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2.7 – I ruoli nelle comunità


In tutto il mondo, in ogni tipo di comunità, vediamo in azione gli identici ruoli sociali. Ci sono i nuovi arrivati, che devono mettersi alla prova prima di essere pienamente accettati. Segue l’ emergere dei leader naturali che s’ incaricano di mandare avanti lo spettacolo. E gli utenti più anziani che si siedono da qualche parte a raccontare storie, tenere rituali e lamentarsi su quanto siano cambiate le cose.
Tutti questi processi, molto simili a quelli riscontrabili nei gruppi della vita reale, fanno parte del bagaglio di ogni fiorente comunità. Possiamo quindi affermare che in ogni luogo, sia esso virtuale che reale, in cui ci sia uno scambio comunicativo assiduo tra diversi soggetti, emergono i medesimi ruoli sociali di base. Nello specifico le webcommunity vengono tenute insieme da una fitta trama di ruoli sociali e, per farle prosperare, occorre implementare opzioni e programmi atti a sostenere tali ruoli. Continua a leggere…

2.4 – Far parte di un cybergruppo: le web community come realtà sociali


I motivi che spingono un utente a diventare parte integrante di una comunità online sono i più disparati: cause di lavoro, voglia di uno svago momentaneo, casualità.
Di fondo, però, c’ è sicuramente la necessità umana di “aggregazione sociale” soprattutto perchè Internet, almeno inizialmente, è un mare sconfinato senza porti.
Se si utilizza la Rete per fare qualcosa di più di una semplice ricerca ogni tanto, sarà frustrante e improduttivo – dopo un certo periodo – vagare senza meta da un sito ad un altro. Continua a leggere…

2.3 – Scegliere gli strumenti adatti


Sul web le comunità possono formarsi sfruttando gli strumenti più disparati: mailing list, aree chat, giochi multiutente, forum, messaggerie.
È creando simili luoghi d’ incontro che si dà linfa alla comunità, grazie alla disponibilità di strumenti e software di comunicazione dai più semplici ai più sofisticati. Prima di procedere al lancio di una community è bene domandarsi:
a) qual è il software di comunicazione disponibile sul mercato
b) quali le applicazioni migliori per quel tipo di software
c) cosa occorre per realizzare e mantenere luoghi d’ incontro gestiti da tale software
In questo ambito analizzeremo le caratteritische peculiari di tre strumenti diversi in relazione al tipo di comunità che si vuole gestire: maili list, forum e chat. Continua a leggere…

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2.1 – Le comunità virtuali


Il concetto di “comunità” nell’ accezione moderna del termine è stato introdotto nella riflessione sociologica da Ferdinand Tönnies, alla fine dell’ 800, in un libro intitolato “Gemeinschaft und Gesellschaft“5.
Il sociologo tedesco intendeva descrivere con i due termini, rispettivamente, la comunità tradizionale premoderna e la formazione sociale moderna e industriale, analizzando la trasformazione in corso dall’ una all’ altra.
Da allora la fortuna di questo termine è stata notevole e la sua estensione semantica si è progressivamente dilatata, fino a comprendere collettività sociali di natura assai diversa: dal circolo bocciofilo di quartiere alla comunità internazionale. Continua a leggere…

1.6 – Internet è comunicazione. Gli strumenti per interagire


Come abbiamo visto, una delle particolarità della Rete – rispetto ai tradizionali strumenti di comunicazione – è la capacità di favorire l’ interazione fra gli utenti indipendentemente dal luogo e dal tempo. Ciò può avvenire con diverse modalità.
Quali sono, quindi, le tipologie di interazione comunicativa consentite sulla Rete? Continua a leggere…

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