Addì 6 aprile 2004
Nonno Ugo e la città del Mobile Rossetti
Trovare informazioni su Internet, per scrivere questo articolo, è stato difficilissimo e con risultati scarsi: la mia memoria sarà la fonte più autorevole.
Ancora una volta parleremo di trash – materia in cui mi sento molto preparato – e ancora una volta porteremo alla ribalta storie passate, scene che non possono e non devono essere dimenticate, [continua...]
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Ebbene si.. anche io sono andato alla città del mobile… da nonno ugo.. il nonno di tutti i bambini ma… era tutto cambiato .. la magia era finita e scoprii che lo Sputagiò non era altro che un pezzo di cartone con dietro una mensola di plastica che reggeva dei giochi… rimasi traumatizzato.. tanto che.. GLI FREGAI TUTTO QUELLO CHE C'ERA!!! tutto quanto giochi, dolci, palloncini e addirittura un portacenere!! (un giorno lo fotografo e lo mando a saibal)… incredibile…
Ciao Saibal, sei un vero cazzone! un giorno di questi mi verrà il matto e ti vengo a trovare alla redazione di html.it oppure vado allo smau e ti cerco!!
Ma ve le ricordate le scenette?!?!quella con Antonio e Cleopatra o l'altra con gli sposini che rischiavano di veder sfumare il matrimonio perchè nessuna delle due famiglie voleva pagare?Alla fine interveniva sempre nonno Ugo che risolveva le situazioni scottanti regalando mobili a tutti."Fior de fioretti risolvece er problema, o Ugo Rossetti…"
Leggendo il tuo simpatico articolo mi è venuta la lacrimuccia…
Tra l'altro mi sono imbattuto nella tua pagina proprio mentre facevo quello che ti chiedevi alla fine, mi domandavo cioè "Ma che fine avrà fatto Nonno Ugo?".
Si perchè il weekend scorso la mia ragazza mi ha trascinato da Mondo Convenienza, e casualemente la sede più vicina era quella della Salaria… Con mio grande stupore a mano a mano che mi avvicinavo mi rivenivano alla luce i ricordi ancestrali di quella domenica pomeriggio in cui io, un bambino di 10 anni circa, venni portato alla Città del Mobile e conobbi Tata di Ovada e Sputagiò!!! Avevo rimosso tutto (fortunatamente la nostra mentre è un meccanismo quasi perfetto e rimuove gli episodi destabilizzanti ) e invece al leggere il cartello "Mobilificio Rossetti" con la stessa grafica di 20 anni fa ho avuto un tuffo al cuore. La mia ragazza è francese e non poteva sapere niente delle giornate trascorse davanti a GBR a vedere quella allegra combriccola di deficienti che ci intrattenevano in maniera piuttosto sgangherata e casareccia… però il camminare tra i corridoi di quell'immenso capannone mi faceva ad ogni passo riscoprire un frammento della mia infanzia ormai sparita e dimenticata…
La domanda non è mai come adesso così pressante:
MA CHE FINE HA FATTO NONNO UGO??????
Sabbione, un bambino fortunato che può dire: IO C'ERO!!!
…perché era l'unica bambina che si permetteva da ridire sul regalo ricevuto da Sputagiò. Mi ricordo che in una puntata dovette intervenire lo stesso Nonno Ugo per ascoltare le lamentele della nipote, che riuscì a farsi cambiare il regalo per ben 3 volte!
Odiosa!
Complimenti per l'articolo!
grazie
Lo sputa giò ancora esiste, almeno fino a 2 anni fa l'ho visto in una sala della città del mobile rossetti, è posizionato in un angolo desolato…ma ancora esiste!!!!