati a Paperopoli.

Ma non disperate. Il Ministero del signor Giuliano Urbani, per bocca dell'ufficio stampa, ci ha regalato l'ennesima chicca… roba da leccarsi le vertebre cervicali.

Volendo fare lo sborone, e volendo dimostrare che Urbani sa benissimo che è l'Inter ad essere arrivata quarta in campionato, ha rilasciato la seguente – sensazionale – dichiarazione:

"[..] La Direzione dei beni librari" – spiegano ancora al ministero – "insedierà una commissione di esperti, della quale faranno parte anche conoscitori di internet, che entro sei mesi dovrà stendere un regolamento attuativo che spiegherà le modalità di applicazione della normativa ai documenti trasmessi per via telematica".

Scoop!!!

Al Ministero dei Beni Culturali hanno pensato che, per fare una legge su Internet, ci voglia qualcuno che conosca Internet!!

Geniale! Ma perchè nessuno l'ha suggerito prima?

È proprio vero: per fare il Ministro ci vogliono idee come questa… mica pizza e fichi.

A questo punto posso aggiornare, aggiungendo il punto E, il piccolo vademecum che avevo stilato per il Ministro Urbani:

A) L'Internet non è una squadra di calcio che non riesce a vincere lo scudetto dal 1989.

B) Per accedere ad Internet c'è bisogno di una connessione.

C) Il computer, o qualsiasi altro mezzo utilizzato per connettersi, deve essere acceso per navigare.

D) Dopo essersi connessi, è necessario fare un giro: Internet, infatti, è un mondo molto vasto. È più grande anche della residenza di Arcore del Presidente Berlusconi.

E) Per fare una legge su Internet c'è bisogno di qualcuno che conosca Internet.

Credo che, se andremo avanti di questo passo, riusciremo ad avere una regolamentazione della Rete in breve tempo: 10/12 anni al massimo.
Tra leggi e marce indietro sembra di giocare a "1,2,3… Stella!"

Saibal "per dipingere una parete grande non ci vuole un pennello grande ma un grande pennello" Forti

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