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Ipse Dixit…


Parliamo del blackout che ha colpito tutta l'Italia… se non vogliamo piangerci sopra possiamo sempre riderci su.

Il 15 Agosto 2003 il sig. Carlo Andrea Bollino, presidente del GRTN (che nessuno sa cosa cazzo voglia dire), dichiarava:

"In italia non potrà mai verificarsi un blackout come quello accaduto negli Stati Uniti. State tranquilli"

Cazzo… un uomo lungimirante. In effetti al buio non c'è rimasto mezzo paese come in America… ma tutta la penisola. Noi italiani facciamo sempre le cose in grande! Mica pizza e fichi…

Le cause precise del problema non sono state ancora rese note… e forse non le sapremo mai ma un servizio del TG5, a cura di Guido Barendson, è qualcosa di fenomenale.
Si vede che "quelli che contano" ci tenevano proprio a dare una spiegazione plausibile all'opinione pubblica.
Più o meno il servizio diceva questo:

"[…] A causare l'incidente è stata la concomintanza di due eventi eccezionali.
Alle 3.20 un fulmine ha colpito un albero che, cadendo, ha tranciato di netto una linea elettrica in Svizzera.
Due minuti dopo, in Francia, un altro fulmine ha colpito una centrale al confine con l'Italia e ha bloccato due linee, una sostitutiva dell'altra […]
"

Cioè, fatemi capire: un albero trancia di netto una linea svizzera… e fin qui ci sto.
Dopo due minuti un fulmine, con precisione millimetrica, colpisce non una, ma due linee francesi che, guarda caso, servono proprio l'Italia…
Se è vero allora gli italiani devono fare un bel viaggio a Lourdes… roba che anche la Sfiga in persona, in questo caso, si gratterebbe le palle.

Ma dai! Non sto certo dicendo che ci sia qualche attentatore dietro ma facevate prima a dirci la verità: Berlusconi quella notte si è svegliato a causa di una luce lasciata accesa in camera da pranzo e si è incazzato:

"Cazzo è quella lampada? Non riesco a dormire… via, vaffanculo… spegnete tutto."

Lo hanno preso in parola.

Il mistero dell'albero incenerito è, invece, un caso da X-Files.
Un servizio, sempre del TG5, ci ha portato sul luogo dove sarebbe caduto l'albero.
Una volta arrivato sul posto, il giornalista sconsolato dichiara:

"[…] Questo è il luogo dove è caduto l'albero, ma non ne è rimasta traccia perchè completamente incenerito. Il traliccio invece è stato completamente riparato. […]"

Però si è dimenticato di dirci che i maiali volano…

Voglio dire: va bene che l'albero è stato colpito da un fulmine ma non siamo mica tutti come Emilio Fede:

1) se l'albero è stato incenerito sul posto, allora non può aver danneggiato nessun traliccio.

2) anche se fosse bruciato tutto dopo la caduta, ci sarebbe rimasta una cazzo di radice, qualche segno sul terreno, qualche fronda caduta qua e là… invece no, sparito del tutto. Manco fossero soldi di tangentopoli.

3) Magicamente è stato tutto riparato in poche ore: sul luogo nessuna traccia di operai, lavori appena conclusi.. niente di niente.
Ahò, se in Svizzera sono veramente così efficienti portateci un po' di operai sulla Salerno-Reggio Calabria… magari in qualche ora riescono a finirla… noi sono 30 anni che ci proviamo.

Concludo con il leit motiv che ci ha accompagnato in questi due giorni: il famigerato esempio della ruota di scorta.

Il buon Bollino, per spiegare in modo semplice l'accaduto, ha tirato fuori un paragone abbastanza esplicativo.
Ci ha detto che, in merito alle due linee francesi saltate, è come se, dopo aver bucato una gomma, avessimo trovato la ruota di scorta sgonfia.

Bene, a parte che io in macchina c'ho sempre la bomboletta spray, si vede che questo esempio è tanto piaciuto ai giornalisti italiani che, per spiegare le cose a noi caproni italiani, lo hanno utilizzato in quasi tutti i loro servizi televisivi.

Bollino presidente fashion quindi… lancia le mode.

Prima di concludere mi pare doveroso spiegare la sigla GRTN: Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale… almeno adesso sappiamo che Bollino non è presidente di una sequenza di lettere messe a caso.

Saibal "dammi corrente! dammi corrente!" Forti

Uomo immagine 2003

Uomo immagine 2003


Questa news è dedicata a tutti gli utonti che arrivano su Lorenzone.it per cercare news su Mykonos… e, stranamente, sono una cifra

Mi sono arrivate due nuove immagini di Sasà, l'animatore che ormai è stato nominato "uomo immagine 2003 e anche un po' 2004"…

Come potete notare il buon Sasà non si faceva scrupoli a far notare che madre natura era stata particolarmente generosa… gira voce che riempisse tutta la proboscide senza bisogno dell'ovatta:

Da notare che il ragazzo in primo piano assomiglia enormemente al Piotta

In questa foto, invece, sta facendo amicizia con una ragazza… in pratica gli sta appoggiando il pisello sulla spalla…

Invidia del pene? Naaaaaa… la potenza è nulla senza controllo

Si ringraziano Valentina e Marco per la concessione delle foto.

Saibal "volevo fare l'attore porno" Forti

Hackeraggio sito


Eh eh , ringrazio tutti i fagiani che si sono preoccupati per il sito… Lorenzone.it ringrazia commosso.

Mi sono arrivati messaggi email, sms, volantini… uno addirittura mi ha citofonato.

Ci si rivede al prossimo scherzo cretino…

Per immortalare il momento riporto uno screenshot della pagina hackerata:

pagina_hackerata.gif

Saibal "so' un acaro" Forti

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Gaudio e tripudio!


La "Saibal WebmasterVIPS", con la collaborazione fondamentale di Memole, è lieta di annunciare l'uscita del sito di

PASQUALE AFRICANO

Ringrazio anche il mio amico Negatyve per l'aiuto con la chat in flash.

Per adesso il sito è mezzo vuoto ma col tempo arriveranno tutte le notizie inserite direttamente da Pasquale.

Andate a firmare il guestbook dai!!!

Cips!!
Saibal "faccio siti ai uips" Forti

Le avventure del sor Taricone


In un' ipotetica classifica di cose che mi fanno impressione – anzi, che mi fanno proprio schifo – figurano in buona posizione ragni, scarafaggi, vermi, cosi pelosi con ali o senza… insomma tutto ciò che assomiglia ad un insetto di medie dimensioni.
Il primo posto della classifica, invece, è occupato da quella con cui ho trombato la prima volta… ma questa è un'altra storia.

Adesso immaginate di uscire dalla doccia del vostro bagno e trovare il vostro amato gatto che gioca allegramente con un animale alato grosso come un elicottero.

grillo_tari1.jpg

Potete immaginare il mio urlo da checca isterica!!!!
Perfino quando vedo un insignificante ragnetto, che dovrebbe portare fortuna, lo schiaccio senza pietà… figuriamoci se potevo sopportare la visione di un coso simile… in casa mia poi!
Era talmente enorme che gli mancava solo la parola.

La prima reazione è stata quella di scappare fuori dal bagno, nudo e gocciolante come un supplì appena fritto.

Dopo aver sbattuto la porta ho iniziato a pensare cosa fare di quel.. quel… ehmmm… ma che roba è? Un grillo modificato geneticamente?

Vabbè… lo chiameremo Ardenzio.

Che ne faccio di Ardenzio? Lo brucio? Chiamo i pompieri? Lo lascio al gatto?
Brrr… solo al pensiero di dover uccidere quel coso mi vengono i brividi: tutto il sangue sarebbe schizzato sui muri del bagno, le ossa rotte, la massa cerebrale fuoriuscita dal cranio, la coda schiacciata… uhhhh cazzo! Ho ucciso pure il gatto!

No! Tocca salvare Ardenzio dalle grinfie di Taricone; devo riuscire ad allontanare il gatto e spalancare la finestra.

Quando riapro di poco la porta del bagno, vedo che il micio ha fatto amicizia… e ne approfitto per fare qualche foto.

grillo_tari2.jpg

grillo_tari3.jpg

Tacci sua! E adesso come glielo levo di torno senza rischiare che Ardenzio mi piombi in faccia?

Dalla piccola fessura aperta inizio a chiamare Taricone che, ovviamente, non mi s'incula minimamente… sta giocando col "Grillo Parlante"

Mi faccio forza e, in un impeto di coraggio sovraumano, spalanco la porta, prendo il gatto, lo mando a fanculo fuori e richiudo il bagno.

Adesso devo solo aprire la finestra… ma come ci arrivo senza passare davanti ad Ardenzio?

San McGyver mi illumina: la scopa! Ma non ci arriva cazzo!
Sempre con la scopa do una bottarella al coso volante che, per fortuna, si sposta più in là così da permettermi di avvicinarmi pur rimanendo a distanza di sicurezza.

Dopo 5 minuti passati a traccheggiare con la maniglia riesco ad aprire la finestra. Missione compiuta!!

Ho richiuso la porta e sono andato felice a vedere la televisione… dopo 3 ore Ardenzio era volato via.

Se pensate che questo sia un caso isolato vi sbagliate. Abito in una mansarda ed ho la bella abitudine di lasciare Taricone libero di andare a girare per tetti… tanto per non farlo stare sempre al chiuso.

Ma ci sono regole precise: alle 23.00 deve rientrare altrimenti scatta il castigo. Inoltre sa bene che non deve portare le micine in casa ma se le deve trombare fuori… cosa peraltro difficile visto che è castrato

Probabilmente per ringraziarmi del permesso che gli concedo, ogni tanto mi porta qualche preda come regalo.
Fino ad oggi ho avuto in dono:

– un numero infinito di gechi vivi (con e senza coda)

– quattro pipistrelli che mi svolazzavano per la stanza (non vi dico che orrrrroooore!!)

– due lucertole in fin di vita (prontamente aiutate a morire)

– il massimo è stato raggiunto quando l'ho visto arrivare tutto contento con un uccello – grosso come un avvoltoio – in bocca.
Talmente era lo schifo per quel volatile che ho fatto solo in tempo a chiuderlo in salotto e l'ho lasciato lì tutta la notte.
La mattina mi sono ritrovato con un animale morto vicino al divano e un materasso di piume sparso per tutta la stanza.

Se continua così la prossima vittima sarà il mio gatto…

Le altre foto dell'ultimo compagno di giochi di Taricone le trovate qui

Saibal "gli insetti li schifo" Forti

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