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Mykonos 2003: le pagelle

Mykonos 2003: le pagelle


Ledis end gentlemen… il momento è cataclismico… ecco a voi:

Le famigerate pagelle del sor Saibal

Ovvero voti, commenti, giudizi sui partecipanti a Mykonos 2003, un'estate da sballo… anzi da ballo.

Cari attori protagonisti che con me avete trascorso – ma che dico trascorso, vissuto! – questa vacanza… vi state cagando sotto eh? Sappiate però che, per vostra fortuna, non c'è nessun bocciato.

Iniziamo, mettetevi comodi, prendete i pop corn, una Smirnoff, rutto libero… si comincia.

TN_filippo.jpgFilippo
New entry del gruppo, era alla prima vacanza con noi e doveva dimostrare di che pasta fosse fatto. La domanda che ci ponevamo Sergio ed io, membri storici dello zoccolo duro fin dai tempi di Ibiza '99, era "Sarà o non sarà un vero toro meritevole di questo appellativo?"
La risposta è stata positiva, il ragazzo ha superato brillantemente la prova. In poche ore è riuscito a conquistare la simpatia di tutti, mettendosi in luce anche per alcune performance degne di nota.
Arrivato sull'isola totalmente privo di ogni forma di coordinazione tra braccia e gambe, si è ben presto adeguato ai ritmi del Tropicana trasformandosi in un provetto ballerino.
Il suo stile ricorda quello di un istruttore di step o di aerobica ma per la sua stazza, 100 Kg per 1.96 cm, lo sforzo si può definire notevole.
Tutto è iniziato quando Cecilia, probabilmente in preda ad un funghetto allucinogeno, gli ha detto che non era poi tanto tronco quando si muoveva. Da quel momento, non contento di essere il più alto di tutta Mykonos, si rifiutava di ballare se non conquistava una posizione sui tavoli o sul cubo… come dire: "Voglio passare inosservato!"
Il voto globale viene penalizzato di un punto a causa di un piccolo incidente che ha rischiato di scatenare la terza guerra mondiale: non contento di aver toreggiato abbastanza, una sera è sparito senza avvertire nessuno, lasciando il suo migliore amico (cioè IO) a piedi, senza scarpe, senza soldi, senza maglietta… e con un vento della madonna che soffiava impietoso da tre giorni.
Dopo aver elemosinato un passaggio a due napoletane fingendosi spagnolo (che figura ci facevo a dire che ero italiano ), il sottoscritto è tornato a casa facendosi 2,6 Km a piedi nudi sull'asfalto che manco Gesù nella via Crucis… inutile dire che la mia incazzatura è arrivata fino ad Atene… poi si è tutto risolto il giorno dopo.
Voto: 8 ½

TN_sergio.jpgSergio
Insieme a me, Davide e Manuel fa parte del gruppo storico formatosi a Ibiza nel 1999. In questa vacanza era chiamato a confermare il suo titolo di capo-toro strappatomi proprio nella vacanza in Spagna ma, purtroppo, è stato escluso dalle competizioni dato che era in dolce compagnia.
Andare a Mykonos con la donna credo che equivalga ad andare in pasticceria col dietologo posato sulle spalle come una carogna… che coraggio!
Ha avuto la fortuna, però, di avere una donna che è una santa che non gli ha minimamente rotto le palle. In questa situazione, però, il buon Sergio ha inconsciamente deciso di assumere il ruolo del capo-gregge… quello che controlla il gruppo in pratica.
Chiunque avesse un problema (Matteo e Francesca), un inconveniente (Silvia), problemi amorosi (Francesco), problemi sessuali (ancora Francesco), problemi di impotenza (sempre Francesco) si rivolgeva a lui che, come il parroco della chiesa di quartiere, si prodigava per risolvere tutto… stoico!
Solo l'ultima sera ha deciso di mandare a 'fanculo tutto e tutti e si è attaccato senza sosta alle bottiglie di vino greco comprate al Tropicana…
Per miracolo è riuscito a tornare a casa dove, pensando forse che due bagni per tutti fossero troppi, ha deciso di svomitazzare ovunque tranne che nella tazza del cesso… vai! tutti a fare la doccia dall'altra parte!!!
Voto: 9

TN_francesco.jpgFrancesco
Rivelazione di Formentera '01, era chiamato ad una prova maestra per confermare le sue qualità. Lui, l'uomo in grado di trombarsi anche una lavatrice, l'uomo capace di bere fino a che il fegato decida spontaneamente di farsi trapiantare, proprio lui doveva soddisfare le aspettative di tutti.
Con nostra grande delusione però, già dal momento di salire in aereo, ci siamo accorti che qualcosa era cambiato, qualcosa aveva sconvolto la già fragile psiche del nostro eroe: Francesco era diventato ipocondriaco.
Purtroppo non ho una foto della sua faccia al momento del decollo… posso solo dire che una mosca spiaccicata sul parabrezza di un'auto aveva un aspetto migliore del suo…
L'apice è stato raggiunto in due occasioni… questi due episodi sono entrati di diritto nella nostra memoria storica:

1) Una sera uno sconosciuto, come spesso capitava, decide di offrirgli da bere… dopo aver accettato e ringraziato è tornato da noi in preda al panico. Secondo lui, infatti, nel bicchiere c'era sciolto un acido che quel tipo, sicuramente uno spacciatore (forse lo stesso di Cecilia?), aveva deciso di propinargli… inutile dire che è stato prontamente mandato a quel paese da tutti.

2) Il top del top, però, è stato quando ha chiesto da accendere ad un tipo… questi, non avendo un accendino, gli ha dato la sua sigaretta. Da quel momento è finita la serata per Francesco… sempre secondo lui, infatti, quel ragazzo poteva avere chissà quale malattia che, forse, poteva essere trasmessa tramite la sigaretta usata per accendere… manco in "X-files" si vedono cose del genere… come dire "Non sono paranoico, sono solo previdente"

A questo punto sarebbe opportuno non dirgli quanto veramente ha rischiato facendosi la doccia in quei bagni per una settimana… a fine vacanza c'erano dei germi grossi come pantegane che facevano festa ogni volta che entravamo.
Gira voce che la proprietaria abbia preferito abbattere le case anzichè pulirle…
Il voto globale dovrebbe essere il 6 politico… c'è da dire però che la media viene alzata grazie ad alcune performance a dir poco spettacolari consumate sempre tra le 22.00 e 24.00 (aveva degli orari fissi anche per dire le stronzate)…
Roba da sentirsi male… soprattutto la prima cena con i vicini
Voto: 8+

TN_cecilia.jpgCecilia
Una delle rivelazioni di questa vacanza. Prima di partire l'avevo conosciuta poco, la immaginavo la solita padovana un po' snob… e invece… simpatica, disponibile, per nulla rompipalle, una vera kamikaze.
In pochi giorni si è scheggiata un dente, si è quasi fratturata un piede, ha rischiato altre 10/15 cicatrici… gira voce che il padre abbia deciso di rinchiuderla in un monastero per non correre più rischi.
Vacanza sostanzialmente tranquilla la sua, per buona pace nostra e di Sergio: nessun colpo di testa, nessun eccesso… matura!
In tutto questo ha deciso di confrontarsi con i fornelli due volte ma ha capito presto che la culinaria non era affar suo… meglio tornare a rischiare la vita in altri modi.
Voto: 9+

Mykonos, estate 2003


È il 10 Agosto (San Lorenzo), a Roma fa un caldo della madonna, tutti i miei amici sono in vacanza, io sono a casa per studiare, il porno che sto scaricando si è bloccato…
Come direbbe il vecchietto della pubblicità "L'ottimismo non può morire… è il profumo della vita!"

Nonnetto… ma vaffanculo! Ti venisse una paresi al pisello… a te e a Gianni!

Ok… dopo questo sfogo, del tutto lecito, mi accingo a scrivere il resoconto della vacanza appena trascorsa.
So che a voi utonti non interessa una bega di come io abbia passato l'estate ma ho promesso ai miei amici che avrei scritto un reportage di questa stupenda settimana passata in Grecia…

Ogni promessa è debito… e siccome il Saibal non è un fanfulla ecco a voi:

Mykonos 2003, e chi non balla è un laziale

I protagonisti dell'avventura sono tanti. Come consuetudine riceveranno le pagelle a fine storia… per ora mi limito a salutarli:
Filippo, Cecilia, Sergio, Francesco, Viola, Martina, Francesca, Beatrice, Silvia, Francesca 2, Matteo, Paolo…. vi bacio le chiappe!

Per iniziare potrei citare le bellezze naturali dell'isola: la natura selvaggia, gli scorci romantici, i mulini a vento, le case bianche e blu… siccome, però, di tutto questo non ho visto nulla direi di passare alle cose serie.

Se mi domandassero cosa si fa a Mykonos in vacanza non avrei dubbi: si balla!
Ma quale sesso, ragazze, alcol, mare…. la prima cosa è la musica!

– Vai al mare… c'è la musica

– Vai al ristorante a mangiare… c'è la musica

– Torni in spiaggia… c'è sempre la musica

– Vai a prendere l'aperitivo… c'è la musica

– Vai a cena la sera… c'è la musica

– Vai in discoteca la sera… ovviamente c'è la musica

– Vai a fare colazione la mattina… c'è la musica

In pratica se non balli sei uno stronzo…

Io non sono mai stato un grande ballerino ma non sono neanche uno stronzo … quindi mi sono adeguato: a Mykonos ho ballato talmente tanto che ancora mi fanno male i polpacci. Da oggi mi considero il nuovo Tony Manero greco…
La cosa preoccupante è che ormai sono un malato allo stadio terminale: appena sento qualcosa di ritmico c'ho il piedino che mi parte in un movimento danzante da far invidia a Lorella Cuccarini… sono tornato da tre giorni ma non ancora non riesco a fermarmi…. aiuto!
Ieri mi sono messo a ballare con la testa al suono dell'allarme di una macchina… dottore è grave?

A peggiorare il tutto c'è da aggiungere che mi sono anche scaricato gran parte delle canzoni che componevano la colonna sonora della vacanza. Tra questo cito:

"Let the sunshine in", Solarys

"Make Luv", Room 5

"Put your hands up in the air", Black & White Brothers

"E Samba", Junior Jack

Credo che a questo punto sia opportuno descrivere una giornata tipo sull'isola:

– Sveglia tra le 13.00 e le 14.00 (tranne Filippo che, probabilmente sotto effetto di stupefacenti, riusciva ad alzarsi alle 11 e andare al mare da solo)

– Verso le 15.00 ci si trovava tutti insieme. Il primo giorno lo abbiamo passato al Paradise, una spiaggia in cui
lo spazio a disposizione era di circa 3 cm per bagnante… altro che Rimini e Riccione.
In pratica sembrava di giocare a Tetris… per andare in acqua dovevi far spostare e reincastrare dalle 15 alle 20 persone. Io, tentando di guardare l'ora, ho ficcato il dito nel naso di una tipa… agghiacciante.
Dal secondo giorno abbiamo deciso di cambiare e passare le prime ore di mare a Platy Giatos.. una spiaggia più tranquilla in cui rilassarsi e riprendersi prima di tornare a lottare come tori

– Verso le 18.00 si facevano 4 metri a piedi e si andava a pranzare nel ristorante di Hassan. Per i palestrati,
ovviamente, petto di pollo a rotella (ottimi gli spiedini)… per tutti gli altri schifezze greche di ogni genere

– Naturalmente non dimenticate che, in tutti questi passaggi, c'era sempre la musica UNZ UNZ che ci accompagnava

– Verso le 19.00 doccia veloce a casa e poi tutti in sella ai potenti Typhoon per andare al Tropicana… la giornata iniziava da questo momento.
Il Tropicana è la prova di iniziazione, la sfida che ti viene lanciata dall'isola… se la superi sei un vero
toro!
In pratica devi arrivare in questo bar in riva al mare, levarti le scarpe, conquistarti un tavolo, ballarci sopra per 3 ore di seguito e bere come un maiale… e noi ce l'abbiamo fatta! Il vinello greco (una schifezza) ci ha dato la forza per vincere la sfida!
In tutto questo delirio generale c'erano gruppi di tope che ti ballavano sopra, sotto, accanto, ovunque… altrettanti gruppi di ragazzi arrapati come tafani africani che giravano senza sosta, un vocalist pelato che, oltre ad urlare "Italia, Italia", girava nudo con un pisello lungo 30 cm (Martina se ne è innamorata… non del tipo ma dell'attrezzo ), ragazze in topless semiviolentate sul bancone, gente che ti offriva da bere anche se non ti conosceva… cazzo! Il paradiso!
In quei giorni ho bevuto talmente tante Smirnoff Ice che adesso Sergio è il mio migliore amico…

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