Elucubrato da saibal
Addì 18 Luglio 2004
2.10 – I nickname
Come abbiamo già detto, nell’interazione virtuale, mancano i tipici riferimenti acquisibili in un incontro nella vita reale; eppure alcune informazioni possono essere estrapolate dalla scelta del nickname con il quale gli utenti si presentano in Rete.
Il nickname è il termine inglese che indica il soprannome con cui si verrà conosciuti e riconosciuti all’ interno di una comunità.
Possiamo affermare che il nome di una persona è una sorta di marchio che definisce l’essere interiore ed esteriore di quello specifico individuo. È una parte importante della nostra identità e ci accompagna (solitamente) per tutto il tempo della nostra vita.
Alcuni, addirittura, pensano che ci sia un forte legame tra il nome e la personalità e persino tra il nome e il destino dell’individuo.
Un soprannome, invece, è un elemento che riceviamo in aggiunta al nostro nome “legale“. Alcuni sono giochi di parole sui nostri veri nomi, oppure fanno rima con essi, alcuni si basano su una somiglianza fonetica, altri derivano dall’aspetto fisico dell’individuo (il peso, il colore dei capelli, l’altezza) o da esperienze vissute.
Solitamente i soprannomi ci vengono “affibbiati“ da coloro che ci circondano e alcune persone possono avere diversi soprannomi a seconda dei gruppi di persone che frequentano.
Il nick (abbreviazione usata per indicare il nickname) è veicolo di quelle informazioni che l’utente vuole trasmettere e queste possono essere corrispondenti alla realtà o falsificate per interpretare una diversa identità.
Posso esporre la mia personale suddivisione in base alla tipologia di nickname che può essere scelto.
1. Diffusissimi sono i nick riferiti al proprio nome, a sue abbreviazioni o a giochi di parole con esso. Esempi: Davide, Martin, Fradefra, Gm
2. Altrettanto diffusi sono i nick che riprendono i nomi di personaggi reali, più o meno famosi. Esempi: Einstein, Ledzeppelin, Johnny_Depp, Ben Harper, Elvis, AlPacino
3. Molto diffusi anche i nick presi in prestito dal mondo della fantasia (eroi, fumetti, cinema). È forse questa, insieme alla prima, una delle categorie più utilizzate. Esempi: Memole, ToroSeduto, Superman, Gondor, Matrix
4. Nomi di fantasia che, nella maggior parte dei casi, hanno un significato primario solo per chi li utilizza. Anche questa categoria è una delle più grandi. Esempi: Saibal, Jam, Xegallo, Ary, ARCTiC
5. Nick riferiti a oggetti inanimati di diverso tipo, come armi, macchine, aerei. Esempi: Phantom, Mercedes, Colt, Ferrari
6. Nick riferiti alla flora o alla fauna. Esempi: ragno, mosquito, falco, farfalla
7. Molto utilizzati sono anche i nick pertinenti le caratteristiche personali dell’individuo sia fisiche che caratteriali. Esempi: begliocchi22, visinodoro, muscoloso, caratterino76
8. Nick che si riferiscono a relazioni con altre persone: sposato45, divorziato65, arrabbiatissimo, depresso18
9. Nick correlati al mezzo tecnologico: Linux, Win2k, Mac_portatile
10. Nick che si riferiscono alla possibilità di anonimato offerta dal mezzo: chisono, iosonoio, nessuno, nonlosaprai
11. Nick che usano onomatopee o imitazioni di suoni: miaomiao, cipciop, cucù
12. Nick che indicano una professione: Esempi: lostudente, motociclista, pescatore
13. Nick che non hanno un significato particolare ma sono solo una sequenza di caratteri. Esempi: abcdf, qwerty, !““£$%&/()=?!, 458xx457
14. Nick di carattere provocatorio, o dove si utilizzano parole volgari. Esempi: Hitler, Dio e molti altri
Attraverso una prima analisi di queste categorie è facile carpire alcune informazioni fondamentali sul tipo di persona che abbiamo davanti e sul tipo di ruolo che vorrà ritagliarsi all’ interno della comunità.
Data la libera scelta del proprio nick e data l’ infinita possibilità di scelta è solitamente impossibile trovare, in una chat, due utenti collegati contemporaneamente con lo stesso nome e, nei medium comunicativi dove è necessaria la registrazione, una volta creato un nick resta di esclusiva proprietà dell’inventore (Principio dell’unicità del nickname).
Nonostante sia piuttosto semplice cambiare il proprio nickname, gli utenti lo fanno abbastanza raramente. Il nick nell’ ambiente virtuale e soprattutto per chi frequenta il cyberspazio con una certa frequenza, diventa un vero e proprio sostituto del nome “legale“ con il quale ci si fa riconoscere, si è identificati per certe caratteristiche e qualità, si riprendono i discorsi lasciati a metà e le relazioni intraprese.
Il nick è il primo elemento fondamentale che ci fa essere “qualcuno“ e questo ne rivela l’ importanza soprattutto per chi partecipa da tempo e assiduamente ad una comunità. In alcuni ambiti, la sanzione più grande che si può ricevere da parte degli amministratori è la perdita del proprio nick. Se poi facciamo un’ ulteriore distinzione tra mezzi di comunicazione, in particolare tra una chat e un forum, si può notare la differenza nell’ uso di una o di un’ altra categoria.
In una chat, ad esempio, sono molto utilizzati i nick che contengano l’ anno di nascita o il numero dei propri anni. Allo stesso modo è facile trovare, specialmente se ci riferisce a chat in cui si cerca un incontro (amichevole o amoroso), soprannomi appartenenti alla categoria delle caratteristiche personali dell’individuo o che si riferiscono a relazioni con altre persone.
In un forum, invece, hanno largo uso i nick presi in prestito al mondo dei personaggi famosi così come è abbastanza facile trovare nickname che contengano il nome reale della persona.
Tutti e due i medium, comunque, hanno in comune il massiccio utilizzo della categoria dei nick fantasiosi in cui ognuno dà sfogo alla propria immaginazione scegliendo un nome che, almeno al primo impatto, ha un significato particolare solo per chi lo utilizza.
Nella maggior parte dei casi, quindi, se si decide di entrare a far parte stabilmente di una comunità, si deve scegliere accuratamente il nome che si porterà per tutta la durata della nostra permanenza all’ interno di essa.

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sei proprio bravo. Anche se non ci interessano poi così tanto le tue elugubrazioni: lasciano il tempo che trovano. Almeno potresti mettere tutte le parti della tesi in un unico zip senza inzozzare ogni volta con un paragrafo nuovo.
Tutto il resto invece resta più o meno inutile. Sii umile almeno per una volta in vita tua
ma io sono umile almeno quanto che ti nascondi
ciao bello!!! poche pippe mi raccomando!
dimenticavo: posso anche capire che hai solo la terza elementare… ma si scrive "elucubrazioni", con la c.
Nessuno ti obbliga a leggerle, come nessuno credo, ti abbia autorizzato a far da portavoce :embè:
O ti sei pregiato del pluralis majestatis?
er sor saibal ha colpito ancora…niente male questa analisi dei nick…me piasa me piasa!
ciao elucubre
ed il mio nick dov'èèèèèèèèèèèèè
cmq complimenti
e dimmi una cosa: chi ti credi di essere? uno sputasentenze? non sei nessuno: solo un bambinone! e smettila di farti adulare e difendere da 'sta gente che ha postato qui e sui forum! Ma piantala: ci sono ragazzini di 12 anni molto più maturi di te e altri della tua età che non se la tirano per niente.
E poi perchè cavolo sostieni che io mi nasconda? sei te che hai le paranoie! E non scherzare troppo col fuoco.
wow!!! me la sto facendo sotto dalla paura
che poi i tuoi messaggi non abbiano nè capo nè coda è un altro discorso.
Inoltre vorrei farti notare che hai maldestramento glissato alla mia domanda: siccome ti nascondi perchè sei un cagasotto non so chi sia più coglione dei due… forse tu
a proposito: appena finisco di sistemare il pc continuerò con la pubblicazione della tesi.
contento?