Addì 15 dicembre 2005
Burocrazia all’italiana
È notizia di qualche giorno fa che la Commissione Lavoro del Senato ha varato un provvedimento riguardante l'uso del termine "sordomuto" nelle leggi e nei documenti ufficiali.
Il vecchio termine scompare e viene rimpiazzato da un più politicamente corretto "sordo preverbale".
Dopo aver reso felici gli operatori ecologici, il Governo adesso pensa a chi non ci sente e non parla.
Nulla da obiettare sulla bontà del gesto ma se proprio vogliamo essere precisi il termine è errato.
Se "muto" cambia in "preverbale" allora "sordo" dovrebbe diventare "presonoro".
Eh sì! Se i sordomuti beneficiano del provvedimento perchè i sordi e basta non li caga nessuno?
Allora dovrebbero esistere sia i presonori preverbali e sia i presonori con facoltà verbale. Chiaro no?
Quindi l'Ente Nazionale Sordomuti (ENS) diventerebbe Ente Nazionale Presonori preverbali (ENP).
Ma ENP esiste già come sigla ed indica gli Enti NoProfit. Allora che si fa? Si torna in commissione al Senato e si trasforma sordo preverbale in sordomuto. Idea geniale no? E così anche i sordi e basta vedono difesi i loro diritti.
La Commissione deve essere finanziata dal contribuente, ovviamente.
Saibal "dovevo fare il politico" Forti

Vota: 84%
vabbè ma se devi scrivere cazzate magari è meglio che non lo aggiorni il sito :embè:
Secondo me unica cazzata è questo commento da te fatto…. perchè se non comprendi lo spirito di Saibal mi sa che leggerai e comprenderai male ogni suo scritto. Fidati, siediti in poltrona, popcorn e bibita in mano e goditi lo spettacolo. Fa bene alle coronarie