Addì 25 febbraio 2010
Opera Mastra, un progetto per la Pubblica Amministrazione
Il portale mette a disposizione dell’utente funzionalità di interazione avanzata con il sistema. Facciamo un esempio.
L’utente Paolino Paperino, nel tragitto verso l’ufficio, trova una buca apertasi con la pioggia il giorno prima. Con il proprio telefonino, provvisto di GPS, scatta una fotografia dell’avallamento ed invia il tutto al proprio account. La segnalazione viene impostata come “Aperta“.
Il sistema riceve la foto e, soprattutto, le coordinate del punto in cui è avvenuto lo scatto. Il signor Paperino può aggiunge una nota in cui conferma la posizione indicando, se presente, il numero civico più vicino della via.
Contestualmente, nella parte di backend del sistema, la ditta appaltatrice responsabile della zona riceve la segnalazione.
In base all’immagine inviata può decidere se sia il caso di intervenire immediatamente oppure procrastinare l’intervento.
Per espressa necessità dell’Amministrazione Comunale è possibile prevedere un sistema di “nulla osta dei lavori” con cui la ditta appaltatrice, ritenuto che sia importante intervenire subito, richiede l’autorizzazione ad intervenire. Se riceve risposta positiva avvia i lavori altrimenti l’intervento rimane in coda.
Terminate le operazioni di ripristino del manto stradale l’azienda incaricata provvede ad impostare lo stato della segnalazione come “Risolto“. L’utente che ha aperto il ticket riceve una notifica (se richiesto).
Non tutti gli utenti, ovviamente, sono provvisti di cellulare con GPS incorporato. L’alternativa, se si possiede un telefono con fotocamera e connessione ad internet, è quella di eseguire l’upload della foto sul proprio account. In questo caso è obbligatorio indicare la via e, se presente, il numero civico più vicino. In ogni caso si tratta di una nota informativa che aiuti ad identificare con precisione il luogo.
La possibilità di upload sul portale implica, chiaramente, che le foto possano essere scattate con una normale macchina digitale e, in una fase successiva, inviate dal proprio computer.
Nella parte di frontend del sistema gli utenti possono verificare tutte le segnalazioni, la data di apertura, lo stato di avanzamento dei lavori ed eventuali tempi di risoluzione comunicati dalla ditta incaricata.
Si potrebbe pensare ad una mappa digitale del territorio navigabile liberamente. Specifici “segnaposto” indicherebbero le segnalazioni aperte con la possibilità di effettuare uno zoom e visualizzare la foto inviata.
Per ogni via, inoltre, sarebbe disponibile lo storico dei lavori ovvero quante volte si è reso necessario intervenire su una stessa strada e in quale arco temporale.
Una possibile evoluzione potrebbe essere l’integrazione con Google Maps che renderebbe ancora migliore la User Experience.
Il sistema prevede, come funzionalità opzionale, la moderazione delle segnalazioni. Questo perchè, sebbene sia obbligatorio fornire un documento di identità, potrebbe essere difficile gestire l’invio di foto inutili od offensive.
Per evitare duplicati è previsto, inoltre, un sistema che indichi l’esistenza di segnalazioni già aperte nello stessa zona. Se il luogo della nuova segnalazione è in prossimità di un avviso già aperto all’utente verrebbe chiesta conferma dell’invio (in molti casi potrebbe trattarsi della stessa buca, in altri no).
Resterebbe comunque il controllo manuale da parte degli operatori che, in base alla foto, avrebbero facoltà di pubblicare o meno l’intervento.
Riassumo brevemente altre caratteristiche aggiuntive del sistema che, in questa sede, non mi pare opportuno ampliare:
- si potrebbe creare una lista di interventi delle aziende operanti. Questo permetterebbe una valutazione da parte non solo dell’ Amministrazione ma anche dei cittadini in base al rapporto segnalazioni inviate/lavori chiusi.
- ogni ditta appaltatrice è tenuta ad avere una scheda sul sito. Questo permetterebbe ai cittadini di sapere a chi è affidata la manutenzione delle strade e per quale zona
In breve, quali sono i punti di forza e quelli deboli del sistema? Partiamo dai vantaggi.
Vantaggi:
- maggiore controllo sull’operato dell’ Amministrazione Comunale e sulle ditte appaltatrici
- comunicazione veloce e semplice con la PA
- contributo attivo dei cittadini per la risoluzione di problemi
- miglioramento nelle tempistiche e nella qualità degli interventi
Svantaggi:
- maggiore controllo sull’operato dell’Amministrazione Comunale e sulle ditte appaltatrici
Il difetto maggiore del sistema non è nè tecnico nè funzionale ma politico. Un servizio di questo tipo permette ai cittadini di vigilare sull’ Amministrazione Pubblica e sulle ditte collegate.
L’attuale classe politica è pronta per rendere del tutto trasparente il proprio operato? Probabilmente ancora no ma sono fiducioso che un giorno sarà possibile.
Ho dato anche un nome al sistema: Opera Mastra, ovvero Operazione Partecipativa Equa per il Recupero Avanzato del Manto Stradale. :-)
Cercando in rete ho trovato un solo sito vagamente assimilabile a questo progetto. L’ostacolo più grande è dato dal fatto che il servizio non è direttamente collegato a strutture delle PA e, per forza di cose, la sua influenza diretta sul problema sarà minore.
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“comunicazione diretta con l’ amministrazione comunale. Snella e non intermediata”
Ma l’esperienza con la PA Italiana non ti ha insegnato proprio nulla?
sono un eterno sognatore donà :-)