Addì 16 agosto 2003
Il trash come stile di vita
Facciamo un balzo nel futuro ed arriviamo ai giorni nostri. Se è vero che la grande maggioranza della produzione "monnezzara" abbia diversi anni ormai, è anche vero che alcuni artisti odierni ce la stanno mettendo tutta per entrare di diritto nella Hall of Famous del mondo Trash.
Potrei citare cantanti come Gianni Drudi ("ehi ci stai? fiky fiky con me! facciamo fiky fiky insieme!!!) oppure Flaminio Maphia con "Ragazze acidelle" ma in questo periodo c'è un uomo che sta svettando su tutto e tutti.
L'ho notato subito, fin dal suo esordio con il primo video… in cuor mio sapevo che sarebbe potuto diventare un simbolo, un leader, un capostipite dell'ambiente.
Il secondo videoclip e alcuni uscite in pubblico non hanno fatto altro che confermare la mia iniziale impressione.
Nella mia personale classifica trash ha assunto una posizione di rilievo e promette di restare nelle prime file per lungo tempo.

Paolo Meneguzzi – professione "cantante"
Già uno con un nome così merita di essere premiato… ci vuole coraggio ad andare in pubblico.
Ve lo immaginate?
Mega concerto a Piazza del Popolo a Roma. Michelle Hunziker, vestita con una minigonna girofica, presenta i big italiani della serata:
"Inizierà Vasco con "Alba chiara". Seguiranno Ligabue, Blu Vertigo, Jovanotti, Nomadi, Negrita e poi… Paolo Meneguzzi!"
ecchiccazz'è Paolo Meneguzzi? Un ragioniere della mutua?
Analizziamo il testo della sua canzone di maggior successo (..):
Rit.
vero che ti amo ancora
vero che ti ho tradita
falso è stato un gioco
falso io li' non c'ero
vero che sei la sola
vero che ti ho ingannata
falso se non mi credi
giuro sulla mia vitate lo scrivo sui muri di casa
te lo scrivo con petali rosa
che ho bisogno di te che ho bisogno di te il tuo strano silenzio mi pesa
e se è solo questione di tempo
sono pronto a qualsiasi confronto
chiedi quello che vuoi
dimmi quello che senti pero' ricordaRit.
lascia stare ti prego l'orgoglio
non pensare che il mio sia uno sbaglio questa storia per me è importante
per farla morire cadere nel niente
ogni giorno che passa è un dolore
e lo so che anche tu ci stai male
ho bisogno di te ne ho bisogno
che voglio gridare al mondoRit.
Rit.
Il ritornello recita:
vero che ti amo ancora
vero che ti ho tradita
Bene! Si evince chiaramente che è una canzone d'amore in cui si mischiano storia di corna, tradimento e sesso… una novità nel panorama musicale.
falso è stato un gioco
falso io li' non c'ero
Il tipo è un po' confuso. Deve fare pace col cervello… prima dice che è un gioco, poi dice che non c'era… sdoppiamento di personalità?
vero che sei la sola
vero che ti ho ingannata
Il tipo sembra finalmente essere arrivato ad una conclusione. Ha messo le corna alla donna… già è qualcosa.
falso se non mi credi
giuro sulla mia vita
Credere a cosa? Al fatto che ti sei trombato un'altra? Bhè… in effetti ci vuole coraggio a crederci. Non sei brutto, per carità, però hai lo stesso fascino che può avere un acaro dentro un materasso.
Passiamo alla prima strofa:
te lo scrivo sui muri di casa
Bravo! Così poi il padre ti fa un culo così! Voglio vedere se io vengo a casa tua a scriverti con lo spray sulle pareti del salotto!
te lo scrivo con petali rosa
Adesso il novello MacGyver dovrebbe spiegarci come ci riesce. Io è mezz'ora che sto provando a scrivere il mio nome con delle foglie di geranio… ma oltre ad aver distrutto una pianta non ho ottenuto grossi risultati.
che ho bisogno di te che ho bisogno di te il tuo strano silenzio mi pesa
Per fortuna la tipa si sta trattenendo.
e se è solo questione di tempo
sono pronto a qualsiasi confronto
Io il confronto te lo farei fare in commissariato. Così magari ti scambiano per uno spacciatore e ti rinchiudono per un po'.
chiedi quello che vuoi
dimmi quello che senti
Non so se lei lo farà… però se vuoi te lo dico io quello che penso!
Come si può notare il testo è molto profondo: Parole di Gigi Marzullo e musica di Duilio Pomponi, installatore di citofoni milanese.
Il video è qualcosa di spettacolare. Supportare visivamente una canzone di questo calibro non era certo facile… ma l'impegno da parte di tutti è stato notevole.
Gli autori, probabilmente sotto effetto di sostanze stupefacenti, hanno studiato e dato vita ad un filmato che in pratica non c'entra un cazzo ma è un omaggio al cinema americano
Immaginate il buon Meneguzzi che si aggira per i viali di un canneto tutto verde (le piante se le so' fumate gli autori).
Ad un certo punto arriva una tipa (la cornuta per intenderci) che, incazzata come una biscia del nepal, inizia a combattere a colpi di sciabolate con il cantante.
Il tocco di classe, opera in post produzione, proviene dalle scintille che scoccano quando le due spade si toccano… se non fosse per i vestiti sembrerebbe proprio di assistere a Guerre Stellari.
Non contenta di duellare, la cornuta…ehmmm la ragazza tira fuori – in perfetto stile Tartarughe Ninja – delle stelle appuntite da tirare al povero Meneguzzi… che, sinceramente, inizia a farmi tenerezza.
Visto che il cantante è sopravvissuto anche a questo ennesimo attacco, la tipa – a questo punto credo abbia fatto un corso di difesa personale – estrae due pistole calibro 7,65 magnum ed in contemporanea inizia a scaricare le pallottole sul nostro eroe… roba che Lara Croft gli fa una pippa a questa qua!
Ovviamente, mi sembra superfluo aggiungerlo, il Meneguzzi ha un culo grosso come la Valeria Marini e si salva anche in questo caso.
Ogni lotta viene inframezzata da alcuni stupendi primi piani del cantante ripreso tra le canne… per me dovrebbe provare a fumarsele invece di starci avvinghiato… magari ne esce qualcosa di buono.
Il prodotto finale è sicuramente un video "monnezza" di pregevole fattura… ed infatti non me lo perdo mai quando lo trovo sui canali televisivi.
Il protagonista ha le giuste doti per aspirare a diventare un simbolo del mondo trash… spero non diventi una meteora dello spettacolo ma di rivederlo in futuro con altri profondi testi musicali ed altri appassionanti video.
Prima di concludere segnalo il sito web di Paolo Meneguzzi:
Sul sito, realizzato in Flash ed ineccepibile dal punto di vista tecnico, si trovano delle chicce degne di nota.
Ad esempio, nella sezione BIO, si può leggere:
"Fin da piccolo la musica gli scorre nelle vene e vive solo per fare quello che ha sempre desiderato: cantare e suonare"
Ok… a parte il fatto che nelle vene dovrebbe provare a farci scorrere un po' di alcol e non la musica, vorrei far notare che c'è scritto "vive solo per fare quello che ha sempre desiderato"… cantare e suonare sono dei desideri. Quindi c'è sempre speranza che il ragazzo possa imparare.
"Suona e canta le sue canzoni in diversi gruppi musicali di amici che lui stesso ha formato."
Amici che poi lo hanno abbandonato…
"Massimo Scolari lo porta in giro per tutto il mondo e fa arrivare la musica di Paolo in tutta l'America."
Ecco spiegato l'attentato dell'11 Settembre…
Con questo concludo la prima puntata di "Il trash come stile di vita". Ci si rivede alla prossima con altre interessanti novità… stei tiuned.
Baci sulle chiappe
Saibal "er Monnezza"
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Tu caro mio hai seri problemi psicologici… vedi di non cambiare mai
gran ciofeca di commenti, ho scritto troppo e s'è cancellato tutto! grrrrrrr
riassumo il commento cancellato
1) giurami che un giorno apriamo un blog a 4 mani
2) la cedrata Tassoni è buonissima
3) Sei riuscito a travisare il testo di quella porcheria di Meneguzzi. I vero del ritornello si riferiscono alle frasi sotto!
che ieri sera ho beccato
1) promesso
2) piace anche a me… come ogni cosa trash
3) dipende da come la leggi… quella cacata si presta a diverse interpretazioni
Cioe’ tu sei un grande condivido cio’ che hai scritto..la “pelle D’oca” E tutto il resto e poi sei troppo simpatico ci assomogliamo molto! Un Bacio. Alice