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Mykonos, estate 2003

È il 10 Agosto (San Lorenzo), a Roma fa un caldo della madonna, tutti i miei amici sono in vacanza, io sono a casa per studiare, il porno che sto scaricando si è bloccato…
Come direbbe il vecchietto della pubblicità "L'ottimismo non può morire… è il profumo della vita!"

Nonnetto… ma vaffanculo! Ti venisse una paresi al pisello… a te e a Gianni!

Ok… dopo questo sfogo, del tutto lecito, mi accingo a scrivere il resoconto della vacanza appena trascorsa.
So che a voi utonti non interessa una bega di come io abbia passato l'estate ma ho promesso ai miei amici che avrei scritto un reportage di questa stupenda settimana passata in Grecia…

Ogni promessa è debito… e siccome il Saibal non è un fanfulla ecco a voi:

Mykonos 2003, e chi non balla è un laziale

I protagonisti dell'avventura sono tanti. Come consuetudine riceveranno le pagelle a fine storia… per ora mi limito a salutarli:
Filippo, Cecilia, Sergio, Francesco, Viola, Martina, Francesca, Beatrice, Silvia, Francesca 2, Matteo, Paolo…. vi bacio le chiappe!

Per iniziare potrei citare le bellezze naturali dell'isola: la natura selvaggia, gli scorci romantici, i mulini a vento, le case bianche e blu… siccome, però, di tutto questo non ho visto nulla direi di passare alle cose serie.

Se mi domandassero cosa si fa a Mykonos in vacanza non avrei dubbi: si balla!
Ma quale sesso, ragazze, alcol, mare…. la prima cosa è la musica!

– Vai al mare… c'è la musica

– Vai al ristorante a mangiare… c'è la musica

– Torni in spiaggia… c'è sempre la musica

– Vai a prendere l'aperitivo… c'è la musica

– Vai a cena la sera… c'è la musica

– Vai in discoteca la sera… ovviamente c'è la musica

– Vai a fare colazione la mattina… c'è la musica

In pratica se non balli sei uno stronzo…

Io non sono mai stato un grande ballerino ma non sono neanche uno stronzo … quindi mi sono adeguato: a Mykonos ho ballato talmente tanto che ancora mi fanno male i polpacci. Da oggi mi considero il nuovo Tony Manero greco…
La cosa preoccupante è che ormai sono un malato allo stadio terminale: appena sento qualcosa di ritmico c'ho il piedino che mi parte in un movimento danzante da far invidia a Lorella Cuccarini… sono tornato da tre giorni ma non ancora non riesco a fermarmi…. aiuto!
Ieri mi sono messo a ballare con la testa al suono dell'allarme di una macchina… dottore è grave?

A peggiorare il tutto c'è da aggiungere che mi sono anche scaricato gran parte delle canzoni che componevano la colonna sonora della vacanza. Tra questo cito:

"Let the sunshine in", Solarys

"Make Luv", Room 5

"Put your hands up in the air", Black & White Brothers

"E Samba", Junior Jack

Credo che a questo punto sia opportuno descrivere una giornata tipo sull'isola:

– Sveglia tra le 13.00 e le 14.00 (tranne Filippo che, probabilmente sotto effetto di stupefacenti, riusciva ad alzarsi alle 11 e andare al mare da solo)

– Verso le 15.00 ci si trovava tutti insieme. Il primo giorno lo abbiamo passato al Paradise, una spiaggia in cui
lo spazio a disposizione era di circa 3 cm per bagnante… altro che Rimini e Riccione.
In pratica sembrava di giocare a Tetris… per andare in acqua dovevi far spostare e reincastrare dalle 15 alle 20 persone. Io, tentando di guardare l'ora, ho ficcato il dito nel naso di una tipa… agghiacciante.
Dal secondo giorno abbiamo deciso di cambiare e passare le prime ore di mare a Platy Giatos.. una spiaggia più tranquilla in cui rilassarsi e riprendersi prima di tornare a lottare come tori

– Verso le 18.00 si facevano 4 metri a piedi e si andava a pranzare nel ristorante di Hassan. Per i palestrati,
ovviamente, petto di pollo a rotella (ottimi gli spiedini)… per tutti gli altri schifezze greche di ogni genere

– Naturalmente non dimenticate che, in tutti questi passaggi, c'era sempre la musica UNZ UNZ che ci accompagnava

– Verso le 19.00 doccia veloce a casa e poi tutti in sella ai potenti Typhoon per andare al Tropicana… la giornata iniziava da questo momento.
Il Tropicana è la prova di iniziazione, la sfida che ti viene lanciata dall'isola… se la superi sei un vero
toro!
In pratica devi arrivare in questo bar in riva al mare, levarti le scarpe, conquistarti un tavolo, ballarci sopra per 3 ore di seguito e bere come un maiale… e noi ce l'abbiamo fatta! Il vinello greco (una schifezza) ci ha dato la forza per vincere la sfida!
In tutto questo delirio generale c'erano gruppi di tope che ti ballavano sopra, sotto, accanto, ovunque… altrettanti gruppi di ragazzi arrapati come tafani africani che giravano senza sosta, un vocalist pelato che, oltre ad urlare "Italia, Italia", girava nudo con un pisello lungo 30 cm (Martina se ne è innamorata… non del tipo ma dell'attrezzo ), ragazze in topless semiviolentate sul bancone, gente che ti offriva da bere anche se non ti conosceva… cazzo! Il paradiso!
In quei giorni ho bevuto talmente tante Smirnoff Ice che adesso Sergio è il mio migliore amico…

– Dopo tutto questo gran casino si tornava, a fatica, verso i motorini e si percorreva la strada per casa (tutta curve… sembrava di stare al rally di Montecarlo) …. se ti andava bene rientravi in 10 minuti… altrimenti dovevano venirti a raccattare in qualche campo.

– NdR: Filippo ed io, prima di rientrare, fecevamo sosta in un supermercato per consumare quello che è diventato un rito propiziatorio: lo spuntino del muratore.
Compravamo pane e fesa di tacchino, io spaccavo il pane con le mani che manco Gesù, lui divideva le fette tra i due… ed infine si mangiava sugli scalini di una casa al bordo della strada. Cazzate varie, sigaretta, rutto post Coca Light e finalmente si tornava.

– In casa avevamo due bagni per 12 persone… vi potete immaginare quindi che cose doveva essere la doccia verso la fine.
Io, sempre l'ultimo a farla (non per cavalleria verso le ragazze ma perchè sono sfigato), entravo sudato ed uscivo sudato e sporco… fenomenale!

– Se non si andava a cena fuori (il che significava sedersi a tavola verso le 2.00 del mattino) si cenava a casa. Le nostre cuoche, in quei giorni, hanno tirato fuori il meglio dell'arte culinaria: pappone condito con roba strana (loro la chiamavano insalata di riso), pasta moscia e flaccida con salsa rossa (spaghetti e farfalle insieme con un sugo di non so che), schifezze varie… una sera abbiamo provato anche a propinare gli avanzi ai vicini… che stranamente sono sopravvissuti!
Da notizie di agenzia si apprende che il riso avanzato è stato usato come calce per la costruzione di nuove case a Mykonos.

– Verso le 3.30 ci si appropinquava in discoteca. Ciò significava, principalmente, due posti: Paradise oppure Space.
Il primo era bellissimo dal punto di vista della struttura: piscina all'aperto con vista sul mare…
Aveva l'unico, piccolo, insignificante, minuscolo inconveniente che la percentuale di piselli era troppo superiore a quella delle ragazze… sembrava di stare in caserma… e infatti non mancava mai qualcuno con l'alza bandiera
Lo Space era decisamente meglio ma era al chiuso e c'era un fottio di gente… ma questo era un buon pretesto per strapparsi la maglietta in stile Hulk e ballare sudati come maiali fino alla fine.
Emblematica la sera in cui abbiamo preso il tavolo:

Filippo si è trasformato in Flavio Briatore… gli sono venuti anche i capelli bianchi. Andava dalle ragazze dicendo, testuali parole, "Ragazze, ballate per me e portatemi da bere…"

Sergio sembrava un pappone romano… gi mancava solo il catenone d'oro

Francesco era arrapato come un riccio senegalese… ma questo pure quando non abbiamo il tavolo…

– Io ho bevuto troppo… e sì che ero astemio una volta. Colpa di quella cazzo di Vodka che Francesco mi versava continuamente. Dopo aver ballato sul tavolino, dopo aver sudato come un suino, dopo essermi arrampicato a braccia sulla balaustra del piano superiore, sono stramazzato sul divanetto e sono rimasto in uno stato pietoso fino alla fine… cazzarola!

– Verso le 6.00 si imponeva la scelta definitiva: Cavo Paradiso o casa? A chi gli reggeva la pompa si faceva 5 chilometri per andare ancora a ballare… chi invece aveva dato tutto poteva dirigersi mestamente a casa.

E via a ricominciare per un'altra, estenuante, divertente, massacrante giornata a Mykonos… e poi dicono che la vacanza è relax…

IL MITO

A questo punto apro una parentesi perchè devo citare la storia di un uomo che è entrato di prepotenza nella mia personale classifica dei miti viventi:

Andrea, l'imbottigliatore

andrea.jpg

andrea2.jpg

Sembra un bravo ragazzo vero? Bene! Non fatevi ingannare dalle apparenze.
Se vostra un figlia, un giorno, dovesse portarvi a casa un fidanzato come lui vuol dire che, come genitori, avete sbagliato tutto… suicidatevi!
Andrea era uno dei nostri vicini, di roma, bella presenza, ragazzo tranquillo, simpatico, cordiale… ma aspettate a giudicare.
Era come il Dott. Jeckyll e Mr. Hide… la sera si trasformava: via gli occhiali, il pacco gli si gonfiava, gli occhi si iniettavano di sangue… al Tropicana diventava: Mr. Andrea, l'imbottigliatore

Non racconterò per filo e per segno cosa è successo (pena l'arresto del soggetto), sappiate comunque che quest'uomo non ha scrupoli, ha il pelo sullo stomaco, è schizzato… è un mito

Diciamo che, davanti ad una folla impazzita di 500 persone che lo incitavano, ha urlato: "Allargatele le chiappe!"… il resto ve lo lascio immaginare… io ancora non ci credo…

Sono ancora troppe le cose che avrei da raccontare ma purtroppo non ho spazio a sufficienza… inoltre certe cose non si raccontato, si vivono…

Con la lacrimuccia che mi scende sul viso, non mi rimane che salutare tutte le persone conosciute:

Hermann: voto 8+ per essersi magnato tutto il riso senza fare troppi complimenti

Andrea: voto 10… senza ulteriori commenti

Alessandro: voto 8 anche se non doveva prendersela troppo per la storia della vodka

Il perugino: voto 9 per aver accettato di darmi un passaggio in tre in motorino

Sakis, il proprietario dei motorini: voto 8+ per il fisico e per essersi rimorchiato Filippo (io mi sono salvato…)

Altamura, Ludmilla, Altamilla… ancora non sappiamo come cazzo si chiama… insomma la proprietaria della casa: voto 10 per averci fatto stare la prima notte in 10 in una casa da 3… "Starete solo un po' stretti"… diceva… tacci sua

Sasà, il vocalist animatore: voto 30… come i centimetri di pisello che aveva tra le gambe. Si sarà addormentato in fila mentre Madre Natura distribuiva le lunghezze?

– Tutti quelli che mi hanno offerto da bere… alcolizzati!

– Le donne viste, salutate, conosciute… donne vi amo tutte!

Nella prossima puntata le pagelle dei miei compagni di viaggio…

Appuntamento al prossimo anno… ovviamente si torna a Mykonos!!!

15 Comments (Open | Close)

15 Comments To "Mykonos, estate 2003"

#1 Comment By angela On 11 Settembre 2003 @ 09:44

(( tornata da mykonos 9 giorni fa….ho la lacrima ancora adesso..E' TUTTO VERO!!!)!!UN BACIO A TUTTI QUELLI CHE C'ERANO!!

#2 Comment By saibal On 11 Settembre 2003 @ 11:31

senti… siccome adesso ci sono solo io non è che lo daresti a me il bacio

#3 Comment By angela On 11 Settembre 2003 @ 14:11

ti dirò… dopo aver visto le tue foto..ma siiiiiiiiiiiiii))))))

#4 Comment By saibal On 11 Settembre 2003 @ 14:15

grazie… troppo buona

#5 Comment By angela On 11 Settembre 2003 @ 14:49

prego..troppo buono….

#6 Comment By saibal On 11 Settembre 2003 @ 15:43

vediamo se sono bravo: sei ligure e ti piace "remare"
ho vinto qualche cosa?

#7 Comment By angela On 11 Settembre 2003 @ 15:56

oh cazz…cos'altro sappiamo??

#8 Comment By saibal On 11 Settembre 2003 @ 17:16

mmm… non molto… se vuoi ti chiamo sul cell e te lo dico
p.s.
non preoccuparti, non lo faccio. mica sono un maniaco

#9 Comment By angela On 12 Settembre 2003 @ 06:50

beh.. l'idea che tu mi possa tel nn mi spaventa mica!

#10 Comment By fabio On 30 Luglio 2004 @ 12:58

Sei un mito!!!!!!!!!!
Sono tornato ieri sera da mikonos e hai descritto la mia vacanza un anno prima…….sei un mostro!!
Avrei detto le stesse cose che hai detto tu!!!
Volevo semplicemente dirti grazie……..perchè con questo tuo racconto mi hai fatto tornare là nel posto in cui io ed i miei amici l'abbiamo chiamato…l'isola che non c'è…perchè se non la vedi non ci credi!!!!!
Sei un grande!!!!!!

#11 Comment By saibal On 30 Luglio 2004 @ 13:26

Scritto da fabio
Sei un mito!!!!!!!!!!
Sono tornato ieri sera da mikonos e hai descritto la mia vacanza un anno prima…….sei un mostro!!
Avrei detto le stesse cose che hai detto tu!!!

Grazie… troppo buono

Ti sei divertito eh? sono contento

Sasà era sempre in forma?

#12 Comment By militarex On 14 Dicembre 2004 @ 01:03

ma scusa perche in tutta sta bella storiella di Mykonos parlavi tanto di figa e figa e alla fine non hai per nulla accennato che di figa li ce ne' poca ma e l'isola dei gay!!??

#13 Comment By saibal On 14 Dicembre 2004 @ 10:41

Scritto da militarex
ma scusa perche in tutta sta bella storiella di Mykonos parlavi tanto di figa e figa e alla fine non hai per nulla accennato che di figa li ce ne' poca ma e l'isola dei gay!!??

si vede che non ci sei mai stato :bhò:

#14 Comment By alessandro On 1 Maggio 2007 @ 18:00

Una cosa mlto importante, io ed un mio amico vogliamo fare la pazzia di partire senza prenotare … troppo incoscenti o riusciremo a dormire sotto un tette??? Ciao

#15 Comment By Grace On 16 Agosto 2011 @ 23:55

Ciao! Stavo cercando qualcosa che mi ricordasse l estate più bella della mia vita in internet e sono finita qui a leggere il tuo racconto esilarante! Devo dire che in ogni piccolo particolare ritrovo un pezzo di quella vacanza che mi è tanto rimasta nel cuore! Qs anno dopo otto anni ci ritorno, chissà se ritroveró lo stesso “paradiso” e la stesso profumo di libertà…tu racconterò al mio ritorno! X ora grazie x avermi fatto ricordare cosa ho vissuto!