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Francesco Rutelli: un genio incompreso

Francesco Rutelli: un genio incompreso


Ormai è diverso tempo che, a causa del lavoro, non mi lancio più in elucubrazioni pindariche – una volta linfa vitale per Lorenzone.it – ma in questa occasione non sono riuscito a trattenermi.

L’onorevole Francesco Rutelli mi ha dato lo spunto per un commento che mi è sgorgato con impeto mentre ero in bagno e ripensavo alle sue parole.

In sintesi – con dichiarazioni riprese tali e quali dai giornali online – il presidente della Margherita ha proposto di discutere in Parlamento il modo di gestire le ferie degli italiani.

Sì, avete capito bene: Rutelli vuole cambiare le vacanze in Italia. C'è da chiedersi a questo punto se tra Ulivi, Margherite e Querce, il buon Francesco non si sia fumato anche le radici.

Negli anni '60 era predominante il lavoro fisso e si prediligevano le vacanze interne. Ma lo stile di vita e' cambiato, sono in molti ad andare all'estero. E' tempo, a mio avviso, di aprire un'ampia riflessione su questo tema

E apriamola questa riflessione.

Qualcuno può dire al gentil Ministro che oggi non è predominante il lavoro fisso semplicemente perchè non c'è un cazzo di lavoro fisso?
Sempre quel qualcuno può aggiungere che – negli anni '60, gli anni del boom economico – prendere una laurea significava trovare subito un buon lavoro mentre oggi – se ti va bene – devi avere 2 Master, 1 corso di specializzazione e 4 dottorati altrimenti rischi di finire in un call center per 700 euro al mese?

Bene, questa è la prima riflessione. La seconda riflessione è che all'estero ci sarà andato il suo cervello, non la maggioranza degli italiani. Se qualcuno ritrovasse la scatola cranica di Checco è pregato di riconsegnarla al primo ufficio di polizia aeroportuale. La riconoscete facilmente: è piccola e raggrinzita.

Proseguiamo.

In estate le ferie sono concentrate su 15 giorni con il risultato di abbassamento della qualità dei servizi

Ma dai? Le ferie sono concentrate in 15 giorni? Ad Agosto magari? Che scoop! Forse perchè chiudere alcune aziende a Marzo è poco conveniente visto che tutte le altre rimangono aperte.

Nella scuola per esempio, si puo' ragionare insieme se e' giusto che i tre mesi di vacanze siano concentrati nel periodo giugno-agosto, oppure se non sia il caso di avere una parte maggiore di vacanze distribuite nel corso dell'anno

Giustissimo! Bravo Francesco, questo è parlare!
Facciamo così: le sezioni A-B-C mi vanno in vacanza un po' ad Ottobre, 5 giorni a Novembre e un mese a Febbraio. Le restanti sezioni D-E-F fanno come cazzo gli pare basta che non si accavallano con le altre.
In questo frangente i professori si organizzano con Internet in modo da mandare delle dispense didattiche via email agli alunni assenti, tanto per non bloccare il programma a quelli che rimangono.
Se i genitori del ragazzo in vacanza sono impegnati con il lavoro – perchè giustamente il loro ufficio chiude a Maggio – allora il figlio è autorizzato a stare tutto il giorno davanti la televisione ed – eventualmente – iniziare a drogarsi perchè non sa come impegnare il tempo.

in Italia ci si organizza male e l'industria del turismo è troppo incentrata su 15-20 giorni in luglio e in agosto che per lo più causano l'offerta di servizi scadenti

Cribbio! Ma perchè nessuno ci ha pensato prima? È un'idea stellare! Spalmiamo le vacanze durante tutto l'anno, così i servizi saranno migliori.

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Commenti totali: 9

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  1. ti giro che un tempo, quando dedicavo amore ed attenzione a Lorenzone.it, era un sacco seguito :-)

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