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2.3 – Scegliere gli strumenti adatti

Sul web le comunità possono formarsi sfruttando gli strumenti più disparati: mailing list, aree chat, giochi multiutente, forum, messaggerie.
È creando simili luoghi d’ incontro che si dà linfa alla comunità, grazie alla disponibilità di strumenti e software di comunicazione dai più semplici ai più sofisticati. Prima di procedere al lancio di una community è bene domandarsi:
a) qual è il software di comunicazione disponibile sul mercato
b) quali le applicazioni migliori per quel tipo di software
c) cosa occorre per realizzare e mantenere luoghi d’ incontro gestiti da tale software
In questo ambito analizzeremo le caratteritische peculiari di tre strumenti diversi in relazione al tipo di comunità che si vuole gestire: maili list, forum e chat.

Le mailing list sono, fra i luoghi d’ incontro online, i più semplici da creare e mantenere e, ovviamente, a cui partecipare. La maggior parte dei programmi di posta in circolazione permette l’ inserimento di gruppi d’ indirizzi riuniti in un macro gruppo. È questo l’ esempio più semplice di mailing list ma, per laverità, si tratta più di una comodità che di un vero e proprio luogo d’ incontro.
Le mailing list possono rivelarsi un ottimo strumento per la creazione di una comunità e possono essere utilizzate sia da sole che in combinazione con altri strumenti comunicativi. Sono perfette per chi è alle prime armi con Internet dato che non occorre familiarizzare con nuove interfacce nè iscriversi prima di prendere parte alle discussioni. È inoltre conveniente ricorrere ad una mailing list quando si voglia:
a) Servire una comunità di piccole dimensioni
Una comunità ristretta e focalizzata su un unico argomento può prosperare grazie ad una semplice mailing list. Prendiamo ad esempio il caso di un gruppo di appassionati di ricette culinarie o di hobbisti del “fai da te”.
b) Amministrare uno strumento a costo zero
Una mailing list non richiede costi di gestione se non quelli per l’ acquisto del proprio computer e della connessione telefonica. Altri strumenti, infatti, richiedono l’ installazione di software su server esterni con l’ introduzione di costi annuali per il mantenimento delle macchine e delle licenze.
c) Dare avvio ad una nuova comunità
Spesso la mailing list si dimostra lo strumento migliore per lanciare una comunità online. Se decolla è sempre possibile aggiungere in seguito nuovi strumenti per gestire meglio i luoghi d’ incontro.
d) Diffondere newsletter e annunci vari
La circolazione di una newsletter regolare può aiutare a mantenere un contatto maggiore con gli aderenti in modo che la comunità sia continuamente nel raggio della loro attenzione.
Da non dimenticare, poi, che una volta deciso di adottare una mailing list sarà necessaria un’ ulteriore scelta in base al tipo di comunità e, soprattutto, al tipo di utenza: mailing list non moderata, mailing list moderata, mailing list in sola uscita.
Il primo tipo prevede che i messaggi arrivino a tutti gli iscritti senza alcun filtro e nessuno è ufficialmente responsabile degli scritti inviati. Si tratta di liste adatte per quei gruppi in cui i componenti si conoscono già.
La mailing list moderata, invece, prevede che il proprietario della lista, in qualità di moderatore, legga i messaggi prima che questi vengano fatti rimbalzare al resto dei partecipanti. L’ aspetto negativo è la possibile censura o la sottovalutazione che potrebbe colpire i messaggi di alcuni iscritti.
Infine, in una mailing list in sola uscita, spetta unicamente al moderatore inviare messaggi alla lista. Questo tipo di lista funziona bene nel caso di newsletter in cui occorra fornire informazioni o rammentare scadenze di eventi vari a gruppi di persone. Sul lato negativo le liste a senso unico fanno ben poco per stimolare il senso di comunità tra gli iscritti, ai quali è impossibile comunicare direttamente tra loro.

I forum risultano tra i più diffusi luogo d’ incontro online. Al pari della mailing list ricorrono ad una modalità asincrona, il che significa che le persone non devono trovarsi contemporaneamente nel medesimo luogo virtuale per poter comunicare.
Un forum, con le moderne tecnologie, è diventato uno strumento molto complesso ed è utile nei casi in cui si voglia:
a) Dare la sensazione di un luogo specifico
Sia la mailing list che il forum possono stimolare la conversazione indipendentemente dalla differenza del fuso orario; però, contrariamente ad una newsletter, un forum può essere integrato all’ interno di un sito web, includendo grafica, marchi, testi. Aggiungendo la sensazione del luogo fisico si crea così un legame tra persone geograficamente distanti e si incrementa il senso di appartenenza alla comunità che viene identificata con uno specifico sito Internet.
b) Incoraggiare diramazioni e sottogruppi
I forum stimolano le conversazioni multiple permettendo anche lo sviluppo di diversi temi diversi tra loro. Tale funzione consente alla comunità di frazionarsi in maniera naturale in sottogruppi dall’ interesse più specifico e sarà possibile seguire soltanto i thread che più interessano.
c) Introdurre elementi multimediali nelle conversazioni
Con i forum odierni è possibile, oltre al normale testo, inserire nelle discussioni anche immagini, suoni e allegati di vario genere. Tutti questi elementi aiutano i membri a sentirsi coinvolti in maniera più personale.
d) Tenere traccia della storia della comunità
I forum generalmente permettono di archiviare e ricercare tutti i messaggi inseriti. I testi conservati segnano le tappe della storia della comunità e permettono ai nuovi iscritti di capire rapidamente lo spirito del luogo.
e) Costruire una grossa comunità
I forum, grazie anche alle nuove tecnologie, permettono oggi di supportare un grosso carico di informazioni. È uno strumento adatto nel caso in cui si preveda di avere un grosso afflusso di utenti.

Abbiamo infine le chat che consentono, a chiunque sia collegato in quel momento al sistema, di comunicare direttamente con ogni altro partecipante. È la modalità sincrona, contrapposta alla asincrona analizzata in precedenza.
Per chi si dedica alla realizzazione di una comunità, questo strumento può rivelarsi importante in ambiti molto diversi: dalle questioni pratiche alle situazioni divertenti. All’ interno di una chat si può tenere un corso o condurre interviste, gestire gruppi di supporto, comunicare con colleghi in remoto oppure semplicemente giocare o scambiare quattro chiacchiere.
Arricchita con opzioni grafiche e sonore oppure basata sul puro testo, ogni chat serve il medesimo obiettivo: consentire una comunicazione in tempo reale. Si rivela appropriata nei casi in cui si voglia:
a) Fornire il senso dell’ immediatezza e della presenza
Mailing list e forum sono perfette per ampie conversazioni estese nel tempo ma le chat offrono quell’ immediatezza che per molta gente dà vita al concetto stesso di “villaggio globale”.
b) Tenere eventi prefissati
La chat funziona molto bene per eventi in tempo reale prestabiliti come riunioni, giochi, interviste, corsi e discussioni a tema. Eventi che possano, quindi, attrarre una folla di persone con un interesse comune.
c) Offrire guida e assistenza in tempo reale
La chat si rivela preziosa per consentire allo staff operativo di fornire risposte immediate ai membri della comunità.
Tutti questi strumenti possono essere utilizzati in combinazione tra loro per completare un quadro comunicativo che permetta agli utenti di potersi esprimere al meglio in ogni situazione.