Domenica 20 Marzo è stata inaugurata ufficialmente la stagione motociclistica dei centauri romani.

Avremmo potuto stupirvi con effetti speciali ma noi di Hornet900.com siamo scienza – quella delle due ruote – non fantascienza. Si è deciso, quindi, per una delle mete classiche, che hanno fascino solo a parlarne, di quelle che se le senti raccontare è bello ma se le vivi è ancora meglio: destinazione Val Nerina, il miglior modo per dare il via ad una lunga serie – speriamo – di uscite domenicali.
La giornata rimarrà nella memoria e lo capisci subito quando, arrivato al punto di incontro stabilito, ti ritrovi davanti una sessantina di moto di tutti i generi: nude, stradali, motard… e c'è talmente tanta gente in tuta che ti sembra di stare dentro una conceria per quanto è forte l'odore di pelle.
Il sole scalda parecchio, la temperatura è quasi estiva, l'asfalto è in condizioni ottimali. Non so se credi in Dio ma tutto è stato magicamente disposto da qualche forza superiore affichè sia una giornata perfetta, talmente perfetta che anche quelli con la Ducati sono riusciti a far partire la moto per essere presenti. Se non è un miracolo questo…
In attesa che tutti facciano il pieno, con enorme soddisfazione del benzinaio che il giorno dopo troverà una gradita sorpresa nella cassa, le colonne iniziano a formarsi con rapidità: c'è chi va a Vallelunga, chi verso il lago, chi a pranzare a Calcata e così via.
Alla fine non importa dove vai, l'importante è esserci. E come direbbe il buon Guido Meda: HORNET900.COM C'È!
Siamo in tanti e tutti buoni: H2O, Barabba, Barbara e Saibal (i 4 dello zoccolo duro) e poi ancora Ciccio, il Conte, Shark, Zio Maurizio, ks34 e altri diversi centauri amici di amici. 18 in tutto, non male.
Siamo talmente avanti rispetto agli altri gruppi che ci permettiamo anche di accogliere uno scooterone come mascotte.
Alle 11.06 inizia il viaggio che ci porterà direttamente a Visso, vicino Norcia. Una giornata decisamente divertente, appassionante, gustosa, succosa, spassosa, allegra… e come al solito troppo corta.
Ci ho provato ma non ci sono parole per descrivere quello che è successo ieri. La cronaca dettagliata, quindi, finisce qui.
Avrei talmente tante cose da raccontare che non mi basterebbe una giornata per scrivere tutto e quindi preferisco, anche per non annoiare troppo il lettore, tirare giù qualche flash.
Ieri ho visto:
Barabba con la moto pulita e lucida… e solo questo valeva il prezzo del biglietto. Incredibile scoprire che l'Hornet di Matteo è di color acciaio brillante e non grigio topo di fogna come pensavo…
Omino Bianco
Shark si è rivelato un moderno Dr. Jekyll e Mr. Hide. Potete vederlo tranquillo e posato quando in sella c'è la sua Cristina ma nelle rare uscite in cui è da solo si trasforma velocemente. Anche se ieri non aveva la bava alla bocca e la pelliccia in faccia, ho visto uno Shark molto diverso dal solito: non solo ha inserito con gusto la VI° marcia ma ha confermato ampiamente una teoria a me molto cara: la zavorrina pregiudica gravemente la guida.
Energico
Ciccio si è dimostrato ancora una volta il capobranco saggio ed esperto. Rimasto per gran parte del tragitto in coda alla colonna per controllare che tutto fosse in ordine, si è ritrovato anche a soccorrere un centauro, caduto in prossimità di una curva per colpa di una chiazza di nafta.
Appena accortosi dell'accaduto, il prode Ciccio – con balzo felino – è sceso dalla sella, si è buttato sulla Fazer 600 in fiamme, ha estratto il motociclista dalle grinfie del fuoco assassino e, prima che la moto esplodesse, ha portato in salvo il ferito.
A questo punto, dopo essersi ricordato di aver visto tutte le puntate di E.R. in televisione, ha praticato una tracheotomia al paziente sebbene non ce ne fosse bisogno e, non contento, gli ha fatto la respirazione bocca a bocca per 20/25 minuti. La cosa brutta è che gli è pure piaciuto.
Ok, ammetto di aver "leggermente" esagerato con particolari di fantasia ma il buon Ciccio si è fermato veramente ad aiutare un ragazzo a tirare fuori dalle fratte la sua Yamaha. Bilancio dell'incidente: nessun ferito e pochissimi danni alla moto.
Crocerossino
H2O era felice come un reggiseno di Manuela Arcuri… tutte quelle curve (della Val Nerina) lo hanno gasato. Lo potevi vedere mentre si buttava letteralmente a destra e a sinistra, frenava, accelerava, alzava e di nuovo piegava. C'è da giurare che sotto il casco stesse ridendo come un cretino.
Ma come dico spesso non si deve mai perdere il controllo del mezzo: sei tu che devi comandare la moto, non il contrario; mai farsi prendere dall'euforia del percorso altrimenti si dimentica il fatto che la strada è molto diversa dalla pista. Questa filippica semplicemente per dire che il buon H2O se l'è vista davvero brutta evitando per un soffio un incontro ravvicinato con il cupolino di una R6 che, provenendo dalla parte opposta, ha invaso letteralmente l'altra corsia dopo aver avuto la bella idea di effettuare un sorpasso in curva.
Miracolato
Saibal ha confermato, semmai ce ne fosse bisogno, che il pericolo è il suo mestiere. Non stiamo parlando di impennate al limite o di corse a folle velocità; più semplicemente ha rischiato di essere linciato dall'intero gruppo.
Se la volta scorsa aveva completamente sporcato d'olio una Kawasaki appena comprata, questa settimana ha avuto la brillante idea di far fermare l'intera colonna davanti ad un blocco dei Carabinieri. Si è giustificato dicendo di non essersi accorto delle guardie presenti dall'altra parte della strada e si è dovuto sorbire le madonne esplicitate di H2O e le madonne implicite degli altri.
Alla fine, però, si è risolto tutto in una gran risata e, sebbene ci fossero gli estremi per multe da finanziarci il ponte sullo stretto, non è successo nulla.
Il carabiniere incontrato si è dimostrato realmente simpatico e, se foste passati da quelli parti, avreste potuto assistere ad un teatrino comico: un gruppo di motociclisti assatanati che – armati di fazzoletto – sono stati costretti a pulire le targhe come neanche una massaia avrebbe saputo fare.
Fagiano
Ma ho visto anche un ks34, uno Zio Maurizio e gli altri amici correre allegramente tra le pareti rocciose della Val Nerina. C'era chi poteva permettersi di allungare, chi invece andava più piano ma alla fine ci si ritrovava sempre alla sosta successiva.
Ieri ho visto il vero spirito motociclistico. Ad un certo punto, non so come e non so perchè, il nostro gruppo si è letteralmente fuso con un'altra colonna incontrata per strada. Senza rendertene conto eri diventato parte di una banda di 50 moto e non ti sembrava poi tanto strano se, passando per i paesini, si fermavano tutti a guardare.
Il viaggio è proseguito insieme fino all'inizio della Val Nerina dove ci hanno salutati Shark, il Conte e Barbara; probabilmente avevano davvero cose più importanti da fare per abbandonare una giornata del genere.
Noi invece, rimasti in 9, abbiamo proseguito per Visso. Ci ha attesi un percorso mozzafiato, con curve di ogni tipo, un asfalto asciuttissimo, un sole caldo e splendente, orde di motociclisti a cui fare un lamps e tanta strada da fare.
Alla fine della giornata, dopo i rituali saluti e gli auguri di Pasqua, la stanchezza per i 340 chilometri percorsi iniziava a farsi sentire ma se il sole non fosse tramontato c'è da giurare che avresti continuato volentieri.
Alla prossima
Saibal "apri e piega" Forti
6 Comments To "Ho visto cose… [20 Marzo 2005]"
#1 Comment By Alex On 22 Marzo 2005 @ 21:27
Hai un Hornet …
La vostra è solo invidia. I vostri 4 cilindri fanno lo stesso rumore del mio spremiagrumi … :dhò:
Scherzo …
Per come la vedo io siamo tutti una grande famiglia (tranne le HD :embè: )
"Lamp"
Alessandro
#2 Comment By saibal On 23 Marzo 2005 @ 04:01
ma sì… ovviamente scherzavo
#3 Comment By Manu On 25 Marzo 2005 @ 07:31
Ciao Lorenzo, hai qualcosa da dire contro le Ducati :embè:
va bé era una scusa per augurarti Buona Pasqua.
Domenica scorsa finalmente ho inaugurato con un lungo giro la mia nuova 999s
Ciao
Manu1972 (forum html.)
#4 Comment By saibal On 25 Marzo 2005 @ 11:26
le Ducati sono quei cosi a due ruote che fanno tanto rumore di ferraglia
Auguri anche a te!
#5 Comment By Manuel On 25 Marzo 2005 @ 18:09
un suono non un rumore, anzi una melodia
#6 Comment By gatto012 On 20 Aprile 2005 @ 16:33
il mi motorino te fa l' culo di compressione!!